{"id":221,"date":"2009-04-11T12:06:53","date_gmt":"2009-04-11T10:06:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=221"},"modified":"2018-03-31T17:12:18","modified_gmt":"2018-03-31T15:12:18","slug":"abolita-la-legge-regionale-sul-piemontese-al-suo-posto-un-provvedimento-strumentale-da-sostituire-al-piu-presto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=221","title":{"rendered":"ABOLITA LA LEGGE REGIONALE SUL PIEMONTESE. Al suo posto un provvedimento strumentale da sostituire al pi\u00f9 presto."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width: 314px; height: 176px; margin: 4px 6px 4px 6px;\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2009\/aula%20cita.jpg\" alt=\"\" width=\"314\" height=\"176\" align=\"left\" hspace=\"4\" vspace=\"2\" \/><\/em><\/strong><\/p>\n<ul style=\"display: inline !important;\">\n<li style=\"display: inline !important;\"><strong style=\"font-size: 13px;\"><strong style=\"font-size: 13px;\">Nella seduta del 31 marzo 2009 il Consiglio regionale ha approvato la legge sulla \u201ctutela e valorizzazione del patrimonio linguistico del Piemonte\u201d. L\u2019analisi della nuova legge approvata evidenzia sia la scarsa padronanza della moderna dinamica legislativa linguistica, sia il prodotto di un compromesso politico che riduce a tal punto i termini della tutela linguistica a mero enunciato di generici proponimenti. In realt\u00e0 si \u00e8 voluto soltanto depotenziare la Legge 26\/90, <span style=\"color: #800000;\">UNICA LEGGE CHE TUTELAVA LA LINGUA PIEMONTESE<\/span>, con il pretesto di modificarla, rendendola inoffensiva sotto l\u2019aspetto della promozione della lingua.<\/strong><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<div>\n<ul style=\"display: inline !important;\">\n<li style=\"display: inline !important;\"><strong style=\"font-size: 13px;\"><strong style=\"font-size: 13px;\"><br \/>\n<\/strong><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\"><em>Una legge da contributi a pioggia, senza alcun criterio, che riduce drasticamente gli interventi nelle scuole<\/em><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">La nostra proposta alternativa (Pdl 527, sostenuto da circa 200 Comuni) prevedeva una tutela attiva, cio\u00e8 una salvaguardia e una promozione effettive delle lingue storiche del Piemonte (coinvolgendo, ad esempio, le realt\u00e0 economiche locali e incidendo sulla vita sociale del territorio). Viceversa la legge approvata rappresenta un netto passo indietro rispetto alla Legge 26\/90, mirando per lo pi\u00f9 alla concessione di contributi \u201ca pioggia\u201d, senza che venga nemmeno specificato alcun criterio di asse-gnazione e togliendo addirittura il vincolo di un\u2019ora minima settimanale di insegnamento facoltativo delle lingue storiche nelle scuole.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\"><em>Una legge che nasce vecchia, che toglie dignit\u00e0 alle lingue del Piemonte<\/em><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">La riproposizione della dicitura \u201coriginale patrimonio culturale e linguistico\u201d evidenzia la mancata volont\u00e0 di innovazione; la nostra proposta esprimeva invece nettamente la definizione \u201clingue storiche del Piemonte\u201d, dotandole di una piena dignit\u00e0 fuori da ogni generico riferimento. Una legge che &#8211; non richiesta &#8211; si adegua alla legge dello Stato che penalizza e discrimina la lingua piemontese. Precisando che relativamente agli ambiti territoriali \u201cla Regione si attiene alle procedure delineate dall\u2019art. 3 della Legge n. 482\u201d, si penalizza di fatto la lingua piemontese in quanto la stessa, prima lingua del Piemonte, viene ingiustamente discriminata rispetto alle altre gi\u00e0 tutelate dallo Stato, poich\u00e9 permane esclusa dalla predetta legge.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\"><em>Un passo indietro di dieci anni sul riconoscimento della lingua piemontese<\/em><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">La nuova legge, contrariamente alla nostra proposta, non stabilisce che la lingua piemontese \u00e8 la lingua regionale del Piemonte. Il dato politico che emerge da questa omissione riveste una grande importanza e investe in tutta la sua responsabilit\u00e0 soprattutto le forze politiche che vorrebbero farsi passare come i tutori della lingua piemontese. In particolare: 1. l\u2019Ordine del Giorno n. 1118 del 15.12.1999 definisce e riconosce la lingua piemontese \u201clingua regionale del Piemonte\u201d; 2. resta comunque inteso che l\u2019esplicito riferimento alla lingua piemontese \u00e8 il quadro entro il quale si muovono in sinergia tutte le lingue storiche del Piemonte: depotenziando questo atto legislativo nel suo riferimento pi\u00f9 importante si priva la lingua piemontese della possibilit\u00e0 di salire i gradini della tutela con una legge dello Stato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\"><em>Escluse le attivit\u00e0 produttive, veicolo fondamentale per la promozione di una lingua e dei suoi prodotti<\/em><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">La nuova legge non prevede alcun tipo di investimento a favore delle aziende nel campo della promozione delle lingue storiche. Il nostro progetto, viceversa, metteva a disposizione delle aziende piemontesi uno strumento importantissimo per la promozione e la visibilit\u00e0 di queste lingue tramite sostegno alle imprese nell\u2019ambito fondamentale delle attivit\u00e0 commerciali e produttive.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\"><em>Spariscono le attivit\u00e0 dirette, la Regione abdica a un ruolo progettuale<\/em><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Nella nuova legge il riferimento alle attivit\u00e0 dirette della Regione \u00e8 del tutto generico ed occasionale, mentre la Regione stessa avrebbe dovuto invece farsi parte dirigente nei processi di promozione delle lingue storiche, con il relativo intervento finanziario. Il testo approvato \u00e8 ben poca cosa rispetto a quanto prevedeva la Legge 26\/90 che \u00e8 stata abolita: il risultato \u00e8 una legge generica, approssimativa e raffazzonata, che non impegna l\u2019istituzione regionale in una strategia culturale e linguistica a medio e lungo termine.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\"><em>Pi\u00f9 niente teatro, niente musica, niente libri: una legge priva di cultura<\/em><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">In questa legge manca qualunque riferimento alle attivit\u00e0 teatrali, musicali, all\u2019editoria e a tutte quelle azioni che rappresentano le colonne dell\u2019azione di promozione di una lingua minoritaria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\"><em>Per le lingue quattro soldi: sono gi\u00e0 destinati all\u2019arte contemporanea (che interessa di pi\u00f9 a qualcuno?)<\/em><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Il finanziamento previsto \u00e8 del tutto insufficiente rispetto a un progetto di modifica strutturale in tale materia. Non si riesce a comprendere come un impegno istituzionale sul terreno della valorizzazione e promozione della conoscenza dello sviluppo delle lingue storiche del Piemonte possa reggersi su una destinazione finanziaria cos\u00ec carente, soprattutto se paragonata ad interventi in altre aree di interesse molto pi\u00f9 limitate.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\"><em>Lingue ghettizzate, escluse dai media<\/em><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">La vecchia legge gi\u00e0 predeveva il sostegno della Regione alla realizzazione di trasmissioni culturali e di informazione radiotelevisive nelle lingue del Piemonte. Anche se tale articolo non \u00e8 mai stato applicato &#8211; vista la totale mancanza di volont\u00e0 politica &#8211; era comunque un punto di riferimento normativo importante. La nuova legge svela una chiara malafede, escludendo da questa possibilit\u00e0 le trasmissioni di informazione, limitandole a un generico ambito culturale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\"><em>Un\u2019arroganza da respingere e una brutta legge da sostituire<\/em><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Le norme presenti nel nostro progetto di legge rappresentavano punti qualificanti che si riscontrano in tutte le legislazioni europee in materia: il fatto che siano assenti (o che in minima parte siano presenti, e solo modo assai generico) nella nuova legge evidenzia come lo spirito di questa vada in altra direzione rispetto alla volont\u00e0 di tutela effettiva e, soprattutto, di promozione delle lingue storiche del Piemonte.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Negli ultimi vent\u2019anni la consapevolezza dell\u2019importanza della lingua piemontese \u00e8 molto aumentata nei parlanti, i quali sono anche divenuti molto pi\u00f9 sensibili alla sua tutela e promozione. Di tutto ci\u00f2 la nuova legge non ha tenuto conto, cos\u00ec come non si \u00e8 minimamente curata della volont\u00e0 dei cittadini, rappresentati dai propri Comuni. Gioventura Piemont\u00e8isa, pertanto, respinge con sdegno la ratio che ha ispirato questo provvedimento, in quanto non rappresentativo e irriguardoso della volont\u00e0 popolare e della coscienza dei parlanti. Il Movimento auspica una sua sostituzione in tempi brevissimi con una legge degna, e in tale direzione intende continuare ad operare con determinazione con ogni mezzo democratico. I partiti marciano sulla mancanza di informazione libera.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; text-align: justify;\">Non dobbiamo fermarci alla superficie, ma andare a fondo e capire come hanno ingannato i Piemontesi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u25ba<\/span> <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=2275\">Contrari al Piemonte<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I partiti marciano sulla mancanza di informazione libera. Non dobbiamo fermarci alla superficie, ma andare a fondo e capire come hanno ingannato i Piemontesi.<br \/>\nUna legge inoffensiva, frutto di un lavoro incompetente e volto a far s\u00ec che il piemontese non dia fastidio pi\u00f9 di tanto.<\/p>\n<p>Nella seduta del 31 marzo il Consiglio regionale ha approvato la legge sulla \u201ctutela e valorizzazione del patrimonio linguistico del Piemonte\u201d. L\u2019analisi della nuova legge approvata evidenzia sia la scarsa padronanza della moderna dinamica legislativa linguistica, sia il prodotto di un compromesso politico che riduce a tal punto i termini della tutela linguistica a mero enunciato di generici proponimenti. In realt\u00e0 si \u00e8 voluto soltanto depotenziare la Legge 26\/90, UNICA LEGGE CHE TUTELAVA LA LINGUA PIEMONTESE, con il pretesto di modificarla, rendendola inoffensiva sotto l\u2019aspetto della promozione della lingua.    <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2748,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,14,11],"tags":[3],"class_list":["post-221","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivi-dle-neuve","category-lenga-piemonteisa","category-la-memoria-sterma-la-destrussion-ed-piemont-savoja","tag-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=221"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/221\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33035,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/221\/revisions\/33035"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}