{"id":18013,"date":"1998-06-30T03:13:32","date_gmt":"1998-06-30T01:13:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=18013"},"modified":"1998-06-30T03:13:32","modified_gmt":"1998-06-30T01:13:32","slug":"le-sconfessioni-di-un-ottuagenario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=18013","title":{"rendered":"Le sconfessioni di un ottuagenario"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_18015\" aria-describedby=\"caption-attachment-18015\" style=\"width: 321px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-18015    \" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" title=\"IMG_1690_iPiccy\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/IMG_1690_iPiccy.jpg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/IMG_1690_iPiccy.jpg 1113w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/IMG_1690_iPiccy-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/IMG_1690_iPiccy-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/IMG_1690_iPiccy-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18015\" class=\"wp-caption-text\">(Frontierenews.it)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Il &#8220;grande vecchio&#8221; del giornalismo italiano, Indro Montanelli, nel fondo del Corsera del 2 giugno (1998 \u2013 <em>\u201cCaro Bossi, alla tua scuola dico no&#8221;<\/em>) prende decisamente posizione, quasi in rappresentanza di tutti gli &#8220;intellettuali&#8221;, a favore della lingua italiana, dipingendo tutto ci\u00f2 che \u00e8 &#8220;locale&#8221; e non inserito o inseribile nel quadro &#8220;italiano\u201d come \u00abdialettale\u00bb e \u2013 di fatto \u2013 inferiore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">[&#8230;] Interessa qui fare un paio di puntualizzazioni sul ragionamento dell&#8217;articolista del Corriere. Ragionamento importante, perch\u00e9 significativo e rappresentativo di tutti quelli che \u00abpensano\u00bb e che \u00abpensano, parlano e scrivono in lingua italiana.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">1 ) Montanelli riconosce apertamente ed esplicitamente il ruolo &#8220;politico\u201d e &#8220;unificatore&#8221; della lingua italiana nel neonato Stato post-unitario ponendola, nel contempo, ad un livello superiore alle sue stesse istituzioni: la lingua \u00e8 la cultura di un popolo, e, quindi, anche del popolo italiano (<em>\u00abammesso che quello italiano sia un popolo\u00bb<\/em>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">2) Dalla constatazione che la lingua \u00e8 la cultura di un popolo e che tale popolo cesserebbe di essere tale senza la propria lingua discende, per conseguenza logica, che la lingua \u00e8 il bene pi\u00f9 prezioso che un popolo possieda, bene da tutelare a qualunque costo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">3) Da ci\u00f2 deriva \u2013 <em>ergo<\/em> \u2013 che anche quelli come Montanelli che affermano, con spirito e cultura tipicamente italiani, <em>\u00abper questo Stato (&#8230;) non sarei disposto a battermi nemmeno a briscola\u00bb<\/em> riconoscono tuttavia che, senza lo <em>scotch<\/em> della lingua italiana \u2013 usata da sempre come <em>instrumentum regni<\/em> \u2013 <em>\u00abtemo anzi sono sicuro che non soltanto l&#8217;amministrazione, il fisco, i tribunali, le questure, ma tutto diventerebbe dialettale, compresa la cultura e il suo fondamentale strumento, la lingua\u00bb.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Ora, noi non abbiamo intenzione di voler fare diventare &#8221; dialettali &#8221; tribunali e questure (anche perch\u00e9 lo sono gi\u00e0, nell&#8217;essenza e nel modo di esprimersi) e non ci piace giocare a briscola, ma il problema (politico, oltre che di sostanza) \u00e8 quello che noi non parliamo dialetto, ma una lingua diversa dall&#8217;italiano e che non ha l&#8217;italiano come riferimento.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Dire <em>&#8220;lenga piemont\u00e8isa&#8221;<\/em> non \u00e8 un modo pi\u00f9 fine per (non) dire <em>&#8220;dialet\u201d<\/em>, ma la presa di coscienza di appartenere a un gruppo linguistico diverso da quello italiano, con <em>&#8220;una storia e una gloria sua&#8221;.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Senza un&#8217;assunzione di coscienza della propria diversit\u00e0 culturale e linguistica i Piemontesi non arriveranno da nessuna parte. Perch\u00e9 il Montanelli di turno potr\u00e0 sempre &#8220;insegnarci&#8221; che fino al &#8216;500 tutta l&#8217;Europa che <em>\u00abpensava\u00bb<\/em>, pensava in italiano (in un momento in cui la parola &#8220;Italia&#8221; aveva un&#8217;accezione completamente diversa) o che <em>\u00abla lingua italiana fu la prima ad avere una grammatica, una sintassi, un vocabolario\u00bb<\/em> (cosa non vera e, comunque, di nessun valore: forse che chi arriva prima si &#8220;piazza&#8221; meglio?).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">In Piemonte l&#8217;italiano si diffonde come lingua di comunicazione soltanto dopo la II guerra mondiale, non ai tempi di Carlo V! In Piemonte, prima dell&#8217;Alfieri, l&#8217;italiano non era nemmeno la lingua di cultura, a differenza degli Stati italiani. Nel 1861 appena il 7% della popolazione del Regno d&#8217;Italia si esprimeva in italiano standard. Il 93% parlava &#8220;dialetto&#8221;. Voler far discendere un\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">presunto sentimento di unit\u00e0 e identit\u00e0 nazionale dalla lingua \u00e8, in Italia, letteralmente una scemenza, una <em>\u00abpatacca\u00bb<\/em>, come dice Montanelli nel suo articolo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Articolo che si conclude\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">attaccando chi vuole (e non sono solo i leghisti) introdurre la lingua locale nelle scuole: la &#8220;linea del Piave&#8221; degli intellettuali italiani \u00e8 stata raggiunta. Per questi signori la &#8220;vacca sacra&#8221;, che \u00e8 la lingua di Stato, non pu\u00f2 e non deve venire toccata proprio per il suo ruolo politico e di identificazione. Altrimenti <em>\u00abinsegnerete alle nuove leve<\/em> (&#8230;) <em>la storia degli Insubri, di cui vi proclamate figli, che \u00e8 come dire figli di padre ignoto, che \u00e8 come dire figli di puttana\u00bb.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Per parte nostra non ci scandalizzeremmo di insegnare ai nostri figli la storia degli Insubri, o dei Salassi, o dei Taurini, visto tutte le idiozie che ci vengono propinate a cominciare dai sette\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">re di Roma. I nostri padri e le nostre madri, poi, non sono ignoti. Le nostre madri e i nostri padri sono Piemontesi. Come noi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">La puttana la lasciamo fare ad altri.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Carlo Comoli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #888888;\"><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Gioventura Piemont\u00e8isa | Giugn\/Luj 1998<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il &#8220;grande vecchio&#8221; del giornalismo italiano, Indro Montanelli, nel fondo del Corsera del 2 giugno (1998 \u2013 \u201cCaro Bossi, alla tua scuola dico no&#8221;) prende decisamente &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=18013\"> <span class=\"screen-reader-text\">Le sconfessioni di un ottuagenario<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18015,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,11],"tags":[],"class_list":["post-18013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-la-memoria-sterma-la-destrussion-ed-piemont-savoja"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18013\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}