{"id":14157,"date":"2012-04-28T02:05:08","date_gmt":"2012-04-28T00:05:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=14157"},"modified":"2012-04-28T02:05:08","modified_gmt":"2012-04-28T00:05:08","slug":"san-pio-v","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=14157","title":{"rendered":"San Pio V"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_14161\" aria-describedby=\"caption-attachment-14161\" style=\"width: 277px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14161    \" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" title=\"san_pioV\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/san_pioV.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/san_pioV.jpg 576w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/san_pioV-244x300.jpg 244w\" sizes=\"auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-14161\" class=\"wp-caption-text\">San Pio V (Antonio Ghisleri)<br \/>(\u00cbl B\u00f2sch\/Bosco Marengo 1504 &#8211; Roma 1572).<br \/>Papa dal 171.1.1566 (Anonimo Lombardo, sec. XVII)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Tra le pi\u00f9 grandi glorie del Piemonte rifulge il grande pontefice San Pio V, al secolo Antonio Michele Ghisleri, nativo di Bosco Marengo (Alessandria) ove vide la luce il 27 gennaio 1504 da una nobile famiglia. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Per sopravvivere fece il pastore, finch\u00e9 all\u2019et\u00e0 di quattordici anni entr\u00f2 tra i Domenicani di Voghera. Nel 1519 profess\u00f2 i voti solenni a Vigevano, poi complet\u00f2 gli studi presso l\u2019universit\u00e0 di Bologna e nel 1528 ricevette l\u2019ordinazione presbiterale a Genova. Per ben sedici anni insegn\u00f2 filosofia e teologia e successivamente fu priore nei conventi di Vigevano e di Alba, rigorosissimo con s\u00e9 stesso e con i confratelli nell\u2019osservanza religiosa. Nominato poi inquisitore a Como, spieg\u00f2 ogni sua forza per arrestare le dottrine protestanti che segretamente venivano introdotte in Lombardia. Il suo intelligente vigore non tard\u00f2 ad attirare l\u2019attenzione del cardinale Giampietro Carata, che ottenne la sua nomina a commissario generale del Sant\u2019Uffizio. Quando egli divenne papa col nome di Paolo IV, elesse il Ghisleri prima vescovo di Sutri e Nepi, ed in seguito cardinale nel 1557, con l\u2019incarico di inquisitore generale di tutta la cristianit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Dopo l\u2019elezione di Pio IV, nel 1560 il Cardinal Ghisleri fu nominato vescovo di Mondov\u00ec, ma ben presto dovette far ritorno a Roma per occuparsi di otto vescovi francesi accusati di eresia. Non ebbe rapporti assai cordiali con il nuovo papa, del quale disapprovava con rude indipendenza l\u2019indirizzo mondano e nepotista. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Alla sua morte, proprio Ghisleri fu chiamato a succedergli, per suggerimento di San Carlo Borromeo, nipote del papa defunto. Il giorno dell\u2019incoronazione, anzich\u00e9 far gettare monete al popolo come consuetudine, in novello Pio V prefer\u00ec soccorrere a domicilio molti bisognosi della citt\u00e0 di Roma. Anche da papa continu\u00f2 a vestire il bianco saio domenicano, a riposare sopra un pagliericcio, a cibarsi di legumi e frutta, dedicando l\u2019intera sua giornata al lavoro e alla preghiera.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Poi V godette subito dell\u2019ammirazione e del rispetto di tutti per la piet\u00e0, l\u2019austerit\u00e0 e l\u2019amore per la giustizia. Ritenendo opportuna i cardinali la presenza di un nipote del papa nel collegio dei Principi della Chiesa, convinsero il pontefice a conferire la porpora al domenicano Michele Bonelli, figlio di sua sorella, affinch\u00e9 lo aiutasse nel disbrigo degli affari. A un figlio di suo fratello concesse l\u2019ingresso nella milizia pontificia, ma lo cacci\u00f2 dal territorio dello Stato non appena seppe che coltivava illeciti amori. Colp\u00ec inoltre senza piet\u00e0 gli abusi della corte pontificia, dimezzando le inutili bocche da sfamare e nominando un\u2019apposita commissione per vigilare sulla cultura ed i costumi del clero, che a quel tempo lasciavano molto a desiderare. Nell\u2019attuazione delle disposizioni impartite dal Concilio di Trento fu coadiuvato da Monsignor Niccol\u00f2 Ornamelo, gi\u00e0 braccio destro di San Carlo a Milano. Ai sacerdoti vennero interdetti la simonia, gli spettacoli, i giochi, i banchetti pubblici e l\u2019accesso alle taverne. Ai vescovi fu imposto un previo esame di accertamento circa la loro idoneit\u00e0, la residenza, pena la privazione del loro titolo, la fondazione dei seminari e l\u2019erezione delle cosiddette Confraternite di catechismo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Nella curia Pio V organizz\u00f2 la Penitenzieria, cre\u00f2 la Congregazione dell\u2019Indice per l\u2019esame dei libri contrari alla fede, intervenne personalmente alle sessioni del Tribunale dell\u2019Inquisizione e talvolta concesse udienza al popolo per ben dieci ore consecutive. Le sue maggiori attenzioni erano rivolte ai poveri che ascoltava pazientemente e confortava anche con aiuti pecuniari. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Il papa era compiaciuto di poter partecipare alle manifestazioni pubbliche della fede nonostante le torture della calcolosi, di far visita agli ospedali, di curare egli stesso i malati e di esortarli alla rassegnazione. Sugger\u00ec ai Fatebenefratelli di aprire un nuovo ospizio a Roma. Durante la carestia del 1566 e le epidemie che seguirono, fece distribuire ai bisognosi somme considerevoli ed organizzare i servizi sanitari. Al fine di reperire le ingenti somme necessarie, provvedette a sopprimere qualsiasi spesa superflua, addirittura facendo adattare alla sua statura gli abiti dei suoi predecessori. Con una simile austerit\u00e0 di vita il papa riusc\u00ec nonostante tutto ad imporsi sugli avversari e ad indurre gli altri prelati e dignitari della curia romana ad un maggiore spirito di devozione e penitenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Per l\u2019uniformit\u00e0 dell\u2019insegnamento, secondo le indicazioni del Concilio Tridentino, che aveva richiesto fosse redatto un testo chiaro e completo della dottrina cristiana, Pio V ne affid\u00f2 la redazione a tre domenicani e lo pubblic\u00f2 nel 1566. L\u2019anno seguente proclam\u00f2 San Tommaso d\u2019Aquino \u201cDottore della Chiesa\u201d, obbligando le Universit\u00e0 allo studio della <em>Somma Teologica<\/em> e facendo stampare nel 1570 un\u2019edizione completa e accurata di tutte le opere teologiche del santo. In campo liturgico si deve alla lungimiranza di questo pontefice la pubblicazione del nuovo Breviario e del nuovo Messale, cio\u00e8 il celebre rito della Messa ancor oggi conosciuto proprio con il nome di San Pio V. In ambito musicale inoltre nomin\u00f2 il Palestrina maestro della cappella pontificia. Suo merito fu anche quello di promuovere l\u2019attivit\u00e0 missionaria con l\u2019invio di religiosi nelle \u201cIndie orientali e occidentali\u201d ed un pressante invito agli spagnoli a non scandalizzare gli indigeni nelle loro colonie.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Al fine di contrastare l\u2019immoralit\u00e0 dilagante fra il popolo romano, il pontefice pun\u00ec l\u2019accattonaggio e la bestemmia, viet\u00f2 il combattimento di tori ed i festeggiamenti carnevaleschi, espulse da Roma parecchie cortigiane. Per sottrarre i cattolici alle usure degli ebrei favor\u00ec i cosiddetti Monti di Piet\u00e0, relegando gli ebrei in appositi quartieri della citt\u00e0. Pur non avendo una particolare attitudine per l\u2019amministrazione dello stato, non trascur\u00f2 il benessere dei suoi sudditi costruendo nuove strade ed acquedotti, favorendo l\u2019agricoltura con bonifiche, adeguando le fortezze di difesa e curando assai gli ospedali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Contemporaneamente al lavoro di pubblica amministrazione, Pio V agiva con grande energia sul fronte della difesa della purezza della fede: sotto il suo pontificio infatti Antonio Paleario e Pietro Carnesecchi, gi\u00e0 protonotari apostolici, subirono l\u2019estremo supplizio per aver aderito al protestantesimo e gli Umiliati furono soppressi, poich\u00e9 a Milano avversavano le riforme operate dal Borromeo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Inoltre scomunic\u00f2 e \u201cdepose\u201d la regina Elisabetta I d\u2019Inghilterra, rea della morte della cugina Maria Stuart e di aver cos\u00ec aggravato l\u2019oppressione dei cattolici inglesi. Invi\u00f2 in Germania come legato pontificio Gian Francesco Commendone, tentando di impedire che l\u2019imperatore Massimiliano II potesse sottrarsi alla giurisdizione della Santa Sede. Invi\u00f2 in Francia proprie milizie contro gli Ugonotti tollerati dalla regina Caterina de\u2019 Medici. Il re spagnolo Filippo II fu esortato da Pio V a reprimere il fanatismo anabattista nei Paesi Bassi. Michele Baio, professore all\u2019Universit\u00e0 di Lovanio e precursore del giansenismo, merit\u00f2 la condanna delle proprie tesi eretiche. San Pietro Canisio, su incarico papale, confut\u00f2 le <em>Centurie di Magdeburgo<\/em>, prima tendenziosa storia ecclesiastica redatta dai protestanti.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_14159\" aria-describedby=\"caption-attachment-14159\" style=\"width: 326px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/san_pio_v_cossali.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14159 \" title=\"san_pio_v_cossali\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/san_pio_v_cossali.jpg\" alt=\"\" width=\"326\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/san_pio_v_cossali.jpg 465w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/san_pio_v_cossali-236x300.jpg 236w\" sizes=\"auto, (max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14159\" class=\"wp-caption-text\">Dipinto di Grazio Cossali (1597)<br \/>nella chiesa di Santa Croce di Bosco Marengo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Ma l\u2019episodio pi\u00f9 celebre della vita di questo grande pontefice [&#8230;] \u00e8 sicuramente il suo intervento in favore della <strong>battaglia di Lepanto<\/strong>. Per stornare infatti la perpetua minaccia che i Turchi costituivano contro il mondo cristiano, il santo papa s\u2019impegn\u00f2 tenacemente per organizzare una lega di principi, in particolare dopo la presa di Famagosta eroicamente difesa dal veneziano Marcantonio Bragadin nel 1571 che, dopo la resa, fu scuoiato vivo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Alle flotte pontificie si unirono quelle spagnole e veneziane, sotto il supremo comando di Don Giovanni d\u2019Austria, figlio naturale dell\u2019imperatore Carlo V. Il fatale scontro con i Turchi, allora all\u2019apogeo della loro potenza, avvenne il <strong>7 ottobre 1571<\/strong> nel golfo di Lepanto, dur\u00f2 da mezzod\u00ec sino alle cinque pomeridiane e termin\u00f2 con la vittoria dei cristiani. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Alla stessa ora Pio V, preso da altri impegni, improvvisamente si affacci\u00f2 alla finestra, rimase alcuni istanti in estasi con lo sguardo rivolto ad oriente, ed infine esclam\u00f2: <em>\u201cNon occupiamoci pi\u00f9 di affari. Andiamo a ringraziare Dio perch\u00e9 la flotta veneziana ha riportato vittoria\u201d<\/em>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">A ricordo del felice avvenimento che cambi\u00f2 il corso della storia, <strong>fu introdotta la festa liturgica del Santo Rosario, al 7 ottobre<\/strong>, preghiera alla quale sarebbe stata attribuita dal papa la vittoria. Il senato veneto infatti fece dipingere la scena della battaglia nella sala delle adunanze con la scritta: <em>\u201cNon la forza, non le armi, non i comandanti, ma il Rosario di Maria ci ha resi vittoriosi!\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_14163\" aria-describedby=\"caption-attachment-14163\" style=\"width: 328px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14163   \" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" title=\"casa_san_pio\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/casa_san_pio.jpg\" alt=\"\" width=\"328\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/casa_san_pio.jpg 410w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/casa_san_pio-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 328px) 100vw, 328px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-14163\" class=\"wp-caption-text\">\u00cbl B\u00f2sch\/Bosco Marengo (AL): la casa natale del Santo.<br \/>Nella camera dove egli vide la luce ci si riuniva in preghiera il 1\u00b0 maggio, anniversario della sua morte, fino a non molto tempo fa. <em>(http:\/\/www.amici-di-santacroce-di-boscomarengo.it)<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Pio V era per\u00f2 ormai spossato da una malattia, l\u2019ipertrofia prostatica, di cui per pudicizia prefer\u00ec non essere operato. Radunati i cardinali attorno al suo letto di morte, rivolse loro alcune raccomandazioni: <em>\u201cVi raccomando la santa Chiesa che ho tanto amato! Cercate di eleggermi un successore zelante, che cerchi soltanto la gloria del Signore, che non abbia altri interessi quaggi\u00f9 che l\u2019onore della Sede Apostolica e il bene della cristianit\u00e0\u201d<\/em>. Spir\u00f2 cos\u00ec il 1\u00b0 maggio 1572. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">La sua salma riposa ancora oggi nella patriarcale basilica di Santa Maria Maggiore in Roma. Papa Clemente X beatific\u00f2 il suo predecessore cent\u2019anni dopo, il 27 aprile 1672, e solo Clemente XI lo canonizz\u00f2 poi il 22 maggio 1712.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><span style=\"font-size: 13px;\">Fabio Arduino, <a href=\"http:\/\/www.santiebeati.it\/dettaglio\/27000\" target=\"_blank\">Santi e Beati<\/a><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><span style=\"color: #ff0000;\">\u25c4<\/span> <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=10407\">Ij Piemont\u00e8is a L\u00e9panto<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le pi\u00f9 grandi glorie del Piemonte rifulge il grande pontefice San Pio V, al secolo Antonio Michele Ghisleri, nativo di Bosco Marengo (Alessandria) ove vide &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=14157\"> <span class=\"screen-reader-text\">San Pio V<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14161,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-14157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14157"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14157\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}