{"id":14101,"date":"2012-04-26T23:54:45","date_gmt":"2012-04-26T21:54:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=14101"},"modified":"2012-04-26T23:54:45","modified_gmt":"2012-04-26T21:54:45","slug":"risorgimento-del-paganesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=14101","title":{"rendered":"Risorgimento? Del paganesimo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">di Angela Pellicciari<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<em style=\"font-size: 13px;\">\u201cPrincipe generoso e magnanimo, Principe che i popoli salutano Redentore, innanzi cui si attutano le passioni, si dileguano, si dileguano i sospetti, si sciolgono i dubbi, Principe che ha il dono meraviglioso della fede inconcussa che converte e trascina, Principe, miracolo dell\u2019et\u00e0 nostra tortunata, Principe che passer\u00e0 alla memoria dei posteri col nome di Re Galantuomo\u201d<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">: con questa specie di litania l\u2018influente massone Pier Carlo Boggio, collaboratore di Cavour, saluta Vittorio Emanuele II.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Fatto sta che il re galantuomo non rispetta nessuno degli impegni che prende: i governi liberali del Regno di Sardegna prima, e di quello d\u2019Italia poi, violano sistematicamente tutti i pi\u00f9 importanti articoli dello Statuto a cominciare dal primo, che definisce la religione cattolica \u201cunica religione di Stato\u201d. <strong>Appena inizia l\u2019era costituzionale scatta in Piemonte (poi in tutta l\u2019italia) la prima seria persecuzione anticattolica dopo Costantino<\/strong>: a cominciare dai gesuiti, <strong>tutti gli ordini religiosi<\/strong> della \u201creligione di stato\u201d <strong>vengono soppressi<\/strong> uno dopo l\u2019altro e <strong>tutti i loro beni incamerati<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Mentre <strong>57.000 persone<\/strong> (tanti sono i membri degli ordini religiosi) <strong>vengono da un giorno all\u2019altro private della proprie case<\/strong> (i conventi) <strong>e di tutto quanto possiedono, i beni che nei corso dei secoli la popolazione cattolica ha donato agli ordini religiosi vanno ad arricchire l\u20191% della popolazione di fede liberale.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Oltre 2.565.253 ettari di terra, centinaia di splendidi edifici, archivi e biblioteche, oggetti di culto, quadri e statue, <strong>tutto scompare nel ventre molle di una classe dirigente che definisce se stessa liberatrice d\u2019italia dall\u2019oscurantismo dei preti e dei sovrani assoluti.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Nel nome della libert\u00e0 i liberali conculcano sistematicamente la libert\u00e0 dei cattolici (della quasi totalit\u00e0 della popolazione): <strong>vietano le donazioni<\/strong> alla chiesa, <strong>impediscono le processioni<\/strong> cattoliche (plaudono a quelle massoniche), <strong>negano la libert\u00e0 di istruzione (la scuola deve essere docile strumento della propaganda liberale)<\/strong>, <strong>per stampa \u201clibera\u201d intendono la sola stampa liberale (Cavour arriva a proibire la circolazione delle encicliche pontificie).<\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">In nome della \u201cnazione\u201d italiana (che si pretende risorta alle glorie del passato imperiale romano) i liberali <strong>impongono una sudditanza economica e culturale alle potenze definite \u201ccivili\u201d: Inghilterra e Francia prima, Germania poi.<\/strong> Disprezzando la storia e la cultura dell\u2019Italia cattolica (che regalano all\u2019italia il primato mondiale della bellezza), <strong>i liberali si ripropongono di \u201cfare\u201d gli italiani sul modello delle nazioni protestanti<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 13px;\">Lo stato liberale che, in nome della libert\u00e0 e della costituzione, impone la volont\u00e0 dell\u20191% della popolazione ai restante 99 \u00e8 un perfetto esempio di stato totalitario in cui spadroneggiano le societ\u00e0 segrete legate ai potentati internazionali anticattolici.<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Il 29 maggio 1876 Pio IX cos\u00ec si rivolge ad un gruppo di lombardi che festeggia, non a caso a Roma, il settimo centenario della battaglia di Legnano: <em>\u201cSorse una setta, nera di nome e pi\u00f9 nera di fatti <\/em>[la Carboneria],<em> e si sparse nel bel Paese, penetrando adagio adagio in molti luoghi. Pi\u00f9 tardi un\u2019altra ne comparve <\/em>[la Giovane Italia]<em> che volle chiamarsi giovane, ma per la verit\u00e0 era vecchia nella malizia e nella iniquit\u00e0. A queste due, altre ancora ne tennero dietro, ma tutte alla fine portarono le loro acque torbide e dannose nella vasta palude massonica. Da questa palude escono oggi quei miasmi pestiienz\u00ecali che infestano tanta parte dell\u2019orbe, ed impediscono a questa povera italia di poter presentare le sue volont\u00e0 al cospetto di tutte e genti\u201d.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Non potendo invadere lo Stato pontificio dopo una normale dichiarazione di guerra (il Piemonte \u00e8, per definizione, tutelato ai rispetto della \u201creligione di stato\u201d), il 9 ottobre 1860, nel proclama ai Popoli dell\u2019Italia meridionale, Vittorio Emanuele cos\u00ec giustitica il proprio operato: <em>\u201cHo fatto entrare i miei soldati nelle Marche e nell\u2019Umbria disperdendo queil\u2019accozzagl\u00eca d\u00ec gente di ogni paese e d\u00ec ogni lingua, che col\u00e0 si era\u201d raccolta, nuova e strana forma d\u2019intervento straniero, e la peggiore di tutte. Io ho proclamato l\u2019italia degli italiani, e non permetter\u00f2 mai che l\u2019italia diventi il nido di sette cosmopolite che vi si raccolgano a tramare i disegni o della reazione, o della demagogia universale\u201d.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Secondo la migliore tradizione massonica, per \u201csetta cosmopolita\u201d il re galantuomo intende la chiesa cattolica. I Savoia realizzano in italia il sogno di tutti i protestanti e massoni (che non a caso sono suoi unici ed influenti alleati): la distruzione del potere temporale dei papi nella convinzione che al crollo del potere temporale avrebbe inevitabilmente fatto seguito la fine del potere spirituale e, quindi, la scomparsa della chiesa cattolica.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Ecco cosa scrive nel 1863 il Bollettino del Grande Oriente italiano: <em>\u201cle nazioni riconoscevano nell\u2019italia il diritto di esistere come nazione in quanto che le affidavano l\u2019altissimo ufficio di liberarle dal giogo di Roma cattolica. Non si tratta di forme di governo; non si tratta di maggior larghezza di libert\u00e0; si tratta appunto <strong>del fine che la Massoneria si propone; ai quale da secoli lavora<\/strong>, a traverso ogni genere di ostacoli e di pericoli\u201d.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Nulla di nuovo sotto il sole: il Risorgimento \u2013 che, non a caso, Leone XIII definisce <strong>risorgimento del paganesimo<\/strong> \u2013 <strong>\u00e8 una durissima forma di persecuzione anticattolica<\/strong> scatenata nel cuore stesso della cattolicit\u00e0 Roma e l\u2019Italia. Eppure un aspetto radicalmente nuovo il Risorgimento lo possiede: \u00e8 l\u2019unico caso in cui <strong>una guerra di religione contro la chiesa \u00e8 scatenata in nome della chiesa<\/strong> (i Savoia, monarchi costituzionali, non possono ufficialmente infrangere il primo articolo della costituzione). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">All\u2019Italia spetta un non invidiabile primato di doppiezza: la realizzazione della propria unificazione nazionale <em>[non fu affatto &#8220;nazionale&#8221; in quanto l&#8217;italia non \u00e8 una nazione, n.d.r.]<\/em> contro la Chiesa cattolica, in nome della Chiesa cattolica.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<em><strong><span style=\"font-size: 13px;\">Ricorda<\/span><\/strong><\/em><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u201cPio IX ha ragione: le ambizioni dinastiche dei Savoia hanno scatenato contro la Chiesa una guerra che, appoggiata da tutte le potenze nemiche del cattolicesimo e da tutte le personalit\u00e0 massoniche, ha di mira non solo la sottrazione al Papa dello Stato della Chiesa ma la stessa fine della confessione cattolica\u201d [Angela Pell\u00eccciari, Risorgimento da riscrivere, Ares, Milano 1998, p. 202].<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u201cIl culmine di questo processo di unificazione [risorgimento, n.d.r.] doveva essere la conquista di Roma, la sottomissione del potere temporale del Papa a quello del sovrani sabaudi (\u2026). <strong>Un <em>sogno italiano<\/em>\u00a0che corrispondeva ad un\u2019antica aspirazione della Massoneria, all\u2019utopia pi\u00f9 coltivata: quella di distruggere il Cristianesimo e di sostituirlo con un culto neo-gnost\u00ecco, con aspetti esoterici per gli iniziati e con una dimensione essoterica, pubblica, per il popolo.<\/strong> Il grande scontro che ebbe luogo nell\u2019italia dell\u2019800 [\u2026] era una battaglia preparata da lungo tempo per sconfiggere la Roma cristiana, la sede del Vicario di Cristo\u201d (Paolo Gulisano, O Roma o morte! Pio IX e il Risorgimento, Il Cerchio. Rimini 2000, p.14).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<em><strong><span style=\"font-size: 13px;\">Bibliografia<\/span><\/strong><\/em><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Angela Pellicciari, Risorgimento da riscrivere, Ares, Milano 1998.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Patrick Keyes O\u2019Cleary, La rivoluzione italiana, Ares, Milano 2000.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Gerlando Lentini, La bugia risorgimentale. Il Risorgimento italiano dalla parte degli sconfitti, Il Cerchio, Rimini 1999.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-size: 13px;\">Il Timone n. 11, Gennaio\/Febbraio 2001<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"font-size: 13px;\">Grassetti e nota all&#8217;ultimo capoverso a cura della nostra redazione<\/span><\/em><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Fonte: <\/span><a style=\"font-size: 13px;\" href=\"http:\/\/vietatoparlare.wordpress.com\/garibaldi\/risorgimento-del-paganesimo-di-angela-pellicciari\/\" target=\"_blank\">Vietato Parlare<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Angela Pellicciari \u00a0 \u201cPrincipe generoso e magnanimo, Principe che i popoli salutano Redentore, innanzi cui si attutano le passioni, si dileguano, si dileguano i sospetti, &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=14101\"> <span class=\"screen-reader-text\">Risorgimento? 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