{"id":6316,"date":"2011-08-16T16:41:17","date_gmt":"2011-08-16T14:41:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=6316"},"modified":"2011-08-16T16:41:17","modified_gmt":"2011-08-16T14:41:17","slug":"nuovo-attentato-al-piemonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=6316","title":{"rendered":"Nuovo attentato al Piemonte"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: left;\">Con il pretesto dei \u201ctagli\u201d proposta la sparizione di met\u00e0 dei nostri Comuni, depositari della nostra identit\u00e0<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><\/h2>\n<p style=\"padding-left: 120px; text-align: right;\"><span style=\"color: #888888;\"><em style=\"font-size: 13px;\">\u201cUn paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c\u2019\u00e8 qualcosa di tuo e che anche quando non ci sei resta ad aspettarti\u201d.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #888888;\"><em style=\"font-size: 13px;\">(Cesare Pavese)<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px; text-align: right;\"><span style=\"color: #888888;\"><em style=\"font-size: 13px;\">&#8220;Buongiorno. Su iniziativa del Sindaco di Milano, tutti i comuni al di sotto dei 30.000 abitanti, da oggi, si chiameranno Santa Margherita Ligure&#8221;<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #888888;\"><em style=\"font-size: 13px;\">(notizia radio da un film italiano)<\/em><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_6338\" aria-describedby=\"caption-attachment-6338\" style=\"width: 192px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/mocchie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6338 \" style=\"margin-top: 4px; margin-bottom: 4px; margin-left: 6px; margin-right: 6px; border: 1px solid black;\" title=\"mocchie\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/mocchie-192x300.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/mocchie-192x300.jpg 192w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/mocchie.jpg 460w\" sizes=\"auto, (max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6338\" class=\"wp-caption-text\">Ecco ci\u00f2 che resta di un ex-Comune piemontese scelto a caso, Mocchie, in Valsusa: un elenco abbandonato di ragazzi morti&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #888888;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Contrariamente a quanto accade da altre parti, in Piemonte i Comuni non sono soltanto espressioni amministrative o entit\u00e0 astratte tracciate su una carta geografica. Le nostre Comunit\u00e0 locali, anche le pi\u00f9 piccole, affondano le loro solide radici in epoche remote.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Nei secoli si sono sviluppate o sono decadute, hanno subito assedi, conquiste, saccheggi, distruzioni, deportazioni. I nostri avi hanno combattuto sui campi, sulle torri, sui bastioni, per la loro libert\u00e0 e per la loro sopravvivenza. Alcuni sono stati piccole potenze militari, capitali, contee, principati, dipendenze ecclesiastiche, repubbliche. Fra quelli che oggi sono \u201cpiccoli comuni\u201d qualcuno ancora batteva moneta nel Settecento, godeva di franchigie o di autonomie speciali. Ogni municipalit\u00e0 piemontese ha una grande storia da raccontare; altro che \u201cstoria minore\u201d, la differenza sta solo nel fatto che la nostra storia trova ancora sbarrata la porta della scuola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em style=\"font-size: 13px;\">\u00abA Roma forse non sanno che qui abbiamo una storia profondamente legata alla Francia e che la nostra Regione \u00e8 diversa da tutte le altre\u00bb<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">, afferma il presidente della Comunit\u00e0 montana Alpi del Mare Ugo Boccacci. \u00c8 sacrosanto: non tutte le piccole Comunit\u00e0 sono uguali \u2013 con buona pace del Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, che invece di pensare all\u2019immondizia di Napoli, \u00a0si \u00e8 permesso di giudicare \u201deccessivo\u201d il numero di Comuni nel Nord. Non \u00e8 colpa di nessuno, ma ognuno di questi (e i Comuni piemontesi in particolare) ha alle spalle un percorso storico \u201ceuropeo\u201d assai intenso, unico e peculiare. La civilt\u00e0 del Piemonte deve tutto alle proprie Comunit\u00e0 locali, anche a quelle piccolissime, alla loro costante voglia di libert\u00e0 e al loro coraggio nei momenti tristi come nel lavoro di tutti i giorni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Ora, con un colpo di penna in una Roma assopita nella sua dolce-vita &#8211; assicurata anche dal lavoro e dal sacrificio dei Piemontesi \u2013 in una notte d&#8217;agosto <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">si sta verificando l\u2019ennesima ingerenza nella nostra storia, anche se fin\u2019ora le analisi hanno omesso di dire la verit\u00e0 fino in fondo<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Per \u201cabbassare i costi della politica\u201d in questa eccezionale (si fa per dire) situazione di crisi, <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">si ha l\u2019intenzione eliminare, attraverso fusioni e accorpamenti, i piccoli Comuni<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">. Per ora (ma in Italia, purch\u00e9 non cambi mai niente, pu\u00f2 ancora cambiare tutto) <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">verrebbero sacrificati quelli con popolazione inferiore ai mille abitanti<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px;\">Consideriamo i costi di un Comune piccolo:<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\"> di regola il sindaco pu\u00f2 arrivare a percepire 120 Euro (lordi) al mese, il vicesindaco il 20%, gli assessori (quattro) il 15%. Il gettone di presenza per i consiglieri (13 al massimo) \u00e8 di circa 19 Euro (lorde) a seduta \u2013 e ci si riunisce tre\/quattro volte l\u2019anno. Se, come spesso accade, l\u2019eletto \u00e8 anche un lavoratore dipendente, questi costi sono dimezzati. Cifre talmente esigue che di solito gli amministratori vi rinunciano o le devolvono in beneficenza. Non sono evidentemente queste monetine l\u2019obiettivo dei tagli&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Dei servizi non se ne potrebbe fare a meno e, inoltre, gi\u00e0 in molti Comuni sono gestiti in forma associata. Quali sono allora le spese da tagliare? Poich\u00e9, dal punto di vista strettamente elettorale, non sarebbe molto opportuno licenziare tutti i dipendenti, e non potendo per magia fare sparire, insieme a un Comune, anche il suo territorio &#8211; da proteggere e mantenere \u2013 n\u00e9 le spese per i servizi sociali e i lavori pubblici (salvo deportare tutti nelle citt\u00e0) il riparmio sarebbe talmente irrisorio da rendere il provvedimento inutile. E allora, a parte la demagogia, qual\u2019\u00e8 la vera ragione? <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Cui prodest?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">A noi \u00e8 chiarissimo:<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\"><span style=\"color: #800000;\"> \u00e8 un nuovo pretesto per colpire il Piemonte, regione autonoma mancata, territorio non italiano per storia, cultura, lingue, quindi sempre da assimilare a modelli estranei alla sua civilt\u00e0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px;\">I numeri parlano da soli: nella Repubblica italiana i Comuni sotto i mille residenti sono 1.945; di questi <span style=\"color: #800000;\">ben 598 sono in Piemonte, il 31%.<\/span> Se, come \u00e8 giusto e probabile, dal provvedimento resteranno escluse le Regioni autonome \u2013 i cui Comuni non dipendono dal Ministero &#8211; <span style=\"color: #ff0000;\">il numero dei Comuni piemontesi soppressi salirebbe al 37% del totale di tutta Italia.\u00a0Quindi pi\u00f9 di un Comune cancellato su tre sarebbe in Piemonte. Sparirebbe di colpo una buona met\u00e0 dei Comuni piemontesi, il 49,5%!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Il tentativo del nazionalismo italiano di sminuire le autonomie locali piemontesi per mortificarne l\u2019identit\u00e0 emerge ciclicamente nella storia italiana. Ora, con un nuovo pretesto, questa secolare politica volta a sminuire e ad annullare progressivamente la nostra identit\u00e0, mutilando le nostre comunit\u00e0, togliendo loro innanzitutto autonomia e rappresentanza, torna a manifestarsi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">E non \u00e8 la prima volta. Un tentativo di fare sparire i Comuni piccoli mettendoli alla fame e costringendoli a fondersi fra loro tramite referendum risale alla fine degli anni Novanta, ma in Piemonte solo in cinque caddero nella trappola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">La prova che l\u2019attacco ai nostri Comuni ha come unico obiettivo quello di minare le colonne dell\u2019identit\u00e0 piemontese \u00e8 che <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">la sparizione della maggior parte dei Municipi coincide con il fascismo<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">, massima espressione del nazionalismo italiano. Solo dal 1927 agli anni Trenta, oggetto di fusioni e di aggregazioni, <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">sparirono dalla carta geografica quasi 300 Comuni piemontesi<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">. Solo una trentina si ricostituirono nel dopoguerra, ma la maggior parte mor\u00ec per abbandono. Roberto Colombero, sindaco di Canosio:<\/span><em style=\"font-size: 13px;\"> \u00abVengano a vedere gli ex Comuni accorpati che fine hanno fatto&#8230; deserto. Fine di tutto. Perch\u00e9 manca il riferimento, perch\u00e9 manca la &#8220;casa comunale&#8221; che ha un valore che va oltre quello formale\u00bb<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">E noi, come sempre politicamente scorrettissimi, aggiungiamo: contate i morti sulle lapidi. Un\u2019intera generazione sparita, come il loro paese, per \u201cla grandezza della patria\u201d. Di nuovo il Sindaco di Canosio: <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">\u00abCi hanno preso i giovani da mandare in Russia, hanno preso la gente per far girare le fabbriche della citt\u00e0 e arricchirle, ci hanno preso l&#8217;energia elettrica, ci stanno prendendo l&#8217;acqua potabile, c&#8217;hanno tolto le Poste, gli ambulatori, le scuole e adesso &#8230; tolgono Comuni che hanno mediamente una persona dipendente, dove i sindaci non prendono un euro e lo fanno perch\u00e9 amano il loro paese\u00bb. <\/em><span style=\"font-size: 13px;\">Guarda il caso, la fusione inizi\u00f2 proprio subito dopo il 1861, quando gi\u00e0 una quindicina di Comuni subirono l\u2019accorpamento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Quando non si \u00e8 potuto cancellare la nostra storia la si \u00e8 occultata, ci hanno cambiato il nome e la lingua per farci cambiare identit\u00e0: molti esempi sono ancora oggi sui cartelli: Caprie, Chianocco, Claviere, Druento, Leini, Mattie, Prali, Sezzadio&#8230; (prima erano Chiavrie, Chianoc, Clavi\u00e8res, Druent, Leyn\u00ec, Matties, Praly, Sezz\u00e8&#8230;).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Il primo obiettivo di questo provvedimento siamo noi, i Piemontesi, e l\u2019offensiva si abbatte sulle nostre realt\u00e0 storiche consolidate. Abolire i nostri piccoli Comuni (ex-principati, contee, marchesati eccetera) significa annullare le comunit\u00e0 locali, cancellare centinaia di storie plurisecolari, distruggere dalle fondamenta istituzioni formate dalla Storia prima che dall\u2019amministrazione, fondate su modi di essere e di vivere ai quali volutamente non si vuole dare importanza, anche se si sa che questa importanza \u00e8, per noi, vitale. Significher\u00e0 desertificare intere regioni del nostro Paese (perch\u00e9, poi, questo provvedimento \u00e8 propedeutico alla soppressione dei servizi, con tutto ci\u00f2 che ne consegue), puntare chiaramente a un&#8217;inurbazione crescente della popolazione al fine di omologarla in una indistinta massa di cittadini-nuovi-italiani, senza memoria, senza cultura e senza identit\u00e0. Non \u00e8 soltanto, come semplicisticamente si \u00e8 detto in questi giorni, una negazione del diritto allo sviluppo e ai servizi, ma molto, molto di pi\u00f9. Oltretutto \u2013 il massimo dell\u2019arroganza \u2013 tutto ci\u00f2 avverrebbe \u201cper decreto\u201d, deciso da fuori, secondo logiche estranee ai Piemontesi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Il Piemonte non pu\u00f2 essere paragonato a una Regione italiana, la sua \u00e8 un\u2019altra storia.<\/span> <span style=\"color: #800000;\">Il numero dei suoi Comuni mostra chiaramente la sua appartenenza all\u2019area \u201cfrancese\u201d<\/span> (<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=6465\" target=\"_blank\">in Francia<\/a> i Comuni sono 36.682 &#8211; di cui il 90% con meno di duemila abitanti \u2013 senza che questo causi il collasso dello Stato), ed \u00e8 quindi, in percentuale, assai pi\u00f9 elevato di quello dei Comuni italiani. I municip\u00ee della sola Regione Piemonte, vitale e fiera presenza di un\u2019intensa eredit\u00e0 storica e di una rara densit\u00e0 di avvenimenti (formati talora di poche centinaia, financo decine, di persone) sono 1.206, il 15% di tutti i Comuni di tutta la Repubblica, che sono 8.092.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Questa scelta verrebbe operata contro tutte le belle parole e le roboanti dichiarazioni di principio del governo italiano sul \u201cfederalismo\u201d e sarebbe inoltre del tutto contraddittoria (?) con la creazione di \u201cRoma Capitale\u201d, il nuovo ente che ha de facto trasformato la Citt\u00e0 eterna nella sesta Regione autonoma. Suonerebbe oltremodo offensiva a una settimana dallo stanziamento di quasi otto miliardi di Euro per il cosiddetto \u201cPiano Sud\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Non sappiamo se avranno il coraggio di arrivare a tanto. Ora sindaci e consiglieri organizzeranno di certo le solite inutili manifestazioni per richiedere che il governo \u201cci ripensi\u201d, perch\u00e9 in questo modo \u201cil Paese si ferma\u201d, che tuttavia \u201cl&#8217;Italia ce la pu\u00f2 fare\u201d e che i Comuni sono \u201cpronti a fare la loro parte\u201d nella consapevolezza che comunque (meno male!) l&#8217;Italia rimane \u201cil Paese pi\u00f9 bello del mondo\u201d che, nonostante questi nuovi \u201csacrifici\u201d, sapr\u00e0 dunque trovare \u201cle energie necessarie\u201d e che quindi, alla fine, <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">a va bin par\u00e8j<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">. La colpa verr\u00e0 addossata al governo e a uno o a quell\u2019altro partito che ha tradito le promesse. Insomma: le solite reazioni sdegnate di circostanza, il solito gioco delle parti in un copione gi\u00e0 scritto, le solite accuse e controaccuse che non portano da nessuna parte, il solito arrotolarsi sulle parole del politichese. Del Piemonte, manco a dirlo, nemmeno una parola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Il tutto potrebbe risolversi all\u2019italiana, con l\u2019intervento risolutivo di un collegialmente designato \u201csalvatore della patria\u201d capace di ridefinire, ad esempio, la sparizione degli Enti locali subordinata a un numero di residenti di 674, al di sotto dei 1300 metri s.l.m. e il cui sindaco abbia un cognome che inizi con una lettera dalla A alla F. Sapendo che raggiungerebbero ugualmente l\u2019obiettivo. <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Diversi Comuni, infatti, vedendosi agitare davanti il bab\u00e0u dell\u2019estinzione per decreto, potrebbero decidere nei prossimi mesi di fondersi \u201cvolontariamente\u201d fino a raggiungere la soglia di sopravvivenza, cadendo a pera nel solito trappolone all\u2019italiana.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Verrebbe da giocare d&#8217;anticipo e dire loro: avete voluto la bicicletta? Moltissimi Comuni piemontesi oggi in via di soppressione hanno aderito con entusiasmo alle celebrazioni di regime per i 150 anni della \u201cunit\u00e0\u201d d&#8217;Italia. Com&#8217;\u00e8 buffo il mondo, e come cambiano velocemente le cose: nemmeno sei mesi dopo la data sacra del 17 marzo gli stessi Comuni rischiano di cessare di esistere. La colpa verr\u00e0 tutta addossata alla \u201cspeculazione internazionale\u201d e al governo in carica, che diventeranno cos\u00ec i bersagli di turno di una protesta verso una situazione che si ripete invece regolarmente da decenni (al di l\u00e0, quindi, dei governi e del colore politico delle singole maggioranze).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">E non si vorr\u00e0 ancora una volta aprire gli occhi sulla realt\u00e0: sta venendo al pettine il problema. Per il Piemonte il posto \u00e8 sempre pi\u00f9 stretto e la coperta \u00e8 sempre pi\u00f9 corta. Anche se questa volta la \u201cfacessimo franca\u201d in qualche modo, la questione torner\u00e0 a riproporsi periodicamente, come da due secoli a questa parte. Come dire? Siamo tutti uguali, ma qualcuno \u00e8 pi\u00f9 uguale degli altri e qualcun altro ancora, invece, \u00e8 considerato fesso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">La realt\u00e0 \u00e8 che la colpa della situazione drammatica che si \u00e8 venuta a creare \u00e8 dell&#8217;Italia in quanto tale e della malintesa idea di italianit\u00e0 del Piemonte, non del Berlusconi di turno, se non in termini contingenti e transeunti. Se, come al solito, saranno i Piemontesi a dover fare da capro espiatorio, ad essere messi nuovamente nella condizione di dovere una volta di pi\u00f9 rinunciare a dignit\u00e0, identit\u00e0 e storia e fare \u201cun passo indietro\u201d per il bene comune &#8211; anche se non serve a niente -, se saranno accusati di essere, con le loro migliaia di Comuni, la causa del dissesto dello Stato, <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">sar\u00e0 per colpa della mancanza di una classe dirigente piemontese disintossicata dalla retorica e dalla propaganda italianiste, capace finalmente di prendere atto che in Italia il Piemonte non \u00e8 a casa sua.<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\"> Altrimenti <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">la lingua piemontese continuer\u00e0 ad essere lasciata fuori dalla porta delle minoranze linguistiche e si continuer\u00e0 ad affidare a Roma l\u2019autorit\u00e0 di decidere dell\u2019avvenire della nostra cultura e della nostra civilt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Una classe dirigente che <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">abbia il coraggio di rivoltarsi al fatto che, mentre nelle Regioni autonome i Comuni dipendono dalla Regione, nel Piemonte del 2011 rendono ancora conto al Ministero degli Interni, esattamente come nel Ventennio. <\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Una classe dirigente che, invece di sbracciarsi nel voler sembrare i primi della classe per sopprimere le Provincie pi\u00f9 piccole, <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">punti ad abolire le prefetture<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\"> (che, comunque la si pensi, sono un organo nominato e non scelto democraticamente dai cittadini).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">I fatti di questi giorni (che sono soltanto l&#8217;antipasto di ci\u00f2 che arriver\u00e0 nei prossimi mesi&#8230;) devono farci riflettere sui nostri errori del passato. <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Aver svenduto la nostra identit\u00e0, la nostra libert\u00e0 e la nostra sovranit\u00e0 \u00e8 stata una catastrofe, altro che celebrazioni!<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 13px;\"> Il Piemonte di oggi dovr\u00e0 prendere le distanze nel modo pi\u00f9 fermo dai protagonisti del cosiddetto \u201crisorgimento\u201d, disconoscendone l&#8217;operato: <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">not in our name!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>(15.8.2011)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #999999;\"><em>__________________________________________________________________________________________<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/L%E2%80%99elenco-dei-Comuni-piemontesi-che-l%E2%80%99Italia-vorrebbe-eliminare.pdf\" target=\"_blank\">L\u2019elenco dei Comuni piemontesi che l\u2019Italia vorrebbe eliminare<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/variassion%201860.pdf\" target=\"_blank\">Variazioni e soppressioni dalle guerre d&#8217;Italia ad oggi<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #888888;\"><strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #888888;\">Vard\u00e9 &#8216;dc\u00f2 <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100001911960998\" target=\"_blank\">Facebook<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.lospiffero.com\/ballatoio_article.php?id=137\" target=\"_blank\">Lo Spiffero<\/a>, RadioAsti.<\/span><\/strong><\/span><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il pretesto dei \u201ctagli\u201d proposta la sparizione di met\u00e0 dei nostri Comuni, depositari della nostra identit\u00e0\u00a0 \u201cUn paese vuol dire non essere soli, sapere che &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=6316\"> <span class=\"screen-reader-text\">Nuovo attentato al Piemonte<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6338,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,8,125],"tags":[7,3],"class_list":["post-6316","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivi-dle-neuve","category-articoli","category-labolission-ed-jent-locaj-piemonteis","tag-articoli","tag-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6316\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}