{"id":28018,"date":"2015-10-10T10:43:10","date_gmt":"2015-10-10T08:43:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=28018"},"modified":"2015-10-10T10:43:10","modified_gmt":"2015-10-10T08:43:10","slug":"le-regioni-si-lasciano-cancellare-senza-fiatare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=28018","title":{"rendered":"Le Regioni si lasciano cancellare senza fiatare"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_28020\" aria-describedby=\"caption-attachment-28020\" style=\"width: 390px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/cartina_italia_piemonte.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-28020 size-full\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/cartina_italia_piemonte.gif\" alt=\"La spaventosa rappresentazione del Piemonte: non pi\u00f9 cuore degli Stati di Savoia, Nazione europea al centro della civilt\u00e0, ma una semplice &quot;pera&quot; ai margini di un fatiscente stato da terzo mondo.\" width=\"390\" height=\"456\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-28020\" class=\"wp-caption-text\">La spaventosa rappresentazione del Piemonte oggi: non pi\u00f9 nazione al centro della civilt\u00e0 europea, ma una semplice &#8220;pera&#8221; smangiata ai margini di un fatiscente stato autoritario del terzo mondo. Con la complicit\u00e0 dei nostri inutili politicanti regionali, proni alla dittatura democratica levantina.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Robi Ronza, <a href=\"http:\/\/www.lanuovabq.it\/it\/articoli-le-regioni-si-lasciano-cancellare-senza-fiatare-14058.htm\" target=\"_blank\">La Nuova Bussola Quotidiana<\/a>, 9.10.2015\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da ieri sono in discussione al Senato gli articoli della riforma costituzionale che in pratica <strong>cancellano le Regioni a statuto ordinario, in quanto enti di autogoverno dei territori, e dai diretti interessati non giunge, non dico un grido, ma neanche un guaito.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo segno di vita al riguardo sono state, lo scorso 14 settembre, le dichiarazioni del presidente lombardo, \u00a0Roberto Maroni, in margine a un seminario sul tema che quel giorno aveva avuto luogo a Milano al palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale: \u201cE&#8217; una pessima riforma\u201d, aveva nella circostanza dichiarato Maroni, \u201cche cancella le Regioni riportando tutto al centro con conseguenze molto negative per territori e cittadini, in particolare della Lombardia, dove sanit\u00e0, politiche attive del lavoro e infrastrutture funzionano\u201d. E aveva poi promesso che su tale progetto avrebbe fatto \u00abopposizione\u00bb coinvolgendo i cittadini, imprese, sindacati. \u201cMi domando\u201d, aveva polemicamente aggiunto, \u201cche cosa pensino le imprese lombarde, Assolombarda, Confindustria, i sindacati, ad esempio, sul fatto che le politiche attive del lavoro, che da noi funzionano, vengano riportate a Roma, ridando di fatto vita ai vecchi e polverosi uffici di collocamento? Voglio sentire la loro voce, perch\u00e9 se parlo solo io sembra una difesa d&#8217;ufficio della mia poltrona, cosa che non \u00e8\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019era perci\u00f2 da aspettarsi che, quando la discussione sulla riforma costituzionale fosse giunta al punto cui \u00e8 appunto giunta ieri, un consistente blocco di forze autonomistiche, sia delle istituzioni che della societ\u00e0 civile, sarebbe stato in campo per contrastare una <strong>deriva neo-centralistica<\/strong> che, senza affatto essere realmente di aiuto ai territori meno sviluppati e meno efficienti, finirebbe per <strong>punire quelli pi\u00f9 sviluppati ed efficienti.<\/strong> Invece niente di tutto questo: dal fronte delle autonomie, e della rivendicazione del principio di sussidiariet\u00e0 come via maestra all\u2019ammodernamento reale della societ\u00e0 e dell\u2019economia del nostro Paese, l\u2019unico suono che si sente \u00e8 quello del silenzio fuori ordinanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La speranza opposta, quella del <strong>centralismo di antica matrice giacobina, \u00e8 una delle radici profonde della cultura politica dell\u2019area oggi egemonizzata da Renzi.<\/strong> \u00a0E\u2019 un centralismo del tutto congeniale a riformisti autoritari come lui e come Maria Elena Boschi. Sembra invece a prima vista sorprendente che posizioni del genere trovino ampio spazio anche nell\u2019area di centro-destra, che tanto pi\u00f9 nelle circostanze presenti dovrebbe per sua natura essere viceversa \u201cgirondina\u201d. La cosa diventa invece molto spiegabile, se si tiene conto degli <strong>storici legami di interessi che legano le burocrazie centrali romane, statali e non statali, alle clientele meridionali.<\/strong> Storicamente la grande palla al piede del nostro Paese era costituito dalle burocrazie romane, dalle clientele meridionali, delle grandi industrie del Nord protette e sussidiate dallo Stato nonch\u00e9 dalle confederazioni sindacali neo-corporative che organizzavano i loro dipendenti. Travolte dalla globalizzazione, le grandi industrie del Nord sono scomparse dalla scena: per lo pi\u00f9 ne restano soltanto delle rovine o, nel migliore dei casi, degli stabilimenti di produzione, estremi lembi periferici di multinazionali quotate alla borsa di New York e con sede in paradisi fiscali autorizzati come i Paesi Bassi. Conseguentemente anche quei sindacati loro organici di cui si diceva sono sulla via del tramonto. Pur avendo perso i suoi segmenti settentrionali, il blocco di cui si diceva tuttavia sussiste, inevitabilmente ancora pi\u00f9 parassitario di prima e perci\u00f2 pi\u00f9 che mai pronto a giocare il tutto per tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo spiega ad esempio posizioni come quella espressa, in \u00a0questi giorni, dal senatore pugliese Luigi D\u2019Ambrosio Lettieri, secondo il quale occorre riportare &#8220;il sistema sanitario nazionale nuovamente sotto la competenza centrale dello Stato\u201d. Non gli basta nemmeno la ri-centralizzazione gi\u00e0 prevista dal disegno di legge del governo. Perci\u00f2 ha presentato un emendamento all\u2019art. 31 del ddl Boschi in votazione al Senato inteso a togliere alle Regioni anche il poco di autonomia in campo sanitario che loro verrebbe ancora lasciata. L&#8217;emendamento riporta totalmente \u00a0\u201cin capo allo Stato la programmazione dei servizi sanitari\u201d , ha spiegato il senatore con un passato di rilievo ai vertici della Federazione degli Ordini dei Farmacisti e un presente di parlamentare del gruppo dei Conservatori e Riformisti, una delle minuscole costellazioni nate dal big bang dell\u2019area di centrodestra. &#8220;La finalit\u00e0 \u00e8 quella di porre rimedio\u201d, egli ha spiegato, \u201cal conferimento di competenza esclusiva alle Regioni in materia sanitaria. Infatti con la revisione del titolo V, si concede al Presidente di Regione di turno la possibilit\u00e0 di spendere il 75% delle risorse complessivamente disponibili (quanto assorbe attualmente la sanit\u00e0) a sua totale discrezione e in una condizione priva di qualsiasi controllo da parte dello Stato. La storia recente ha evidenziato i danni prodotti dalla finanza allegra di molte Regioni, soprattutto centro-meridionali, che hanno dilapidato risorse senza costruire nulla di buono e costringendo i propri cittadini alla migrazione sanitaria ogni qualvolta ci fosse un problema serio da affrontare, oltre che a liste d\u2019attesa inaccettabili&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo insomma ancora al mito dello Stato buono ed efficiente che, se tiene tutto nelle sue mani, pu\u00f2 garantire (chiss\u00e0 come) al Sud un\u2019efficienza e un buon uso delle risorse che altrimenti, per maligno sortilegio, scappano via verso il Nord. Non viene neanche il sospetto che la via giusta da percorrere, per evitare questa presunta fuga magica, sia quella opposta, ossia la scommessa sull\u2019autonomia, purch\u00e9 beninteso sia un\u2019autonomia responsabile. E di fronte a tutto questo la mobilitazione annunciata da Maroni dove \u00e8 mai andata a finire? Si \u00e8 persa nei meandri del suo braccio di ferro con Salvini?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Robi Ronza, La Nuova Bussola Quotidiana, 9.10.2015\u00a0 Da ieri sono in discussione al Senato gli articoli della riforma costituzionale che in pratica cancellano le Regioni a &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=28018\"> <span class=\"screen-reader-text\">Le Regioni si lasciano cancellare senza fiatare<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28021,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,8],"tags":[7,3],"class_list":["post-28018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivi-dle-neuve","category-articoli","tag-articoli","tag-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28018\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}