{"id":8804,"date":"2012-11-25T23:57:47","date_gmt":"2012-11-25T22:57:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=8804"},"modified":"2012-11-25T23:57:47","modified_gmt":"2012-11-25T22:57:47","slug":"la-catalunya-vers-lindipendensa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=8804","title":{"rendered":"La Catalunya vers l&#039;indipendensa"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8805\" title=\"260912catalonianotspain\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/260912catalonianotspain.jpg\" alt=\"\" width=\"630\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/260912catalonianotspain.jpg 630w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/260912catalonianotspain-300x176.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>25.11.2012 &#8211; Un voto storico nella Catalunya verso l&#8217;Indipendenza<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>Alcune puntualizzazioni per fissare le idee sullo storico voto in Catalunya, esempio per tutti noi popoli colonizzati&#8230;.<\/strong><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Catalunya \u00e8 un voto storico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Catalunya si sono appena svolte le elezioni per designare il nuovo parlamento. A leggere i titoli dei maggiori giornali italiani e spagnoli si deduce che il processo indipendentista abbia subito una battuta d\u2019arresto. Secondo quanto riportato da Repubblica, Corriere della Sera, El Pais e El Mundo il sogno indipendenza non sfonda tra i catalani che sono appena andato a rinnovare il proprio Parlamento. Ma la realt\u00e0 \u00e8 differente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Convergencia i Uni\u00f2, partito costantemente centrista e federalista, si \u00e8 schierato a sostegno del referendum sull\u2019indipendenza. Suddetta storica svolta, voluta da Artur Mas leader di CiU e presidente uscente della Generalitat, \u00e8 maturata dopo che il premier spagnolo Rajoy ha respinto l\u2019ipotesi di un nuovo patto fiscale tra Catalunya e Spagna. Argomento da sempre foriero di trazioni tra Barcellona e Madrid.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui la convocazione da parte di Mas di elezioni anticipate, le quali sono rapidamente divenute un referendum sul seguente quesito: \u00e8 legittimo o no convocare una consultazione che dia la possibilit\u00e0 alla Catalunya di optare tra il rimanere all\u2019interno dello Stato spagnolo o il rendersi uno stato indipendente all\u2019interno dell\u2019Unione Europea? I partiti politici si sono di conseguenza divisi tra favorevoli e contrari. In base alla distribuzione dei seggi i primi emergono come maggioranza assoluta del Parlament: CiU, Esquerra Republicana de Catalunya (ERC), Candidatura d\u2019Unitat Popular (CuP) e Iniciativa per Catalunya Verds (ICV) per un totale di 87 seggi su 135.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur raffigurando culture e sensibilit\u00e0 politiche diverse, tutti questi soggetti hanno in comune l\u2019idea di promuovere la consultazione referendaria. I catalani hanno perci\u00f2 suffragato, e in modo netto, per la realizzazione del plebiscito in appoggio all\u2019autodeterminazione. CiU e Mas escono ridimensionati dalla consultazione elettorale in quanto perdono una considerevole quantit\u00e0 di seggi (12). Presumibilmente il suo elettorato pi\u00f9 moderato e non catalanista ha optato per il Partido Popular o Ciutadans.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricapitolando possiamo tracciare le seguenti linee di analisi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) I partiti pro referendum sono la maggioranza assoluta;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) indurre un tale referendum riguarda il futuro dell\u2019intera Catalunya, pertanto \u00e8 politicamente trasversale, sostenibile e votabile sia dalle sinistre indipendentiste che dalla stessa CiU;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) i voti persi da CiU sono quelli di chi non ha sostenuto la linea di Mas, che \u00e8 accettata per\u00f2 dalla maggiornanza del partito;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4) indipendentismo e sovranismo sono le culture politiche maggioritarie nel parlamento catalano;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5) l\u2019indipendenza rimarr\u00e0 un tema centrale a prescindere dalla coalizione di governo che si former\u00e0. Quest\u2019ultimo rimane il vero campo aperto dalla verifica elettorale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale sar\u00e0 la coalizione di governo? In Catalunya vige il sistema proporzionale e le maggioranze di governo si formano post voto. La Catalunya ha virato a sinistra. L\u2019elettorato chiede quindi pi\u00f9 welfare, maggiore attenzione alle tematiche del lavoro e alle politiche sociali. Infine se si analizza il voto comune per comune, nel 97% dei municipi il totale delle forze soberaniste \u2013 compresa Solidaritat Catalana per la Indipend\u00e8ncia \u2013 sono la maggioranza. Le fondamenta per alimentare il \u201csogno indipendentista\u201d sono state poste. Ora la palla passa ai partiti e alla loro reale volont\u00e0 di alimentare tale processo.<\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">Nello Cardenia &#8211;<em>\u00a0<\/em><\/span><a href=\"http:\/\/www.irsonline.net\/2012\/11\/la-catalunya-e-un-voto-storico\/#.ULPTNQdBooE.facebook\" target=\"_blank\"><em><span style=\"text-align: justify;\">iRS \u2013 indipendentzia Repubrica de Sardigna<\/span><\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0<span style=\"color: #993300;\"><strong>27.11.2012 &#8211;\u00a0La \u201csconfitta di Pirro\u201d: la miserevole disinformazione sul caso catalano<\/strong><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parecchi giornali italiani ieri davano la notizia delle elezioni catalane con titoli quasi uguali che sottolineavano una sconfitta, una battuta d\u2019arresto, un ridimensionamento degli indipendentisti. Altrove le cose sono state presentate diversamente: la BBC ad esempio ha parlato esplicitamente di vittoria dell\u2019autonomismo radicale. Dove sta la verit\u00e0? Quello che \u00e8 veramente successo lo ha raccontato con chiarezza e tempismo il nostro Salvatore Antonaci in una serie di interventi di straordinario giornalismo, come se ne vedono pochi nelle redazioni italiane, che vivono di \u201ccopia-incolla\u201d, di lanci Ansa e di veline delle Superiori Autorit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 si sia ancora una volta fatta della miserevole disinformazione \u00e8 piuttosto chiaro: i patrioti (i padroni del vapore lo sono e pertanto anche molti giornalisti in carriera) temono come la peste l\u2019autonomismo catalano perch\u00e9 \u2013 pi\u00f9 di quello scozzese, vallone o altro \u2013 somiglia in maniera (per loro) preoccupante a quello padano. I titoli che annunciano la sconfitta degli indipendentisti (poi quasi sempre contraddetti dal contenuto degli articoli) hanno funzione scaramantica, sono segno di terrore, come di chi urla se ha paura, chiude gli occhi per non vedere il pericolo o gonfia il torace se sta per farsela sotto. Hanno sgaggia dell\u2019effetto emulazione e sanno benissimo che i padani (che in generale non sono dei samurai) hanno bisogno di esempi per darsi una mossa, hanno bisogno che qualcuno \u201cparta per primo\u201d per decidersi a fare anche il pi\u00f9 semplice gesto, anche per difendere i propri interessi. Serve poi ricordare che l\u2019Italia \u00e8 piena di unitaristi che lo sono in senso ideologico e universale, a favore di tutte le unit\u00e0 statuali e contro tutte le autonomie, proprio come i fautori della lotta di classe e della dittatura del proletariato lo erano per ogni latitudine e angolo di mondo. Non \u00e8 un caso che spesso si tratti delle stesse persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 in Catalogna le cose sono andate molto diversamente da come molti hanno scritto e gli autonomisti, catalani ma anche nostrani, di brucianti sconfitte come questa sarebbero felici di subirne una ogni settimana. Oggi il cosiddetto \u201cblocco sovranista\u201d formato dai quattro partiti che hanno sottoscritto l\u2019impegno per il referendum per l\u2019indipendenza, hanno 87 seggi contro i 48 del blocco unitarista e quasi il 60% del voto popolare. Nel precedente parlamento i separatisti avevano cinque seggi in meno. \u00c8 una sconfitta di Pirro: una novit\u00e0 nel repertorio delle figure retoriche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non basta: i 62 seggi che CiU (Convergencia i Uni\u00f2) aveva preso nel 2010 rappresentavano un ampio ventaglio che andava dai federalisti moderati agli indipendentisti: oggi il partito ha fatto una scelta molto radicale e i suoi attuali 50 deputati sono espressione di una posizione molto pi\u00f9 estrema. A questi si aggiungono gli eletti dell\u2019Esquerra e di altre formazioni che sono molto pi\u00f9 dure. Insomma i secessionisti sono aumentati in numero assoluto, in seggi e in determinazione. La vittoria degli autonomisti \u00e8 \u2013 questo s\u00ec \u2013 complicata dal mancato raggiungimento della maggioranza assoluta di CiU su cui Artur Mas contava. Questo lo costringer\u00e0 a fare alleanze con altri per arrivare allo svolgimento dell\u2019annunciato referendum per l\u2019indipendenza, lo spauracchio di Madrid, di Bruxelles e di tutti i compagni-camerati patrioti italiani. Ma lo faranno. Vale la pena di osservare alcune similitudini e differenze con la nostra situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi tempi CiU aveva potenziato le sue istanze economiche, sottolineando il peso dell\u2019oppressione di Madrid e i numeri del residuo fiscale: argomentazioni molto \u201cpadane\u201d che hanno un loro valore risolutivo ma che qualcuno sembra avere interpretato come in qualche modo sminuenti della vocazione identitaria e nazionalista. Questo potrebbe spiegare lo spostamento di consenso verso le formazioni estreme dell\u2019indipendentismo. \u00c8 una lezione che anche noi dobbiamo recepire: va benissimo la rivendicazione economica ma deve andare di pari passo con quella identitaria. Nei giorni precedenti le elezioni, alcuni degli uomini pi\u00f9 rappresentativi di CiU sono stati vittime della \u201cmacchina del fango\u201d dei media spagnoli che li hanno accusati di presunte corruzioni: anche questo ci serva da lezione per ricordarci che gli strumenti pi\u00f9 biechi del centralismo statalista sono uguali ovunque ma anche che non si possono pi\u00f9 correre ulteriori rischi affidandosi a personaggi meno che esemplari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una delle caratteristiche della Esquerra \u00e8 di avere come obiettivo la libert\u00e0 della Catalogna identitaria e non solo della Regione di Barcellona: Valencia, le Baleari, parti dell\u2019Aragona, Andorra, il Roussillon e Alghero sono tutti coinvolti nel processo complessivo di riformazione di una grande comunit\u00e0 identitaria catalana, che va al di l\u00e0 di comunanze socio-economiche. Anche questo ha una forte valenza esemplare per gli autonomisti di casa nostra che troppo spesso tendono a rifluire su microregionalismi improduttivi dimenticando la forza insostituibile dell\u2019azione complessiva di tutte le comunit\u00e0 padane, anche se pi\u00f9 o meno ricche di soldi e di coscienza identitaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa Esquerra (e con lei gli altri partiti minori di sinistra anche estrema) sono la dimostrazione della trasversalit\u00e0 del progetto indipendentista: se \u00e8 un intero popolo che vuole liberarsi, la sua volont\u00e0 va espressa anche attraverso partiti e organizzazioni strutturati su diverse basi ideologiche. Destra e sinistra possono (devono) essere divise su temi politici ma devono marciare unite verso la liberazione di tutta la comunit\u00e0. Fa tristezza vedere a questo proposito che alle primarie del Pd nessuno abbia sentito il bisogno di rappresentare le istanze autonomiste e padaniste. Che fine hanno fatto i buoni propositi dei vari Cacciari, Chiamparino eccetera? Della parte avversa non vale neppure la pena di parlare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Serve a questo punto fare un serio esame del comportamento dei nostri partiti autonomisti paragonandolo a quello dei fratelli catalani. Di questo ci si occuper\u00e0 nei prossimi giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gilberto Oneto &#8211;<a href=\"http:\/\/www.lindipendenza.com\/elezioni-catalunya-stampa-italiana-oneto\/\" target=\"_blank\"><em> L&#8217;Indipendenza<\/em><\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25.11.2012 &#8211; Un voto storico nella Catalunya verso l&#8217;Indipendenza Alcune puntualizzazioni per fissare le idee sullo storico voto in Catalunya, esempio per tutti noi popoli colonizzati&#8230;. &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=8804\"> <span class=\"screen-reader-text\">La Catalunya vers l&#039;indipendensa<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8805,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[3],"class_list":["post-8804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivi-dle-neuve","tag-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8804"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8804\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}