{"id":8792,"date":"2012-12-06T20:54:31","date_gmt":"2012-12-06T19:54:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=8792"},"modified":"2012-12-06T20:54:31","modified_gmt":"2012-12-06T19:54:31","slug":"biella-le-lingue-dei-popoli-un-convegno-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=8792","title":{"rendered":"Biella, \u201cLe lingue dei popoli\u201d: un convegno internazionale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Marinella Boita &#8211;\u00a0<\/strong><em>Il Risveglio Popolare, Ivrea, 6.12.2012<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_8793\" aria-describedby=\"caption-attachment-8793\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8793   \" style=\"margin: 0px;\" title=\"la_lingua_dei_popoli\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/la_lingua_dei_popoli.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-8793\" class=\"wp-caption-text\">Relatori partecipanti al convegno La lingua dei popoli.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: small;\">BIELLA &#8211; Il circolo dei sardi <\/span><a href=\"http:\/\/www.sunuraghe.it\/\" target=\"_blank\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Italic, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>Su Nuraghe <\/em><\/span><\/span><\/a><span style=\"font-size: small;\">ha ospitato il 24 novembre il convegno internazionale <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=8583\" target=\"_blank\">&#8220;<\/a><\/span><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=8583\" target=\"_blank\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Italic, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>Le lingue dei popoli&#8221;<\/em><\/span><\/span><\/a><span style=\"font-size: small;\">, articolato in vari interventi e della durata di un giorno intero, visitato anche dal sindaco della citt\u00e0, Gentile, e dal senatore Simonetti, reso possibile anche dal patrocinio della Regione autonoma della Sardegna.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Si \u00e8 intavolato un colloquio internazionale sulle lingue ancestrali, al quale hanno portato il loro puntuale e approfondito apporto persino tre rappresentanti di lingue amerindie di popoli che vivono in Canada. Un notevole impegno per chi ha organizzato, poich\u00e9 erano presenti due traduttori che in simultanea rendevano edotti i presenti delle relazioni degli studiosi Karihwakeron Tim Thompson della nazione Moicana, di Manon Tremblay della nazione Algonchina e di Jacky Vall\u00e9e degli\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">Eeyou Cri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il convegno \u00e8 stato presieduto da Battista Saiu e coordinato dal punto di vista scientifico dal professor Sergio Maria Gilardino, luminare presente da anni in convegni sulla lingua piemontese. Un convegno con tali temi forse non sarebbe mai avvenuto,\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">se non ci fosse stato l&#8217;impegno morale e di studioso attento di tutta una vita per la salvaguardia delle &#8220;<\/span><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Italic, serif;\"><em>lenghe cras\u00e0<\/em><\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">&#8221; (come definiva quelle parlate che non erano ben viste dal potere centrale, e da questo con sprezzo definite dialetti e persino proibite),\u00a0<\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">del grande <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3611\" target=\"_blank\">Gustavo Buratti<\/a>, che ha combattuto fino alla sua morte questa battaglia con amore, con tenacia, con scritti e opere. Alla moglie commossa \u00e8 stata consegnata una targa che ha voluto dimostrare la riconoscenza per &#8220;<\/span><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Italic, serif;\"><em>Tavo<\/em><\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">&#8220;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il professor Gilardino, nella sua esposizione come sempre dotta, scorrevole, accattivante, ha spiegato che la lingua ancestrale \u00e8 un elemento presente in tutti i popoli del mondo: cio\u00e8 anche un popolo definito primitivo ha una sua lingua che, comunque,\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">\u00e8 adeguata a descrivere tutto quello che c&#8217;\u00e8 in quel luogo, e a comunicare tutto quello che serve per vivere nella comunit\u00e0. Tutte le lingue sono dotate di un sostrato ancestrale, che poi si \u00e8 arricchito con termini in prestito da altre o con la formazione\u00a0<\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">di neologismi: una lingua, usando le radici delle parole, pu\u00f2 ampliarsi all&#8217;infinito. Dunque tutte le lingue ancestrali sono ugualmente valide, &#8220;<\/span><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Italic, serif;\"><em>esse rappresentano un diritto naturale dei popoli e mai si dovrebbe spezzare una qualsiasi lingua, perch\u00e9 sarebbe una discriminazione che andrebbe perseguita e punita<\/em><\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">&#8221; ha detto senza mezzi termini lo studioso. &#8220;<\/span><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Italic, serif;\"><em>Mantenere le lingue ancestrali significa appropriarsi della parte pi\u00f9 preziosa dell&#8217;umanit\u00e0: esse non sono isolamento, ma condivisione\u00a0<\/em><\/span><em style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Italic, serif;\">di culture, pensiamo anche al basamento storico che esse hanno, ad esempio il veneziano per la Serenissima Repubblica di Venezia, il piemontese per lo Stato Sabaudo&#8230;<\/em><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">&#8220;, ha proseguito Gilardino, sfatando poi l&#8217;idea errata di chi pensa che parlare la lingua ancestrale a un bambino renda difficoltoso imparare la lingua nazionale o le altre lingue: al contrario, la lingua ancestrale \u00e8 una palestra linguistica, costruisce i primi concetti, e l&#8217;idioma \u00e8 sempre una congiunzione perfetta tra la lingua e la cultura di un popolo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Infine un&#8217;amara considerazione: l&#8217;80% dell&#8217;umanit\u00e0 ha perduto la lingua ancestrale, si assiste ad una grande povert\u00e0 linguistica, oggi i giovani conoscono circa 4000 parole, meno ancora di qualche anno fa che arrivavano a 6000; le lingue dei popoli, invece, sono il pi\u00f9 valido incentivo al dialogo.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ma non tutto sembra essere destinato a una ingloriosa fine. Infatti nella sua relazione Eugenio Goria ha illustrato la rinascita dei dialetti nei nuovi media, riportando addirittura delle &#8220;<span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Italic, serif;\"><em>chat<\/em><\/span>&#8221; in cui sono scritte battute in dialetto per caricare espressivamente il concetto, o per aspetto ludico; comunque egli ha rilevato numerosi siti on line dialettali che ha classificato\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">in ironici, nostalgici, conservativi, comunicativi, scientifici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E la lingua sarda? Il caso della lingua sarda nel tempo presente \u00e8 stato sviscerato da tre studiosi, Francesco Casula, Cristiano Becciu, Giuseppe Corongiu, che hanno dimostrato che la lingua ancestrale \u00e8 conosciuta dal 60,8% della popolazione, mentre\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">l&#8217;81% \u00e8 contento che esista la lingua sarda a scuola. Essi hanno sottolineato che si conoscono poco le origini sarde di Gramsci e si ricorda poco Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura. Sono stati editi due volumi di letteratura sarda, e composti\u00a0<\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">100 romanzi in questi ultimi 30 anni: la lingua sarda, pertanto, meriterebbe una posizione pi\u00f9 da protagonista.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Molto simili le problematiche e la situazione delle lingue ancestrali amerindie, i capi delle nazioni hanno localizzato ai presenti le zone dei vari idiomi e descritto come nei tempi ci sia un&#8217;alternanza di momenti di accettazione e riconoscimento della lingua ancestrale e altri in cui \u00e8 messa da parte; tutti hanno dato indicazioni su come si possa mantenere la lingua con l&#8217;uso anche informale della stessa, la produzione di dizionari, di atlanti linguistici, libri di testo, l&#8217;archiviazione di documenti\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\">della lingua, la diffusione nei siti on line, web radio e televisioni&#8230; tutto nello stesso spirito di conservazione della cultura di quei popoli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Una parte degli interventi \u00e8 stata dedicata anche alle lingue storiche in Italia e alla revitalizzazione delle lingue materne, con gli esperti Silvana Berra, Davide Fili\u00e9, Remi Venture. Il circolo <span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Italic, serif;\"><em>Su Nuraghe <\/em><\/span>ha poi, il giorno seguente, partecipato a una celebrazione religiosa in &#8220;<span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Italic, serif;\"><em>limba<\/em><\/span>&#8220;, con il grano portato dalle donne, presso la ricostruzione di un reale nuraghe situato\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">a Biella (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Italic, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>Nuraghe Chervu<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Kuenstler480BT-Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">), e eseguita la piantumazione delle piante di ginepro per i nuovi nati nella comunit\u00e0 sarda biellese.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"LEFT\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"LEFT\"><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ECOBIELL140G1Q_023.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-8801\" title=\"ECOBIELL140G1Q_023\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ECOBIELL140G1Q_023.jpg\" alt=\"\" width=\"615\" height=\"642\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ECOBIELL140G1Q_023.jpg 879w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ECOBIELL140G1Q_023-288x300.jpg 288w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ECOBIELL140G1Q_023-768x801.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 615px) 100vw, 615px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marinella Boita &#8211;\u00a0Il Risveglio Popolare, Ivrea, 6.12.2012 BIELLA &#8211; Il circolo dei sardi Su Nuraghe ha ospitato il 24 novembre il convegno internazionale &#8220;Le lingue dei &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=8792\"> <span class=\"screen-reader-text\">Biella, \u201cLe lingue dei popoli\u201d: un convegno internazionale<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8793,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[7],"class_list":["post-8792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","tag-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8792\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}