{"id":20241,"date":"2014-03-19T17:16:50","date_gmt":"2014-03-19T16:16:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=20241"},"modified":"2014-03-19T17:16:50","modified_gmt":"2014-03-19T16:16:50","slug":"a-noara-la-sinistra-relativista-la-cultura-si-ma-non-in-quella-lingua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=20241","title":{"rendered":"La giunta di Noara\/Novara boccia come &quot;offensivi&quot; i cartelli toponomastici in lingua locale"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_20261\" aria-describedby=\"caption-attachment-20261\" style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-20261   \" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"noara_17_3_2014_re\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/noara_17_3_2014_re.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/noara_17_3_2014_re.jpg 800w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/noara_17_3_2014_re-300x237.jpg 300w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/noara_17_3_2014_re-768x608.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-20261\" class=\"wp-caption-text\">Noara &#8211; Il prof. Gianfranco Pavesi (Academia d\u00ebl Rison) e Elisabetta Silvestri, promotrice della petizione per il ripristino della lingua locale sui cartelli toponomastici.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px;\">Novara, 18 marzo 2014<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px;\"><\/strong><strong style=\"font-size: 13px;\">\u00c8 stata discussa ieri mattina in Consiglio Comunale la <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=17487\" target=\"_blank\">Mozione<\/a>, presentata dalla Consigliera Isabella Arnoldi (ora NCD, mentre era nel Gruppo Misto al momento in cui deposit\u00f2 la mozione), sulla rimozione dei cartelli con la scritta \u201cNoara\u201d e sulle iniziative a favore della parlata locale. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px;\">I cartelli sono stati fatti <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=16336\" target=\"_blank\">togliere<\/a> nel settembre 2013 dall\u2019attuale sindaco Ballar\u00e8 (PD), non presente in aula durante la trattazione dell\u2019argomento, dopo la collocazione voluta nel 2002 dal suo predecessore Giordano (Lega Nord).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px;\"><\/strong><strong style=\"font-size: 13px;\">La mozione era collegata ad una <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=17485\" target=\"_blank\">petizione<\/a> promossa da Elisabetta Silvestri, presentata senza alcun simbolo politico e capace di raccogliere in poco tempo circa 400 firme. Formulata con un testo bilingue (italiano e novarese) redatto con la consulenza tecnica dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.academiadalrison.altervista.org\/\" target=\"_blank\"><em>Academia d\u00ebl Ris\u00f3n<\/em><\/a>, la mozione chiedeva la ricollocazione dei cartelli ma soprattutto proponeva una nutrita serie di iniziative atte a tutelare in concreto la parlata locale e quindi a dare ai cartelli stessi un significato non meramente propagandistico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px;\"><\/strong><strong style=\"font-size: 13px;\">La discussione, protrattasi per oltre 3 ore, ha visto il succedersi di una dozzina di interventi (nessuno per\u00f2 da parte dell\u2019Assessore ala Cultura, Turchelli, pur chiamata direttamente in causa dal capogruppo del suo partito). Gli interventi sono stai quasi sempre connotati da uno stesso schema: generale riconoscimento dell\u2019importanza della parlata locale e successivo incentrarsi pressoch\u00e9 esclusivo sul \u201cproblema cartelli\u201d, praticamente senza prendere in considerazione la lista di proposte formulate nella mozione (salvo qualche citazione di dati\u2026 sbagliati e\/o non attinenti). <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px;\">Ci\u00f2 malgrado fosse stato sottolineato dai proponenti come tali proposte fossero gi\u00e0 state approvate pressoch\u00e9 all\u2019unanimit\u00e0 (33 favorevoli ed 1 astenuto) dal Consiglio Comunale nell\u2019ottobre 2002\u2026 e poi non attuate, nell\u2019unanime disattenzione di maggioranza ed opposizione (allora in ruoli invertiti rispetto ad oggi). <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px;\">La focalizzazione radicale sul \u201cproblema cartelli\u201d ha di fatto indirizzato politicamente la discussione (oltre a svuotarla di contenuti), per cui l\u2019opposizione si \u00e8 sostanzialmente allineata su una posizione del tipo \u201cla parlata locale \u00e8 importante ma votiamo no perch\u00e9 ci sono di mezzo i cartelli\u201d, con interventi in cui tutta una serie di premesse favorevoli sfociavano poi in dichiarazioni di voto contrarie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px;\"><\/strong><strong style=\"font-size: 13px;\">Il tentativo di Isabella Arnoldi di auto-emendare in extremis la propria mozione eliminando la parte riguardante i cartelli non \u00e8 stato praticabile per motivi regolamentari (e sar\u00e0 probabilmente ripreso con una ripresentazione della mozione \u201ctagliata\u201d della suddetta parte). La votazione, individuale su richiesta della stessa Arnoldi, ha visto prevalere i \u201cno\u201d per 14 voti (della maggioranza) contro 12 (dell\u2019opposizione).<\/strong><br \/>\n<strong style=\"font-size: 13px;\">Una mozione analoga, presentata dalla Lega Nord, \u00e8 stata anch\u2019essa respinta (questa volta per alzata di mano) con 14 \u201cno\u201d, 11 \u201cs\u00ec\u201d ed 1 astenuto (il consigliere Zacchero di M5S, che nel caso precedente aveva votato a favore).<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><strong style=\"font-size: 2em; text-align: justify;\">A Noara la Sinistra relativista:<\/strong><br \/>\n<strong style=\"font-size: 2em; text-align: justify;\">la cultura s\u00ec, ma non in quella lingua<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">19 Marzo 2014 |\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">di <strong>Marco Tamburelli<\/strong>*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Via-le-ultime-tracce-del-villaggio-di-Asterix....-copy.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-20249\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"Via-le-ultime-tracce-del-villaggio-di-Asterix....-copy\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Via-le-ultime-tracce-del-villaggio-di-Asterix....-copy.jpg\" alt=\"\" width=\"346\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Via-le-ultime-tracce-del-villaggio-di-Asterix....-copy.jpg 960w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Via-le-ultime-tracce-del-villaggio-di-Asterix....-copy-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Via-le-ultime-tracce-del-villaggio-di-Asterix....-copy-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 346px) 100vw, 346px\" \/><\/a>A Noara la Dichiarazione Universale dei Diritti dell\u2019Uomo non \u00e8 arrivata. A Noara si pu\u00f2 usare la lingua tradizionale del popolo solo se lo si fa in sordina, guai a scriverla, soprattutto se su pezzi di latta. Ed \u00e8 cos\u00ec, che le stesse persone pronte ad impegnarsi per la salvaguardia delle minoranze minacciate sono poi in prima fila quando si tratta di negare ai novaresi un diritto fondamentale: il diritto di chiamare la loro citt\u00e0 con il proprio nome. Il diritto di chiamare la loro citt\u00e0 con quel nome che da secoli echeggia per le strade novaresi, ben prima che la macchina burocratica la ribattezzasse con il toscanizzante \u201cNovara\u201d. Quel nome che, come ha ricordato l\u2019amico e instancabile animatore culturale novarese Paolo Nissotti, fu il nome usato da coloro che \u201cper secoli si son spaccati la schiena sotto il sole rovente in estate e nel gelo rabbioso in inverno\u201d e che \u201cper secoli hanno spinto col loro lavoro e i loro sacrifici, il carro comune del progresso e del benessere\u201d. La memoria di queste persone vale meno dei gemellaggi fantasma e delle inpronunciabili \u201cdenuclearizzazioni\u201d, perch\u00e9 quelle almeno un cartello tutto loro ogni tanto ce l\u2019hanno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Eppure l\u2019Europa parla chiaro: la Carta Europea delle Lingue Regionali e Minoritarie (art. 10 comma 2) sancisce il diritto a <em>\u201cl\u2019adozione, [\u2026] congiuntamente con l\u2019adozione della deno\u00adminazione nella lingua ufficiale, di forme tradizionali e corrette della toponomastica nelle lingue regionali o minoritarie\u201d<\/em>. Per chi credesse ancora che le varianti Romanze d\u2019Italia siano \u201cdialetti dell\u2019italiano\u201d (posizione ormai indifendibile) c\u2019\u00e8 comunque la raccomandazione 928 del Consiglio d\u2019Europa, che sancisce il diritto alla toponomastica nelle \u201clingue regionali e nei dialetti d&#8217;Europa\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Tali diritti sono sistematicamente negati da una politica miope e glottofoba che ha visto protagoniste non solo Noara ma anche Lecch\/Lecco e Turin\/Torino. Politica che \u00e8 spesso il risultato di una \u201csinistra relativista\u201d secondo la quale ci\u00f2 che conta non \u00e8 l\u2019ingiustizia, ma la provenienza di chi la subisce. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">La sinistra relativista si interessa dei diritti degli \u201caltri\u201d, mentre i popoli autoctoni debbono zittire di fronte alla cancellazione della loro lingua, la loro cultura, le loro origini. E in tutto ci\u00f2, non solo la sinistra non grida allo scandalo culturale, anzi, \u00e8 la prima forza politica ad assicurarsi che le culture autoctone d\u2019Italia non vedano la luce oltre piccoli spazi comico-folcloristici. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Il \u201cdialetto\u201d (come chiamano loro le lingue regionali d\u2019Italia) va bene s\u00ec, ma non a scuola. S\u00ec, ma non nella toponomastica. S\u00ec, ma non nei siti amministrativi. Sembra che abbiano preso le varie raccomandazioni di Unesco e Consiglio d\u2019Europa per poi prefissarle con \u201cma non l\u00ec\u201d. E quindi cambiano tutto per non cambiare nulla: quelli che una volta erano la \u201cmalerba dialettale\u201d adesso sono \u201cla nostra bella storia\u201d, a patto che restino nei cassetti polverosi delle biblioteche civiche, o sulla bocca di chi lo usa per far ridere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Incredibile con che facilit\u00e0 accettino questo status quo solo perch\u00e9 \u201c\u00e8 cos\u00ec ormai da tempo\u201d. Certo \u00e8 cos\u00ec ormai da tempo che i Sinti vengono discriminati, ma una sinistra coerente dovrebbe sapere che ci\u00f2 non rende la discriminazione meno ingiusta. E sia chiaro, non sto paragonando l\u2019ammontare di sofferenza dei Sinti con quello dei novaresi, ma una sinistra coerente dovrebbe sapere che i diritti non sono una competizione. L\u2019ingiustizia perpetrata nei confronti dei novaresi e della loro storia linguistica non diventa meno ingiustizia solo perch\u00e9 \u00e8 possibile dimostrare che i Sinti hanno subito ingiustizie maggiori. Affermare che la negazione del diritto linguistico \u00e8 un male minore quando perpetrato verso cittadini italiani non \u00e8 altro che relativismo elitista.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">\u00c8 difficile trovare giustificazioni per tale ipocrisia. Perch\u00e9 di ipocrisia si tratta. Contestualizzare le ingiustizie va anche bene, ma difenderle o addirittura aiutarne la perpetuazione con il proprio voto \u00e8 tutta un\u2019altra cosa.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Eppure, il metodo per evitare i due pesi e le sue misure \u00e8 talmente chiaro che \u00e8 quasi imbarazzante doverlo ricordare: si decidono i propri valori per poi seguirli doverosamente senza favoritismi. \u00c8 la mancanza di questi valori alla base dei comportamenti degli amministratori di Nuara, Lecch, e Turin che dimostra il fallimento e l\u2019incoerenza della sinistra italiana su temi linguistici. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">E cos\u00ec assistiamo a casi dove consiglieri di sinistra votano contro diritti linguistici di cittadini italiani e allo stesso tempo si fanno in quattro per difendere gli stessi diritti quando si tratta di popoli remoti, o di immigrati o extra-comunitari. E cos\u00ec la sinistra dimostra la sua moralit\u00e0 provinciale, quella secondo la quale non \u00e8 sufficiente subire un\u2019ingiustizia, ci\u00f2 che conta \u00e8 che l\u2019ingiustizia subita sia quella conveniente. Chi subisce l\u2019ingiustizia \u201csbagliata\u201d non conta. Se ai Baschi o ai Cheyenne viene negato il diritto di usare i loro nomi tradizionali, allora tutti a puntare il dito e a gridare all\u2019ingiustizia. Ancor peggio se i diritti linguistici vengono negati ad immigrati. Ma se \u00e8 chi parla la lingua storica del Piemonte o della Lombardia a reclamare i diritti linguistici, allora si trattano con condiscendenza, gli si dice che quella lingua pu\u00f2 essere usata solo sottovoce, ma guai a far vedere che esiste, guai a scriverla su un cartello. Ci si spinge addirittura, come ha fatto l\u2019assessore novarese alla cultura Paola Turchelli, a dire che un cartello bilingue \u00e8 solo \u201cun pezzo di latta\u201d, come se l\u2019assessore non fosse al corrente del fatto che la valorizzazione della cultura passa anche per i simboli. O forse l\u2019assessore Turchelli pensa che la bandiera italiana sia solo un pezzo di stoffa, e la lingua italiana un semplice agglomerato di suoni? Suvvia, non prendiamoci in giro, il relativismo non fa onore a nessuno, tantomeno alla sinistra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Oltre ad essere intollerabilmente provinciale, questo comportamento della sinistra \u00e8 difficile da giustificare date le origini nobili (nel senso di elevatezza intellettuale) della sinistra italiana. Origini che includono Antonio Gramsci, colui che pregava la sorella Teresina di lasciare che i figli parlassero liberamente il sardo assieme all\u2019italiano. E ricorda niente l\u2019esperienza di Pasolini, e della sua scuola per l\u2019insegnamento del friulano che nel 1943 fu bloccata dal provveditorato di Udine sotto ordine del Partito Nazionale Fascista? Almeno allora tutto aveva un senso: gli esponenti di sinistra stavano con la lingua del popolo, ed il Fascio bloccava le iniziative atte ad emancipare la lingua locale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Ma oggi? Oggi la sinistra relativista rende tutto pi\u00f9 difficile, anche quando i promotori dell\u2019iniziativa in lingua locale non hanno alcuna affiliazione politica, come \u00e8 stato per il caso di Noara\/Novara. Perch\u00e9 \u201cla cultura s\u00ec ma non in quella lingua\u201d, \u201cla lingua locale s\u00ec ma non l\u00ec\u201d e \u201cla lingua locale s\u00ec ma non cos\u00ec\u201d, \u201cla lingua non cos\u00ec e certamente non l\u00ec\u201d. Sembra quasi che le direttive di Unesco e del Consiglio d\u2019Europa non siano mai arrivate a Novara. Pardon, Noara.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">(da <em>La B\u00ecssa de l&#8217;Ins\u00fcbria<\/em>)<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em style=\"font-size: 13px;\"><span style=\"font-size: 13px;\">*\u00a0docente di bilinguismo al Dipartimento di Linguistica dell&#8217;Universit\u00e0 di Bangor, in Galles.\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><strong style=\"font-size: 13px;\"><span style=\"color: #ff0000;\">\u25ba<\/span> <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=20246\">La registrazione completa del surreale Consiglio comunale di Novara del 17 marzo 2014<\/a><\/strong><br \/>\n<strong style=\"font-size: 13px;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><span style=\"color: #ff0000;\">\u25ba<\/span> <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=16336\" target=\"_blank\">Il colpo di mano del sindaco<\/a><\/span><\/strong><br \/>\n<strong style=\"font-size: 13px;\"><span style=\"color: #ff0000;\">\u25ba<\/span> <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=17485\" target=\"_blank\">La petizione \u00abRivogliamo i cartelli NOARA\u00bb<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Novara, 18 marzo 2014 \u00c8 stata discussa ieri mattina in Consiglio Comunale la Mozione, presentata dalla Consigliera Isabella Arnoldi (ora NCD, mentre era nel Gruppo Misto &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=20241\"> <span class=\"screen-reader-text\">La giunta di Noara\/Novara boccia come &quot;offensivi&quot; i cartelli toponomastici in lingua locale<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20249,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[149,469,141],"tags":[3],"class_list":["post-20241","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contra-ij-simboj-piemonteis","category-lenga-piemonteisa-ultime-neuve","category-neuve","tag-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20241"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20241\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}