{"id":71,"date":"2007-07-25T13:44:29","date_gmt":"2007-07-25T11:44:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=71"},"modified":"2007-07-25T13:44:29","modified_gmt":"2007-07-25T11:44:29","slug":"resistere-alloblio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=71","title":{"rendered":"Resistere all\u2019oblio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/07\/solda_cit.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2879\" style=\"margin-top: 4px; margin-bottom: 4px; margin-left: 6px; margin-right: 6px;\" title=\"solda_cit\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/07\/solda_cit.jpg\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"224\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">L&#8217;evoluzione del pensiero dell&#8217;uomo, che si lega alla propria espressione linguistica ha uno scalino altissimo da superare ed un volta raggiunto la vetta di ci\u00f2 che sembra un traguardo, spesso un senso di vertigine coglie colui che compie tale sforzo. Lo sforzo \u00e8 l&#8217;approfondimento, ma approfondire che cosa ?:\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">\u00abApprofondire se stessi attraverso la propria forma di porsi all&#8217;altro, nel rispetto di ci\u00f2 che siamo, attraverso l&#8217;arte di comunicare con gli occhi e con la bocca\u00bb. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Approfondire la propria storia famigliare, la propria identit\u00e0 spesso trafugata e sfigurata da chi agisce spesso sul fronte culturale in fase terminale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Parliamo di &#8221; lingua dei nostri padri&#8221; e non &#8220;nella lingua dei nostri padri&#8221; e quando cerchiamo di invitare i nostri figli a recuperare la lingua dei nonni troviamo &#8220;le maestrine dalla penna rossa&#8221; a ricondurci all&#8217;ordine. Costretti a scrivere nella lingua di relazione ed a esprimerci nella lingua della televisione, perch\u00e9 le cose siano ben chiare a tutti, siamo sempre pi\u00f9 spesso colti da una sorta di &#8220;sindrome di Stoccolma&#8221; linguistica. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Ma il guaio ovviamente non \u00e8 solamente l&#8217;espressione linguistica, pi\u00f9 in generale, siamo trascinati dentro una marmellata insapore, ove non esiste pi\u00f9 un &#8220;modus pensandi&#8221; che si \u00e8 man mano armonizzato con le fasi fisiologiche dell&#8217;esistenza. L&#8217;esistenzialismo oltretutto \u00e8 un orientamento dal quale stare alla larga, poich\u00e9 \u00e8 una &#8220;prassi mentale geneticamente modificata&#8221;. La nostra \u00e8 una constatazione molto semplice, che si oppone alla tendenza dilagante, ove il pensiero di fondo \u00e8 che un&#8217;autolimitazione della coscienza di s\u00e9 stessi e della propria identit\u00e0 siano non solo necessarie, ma anche desiderabili. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">L&#8217;operatore di cultura ha il dovere di essere un attento osservatore delle dinamiche sociali, dei bacini di utenza scolastica e in questo ambito fare una riflessione sociologica e un&#8217;indagine socio-linguistica. Questa riflessione ci porta a fare considerazioni che senza farci cadere nel panico, ci dicono comunque che negli ultimi decenni \u00e8 accaduto qualcosa di negativamente importante per le minoranze linguistiche. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Lo storico passaggio del testimone generazionale \u00e8 venuto meno partendo proprio dalla trasmissione della locuzione autoctona. Per talune minoranze linguistiche il corredo culturale e le chiavi per aprire i riaprire i punti di riferimento che dal singolo coinvolgevano tutta la comunit\u00e0 sono smarriti. Il ricambio generazionale \u00e8 avvenuto &#8220;resettando&#8221; le generazioni precedenti, e spesso ci siamo ritrovati apolidi in casa propria, con in bocca una lingua di relazione che ha cancellato la nostra lingua madre. Mentre stiamo organizzando una politica culturale che recuperi i &#8220;vecchi armadi tarlati&#8221; (ma di straordinaria bellezza) della forma linguistica autoctona, si stanno modellando, sotto i nostri occhi, neologismi di comunicazione che i giovani utilizzano sempre pi\u00f9 spesso. Questa riflessione affatto &#8220;piagnucolosa&#8221;, affatto &#8220;fatalista&#8221;, prende semplicemente atto che le comunicazioni fra le nuove generazioni (e non solo) avvengono negli spazi ristretti degli &#8220;SMS&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Non siamo per un&#8217;apologia dei tempi passati a tutti i costi e siamo anche in grado di utilizzare i nuovi sistemi quel tanto che basta per mantenere in &#8220;rete&#8221;ogni possibile dettaglio del panorama linguistico del Piemonte resistendo all&#8217;oblio della marmellata di cui abbiamo parlato. Ma se \u00e8 questo il preambolo del terzo millennio, se \u00e8 questo il brodo di &#8220;cultura&#8221; nel quale dobbiamo vivere, ebbene la difesa dell&#8217;armadio tarlato, si fa questione dirimente. Sia ben inteso, questa sorta di &#8220;force de frappe&#8221; non va interpretata in senso elitario e neppure in senso conservatore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\"> Nel nome di ci\u00f2 che risulta essere autentico alla storia famigliare, sociale e, se non disturba qualcuno, religiosa, una comunit\u00e0 linguistica deve rivendicare la legittimit\u00e0 della propria esistenza. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Non vogliamo guardare il mondo &#8220;che avanza&#8221; impiccati alle teche dei musei. Come piemontesi siamo stati pi\u00f9 volte impregnati e messi in bella mostra, se non alla berlina, nei paradossali autodaf\u00e9 delle feste di paese e non ci resta che resistere al processo di banalizzazione della nostra identit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Resistere \u00e8 rilanciarsi all&#8217;interno della societ\u00e0, consci della sua evoluzione essendo pi\u00f9 partecipi ad un continuo rinnovamento, che ad una vuota e riforma dei valori. La lingua \u00e8 certamente uno degli aspetti pi\u00f9 importanti del riequilibrio dell&#8217;uomo intorno al suo asse identitario e per quanto ci riguarda, il fronte dal quale non torneremo mai indietro \u00e8 la necessit\u00e0 di promuovere l&#8217;uso pratico della lingua piemontese.<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em style=\"font-size: 13px; text-align: right;\">R. S.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;evoluzione del pensiero dell&#8217;uomo, che si lega alla propria espressione linguistica ha uno scalino altissimo da superare ed un volta raggiunto la vetta di ci\u00f2 che &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=71\"> <span class=\"screen-reader-text\">Resistere all\u2019oblio<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2879,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,11],"tags":[7],"class_list":["post-71","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-la-memoria-sterma-la-destrussion-ed-piemont-savoja","tag-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2879"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}