{"id":13713,"date":"2012-04-20T21:54:05","date_gmt":"2012-04-20T19:54:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=13713"},"modified":"2012-04-20T21:54:05","modified_gmt":"2012-04-20T19:54:05","slug":"due-piemonti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=13713","title":{"rendered":"I \u00abDUE PIEMONTI\u00bb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/1984.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-13734\" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" title=\"1984\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/1984.jpg\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/1984.jpg 260w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/1984-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/><\/a>Nel suo celebre e profetico\u00a0<em>1984<\/em>\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">(un romanzo che oggi non dovrebbe mancare in una seppur essenziale biblioteca)<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">George Orwell rammenta gli slogan di ogni tempo del partito al potere: <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">\u00abchi controlla il passato controlla il futuro; chi controlla il presente controlla il passato\u00bb<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">; <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">\u00abla menzogna diventa verit\u00e0 e passa alla storia\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">A scuola (e non solo a scuola) la storia del Piemonte non esiste fino al periodo della <em>rivoluzione italiana<\/em> (il cosiddetto <em>risorgimento<\/em>). Prima ci sono i sette re di Roma, la Toscana dei Comuni e delle Signorie, il rinascimento, Napoleone (ovviamente tutte vicende avvenute <em>in preparazione all\u2019unit\u00e0 italiana<\/em>) e poi, improvvisamente, spunta il Regno di Sardegna e la sua presunta <em>missione unificatrice<\/em>. Prima il Piemonte non c\u2019\u00e8.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Per chi ha interesse a controllare il passato per controllare il futuro il Piemonte di prima del <em>risorgimento<\/em> deve rimanere nascosto e, quando proprio non si pu\u00f2, minimizzato e addomesticato. Lo tenga presente chi, cadendo nella trappola, non ritiene troppo importante conoscere la storia del proprio Paese.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Il Piemonte di prima dell\u2019Ottocento dorme negli scaffali polverosi dei sopravvissuti archivi, oppure \u00e8 in ostaggio, prigioniero di studiosi pi\u00f9 interessati a difendere la propria ideologia che a restituire al popolo la dignit\u00e0 della propria storia.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Perch\u00e9 questo Piemonte viene gabellato come \u201carretrato\u201d e trascurabile?<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00c8 relativamente semplice: gli Stati di Savoia antichi, che come tutti gli Stati cercavano di sopravvivere fra guerre, invasioni, carestie, epidemie, scismi e tradimenti, erano comunque un Paese \u00abvero\u00bb. Vero perch\u00e9 abitato da persone vere, non da teorici della rigenerazione dell\u2019umanit\u00e0; perch\u00e9 dall\u2019esperienza della storia si era costruito solide radici, non era stato <em>ipotizzato<\/em> per essere poi <em>ricreato<\/em> dal nulla. Era un Paese normale, non un \u201claboratorio\u201d.<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_13724\" aria-describedby=\"caption-attachment-13724\" style=\"width: 181px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-13724   \" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" title=\"napolion\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/napolion.jpg\" alt=\"\" width=\"181\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/napolion.jpg 301w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/napolion-266x300.jpg 266w\" sizes=\"auto, (max-width: 181px) 100vw, 181px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-13724\" class=\"wp-caption-text\">Napolione Buonaparte<br \/>(questo il suo nome), 1769-1821<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Nel periodo napoleonico accade qualcosa: <em>il Piemonte si sdoppia<\/em>. Al Piemonte \u00abvero\u00bb, quello che ha plasmato il carattere del suo popolo, quello coerente con i valori delle proprie origini, se ne affianca un altro: il progetto internazionalista di un \u00abnuovo\u00bb Piemonte.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Questo \u00abnuovo\u00bb Piemonte \u00e8 allora, fra Settecento e Ottocento, una pura teoria, non esiste che nella testa di uno sparuto gruppo di teorici che si autodefiniscono <em>illuminati<\/em>. Il loro compito \u00e8 quello di trasformare quest\u2019idea in una realt\u00e0 tutta nuova, coerente con le ideologie gi\u00e0 sperimentate nella rivoluzione francese.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Perch\u00e9 realizzare un <em>altro<\/em> Piemonte? Per sfruttarne le enormi potenzialit\u00e0 politiche e militari e realizzare la rivoluzione italiana \u2013 quella che gli storici allineati chiameranno <em>risorgimento<\/em>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Questo \u00abnuovo\u00bb Piemonte tutto da fare si prefigura come l\u2019opposto del Piemonte reale, quanto di pi\u00f9 lontano pu\u00f2 esserci dalla sensibilit\u00e0 e dagli interessi della sua gente. I suoi obiettivi rivoluzionari sono avversi ai suoi valori e alla sua storia. Per realizzarlo (e poi trarne vantaggio) si deve pertanto andare contro la sua natura.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">La teoria dei \u00abdue Piemonti\u00bb \u00e8 essenziale; se sfugge questo concetto diviene incomprensibile tutto quanto \u00e8 avvenuto negli ultimi due secoli, compresa la cronaca recente.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Il Piemonte \u00abvero\u00bb, quello storico, sar\u00e0 una delle vittime sacrificali dell\u2019<em>unit\u00e0 d\u2019Italia<\/em>; il \u00abnuovo\u00bb Piemonte, quello massonico e internazionalista, uno degli artefici.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_13725\" aria-describedby=\"caption-attachment-13725\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-13725 \" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" title=\"Le_Mans\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Le_Mans.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-13725\" class=\"wp-caption-text\">La bataille du Mans del 1793, un episodio del genocidio dei Vandeani ad opera dei rivoluzionari francesi (Jean Sorieul, 1852)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Non accadde soltanto al Piemonte, da dopo la rivoluzione francese tutti i popoli saranno ripetutamente sdoppiati e divisi da ogni sorta di ideologia. Il caso piemontese \u00e8 paradigmatico perch\u00e9 inondando gli spiriti di ideologie mondialiste e solleticando gli appetiti ordinari di potere e denaro dei maggiorenti, in pochi anni emerger\u00e0 distintamente una \u00abcreatura\u00bb che, opportunamente scatenata in una data direzione, avrebbe potuto centrare l\u2019obiettivo delle ideologie che gi\u00e0 causarono la mattanza rivoluzionaria: la distruzione del cattolicesimo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Il cristianesimo diede vita all\u2019Europa, ne perme\u00f2 ogni aspetto della civilt\u00e0 e della vita sociale e individuale. Il Cristo porta la Verit\u00e0 e afferma: la Verit\u00e0 vi far\u00e0 liberi. Ma la libert\u00e0 contrasta con la sete di potere, potere che genera ricchezza; pi\u00f9 aumenta il potere di pochi pi\u00f9 si dissolve la libert\u00e0 dei molti.<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_13726\" aria-describedby=\"caption-attachment-13726\" style=\"width: 286px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-13726  \" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" title=\"bonapartestaff1796\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/bonapartestaff1796.jpg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/bonapartestaff1796.jpg 358w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/bonapartestaff1796-300x219.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-13726\" class=\"wp-caption-text\">Bonaparte e i suoi generali durante l&#8217;invasione del 1796-1797 (Edouard Detaille)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Tornando al caso del Piemonte (oramai sdoppiato), non si tratt\u00f2, come \u00e8 ovvio, di una sostituzione pura e semplice, ma di una sovrapposizione graduale, di una alterazione progressiva, per cui dopo un cinquantennio di infido stillicidio di tentazioni e provocazioni, questa astrazione (il \u00abnuovo\u00bb Piemonte) riuscir\u00e0 a prendere il sopravvento negli ambienti del potere e a raggiungere gran parte dei suoi obiettivi.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Abbiamo anche l\u2019anno di nascita di questo \u00abnuovo\u00bb Piemonte: il <strong>1796<\/strong>, l\u2019anno dell\u2019ultima invasione francese; e anche quello che lo vide conquistare il potere politico: il <strong>1845<\/strong>. La sconfitta del vecchio Piemonte avvenne nel <a href=\"https:\/\/play.google.com\/books\/reader?id=aYouAAAAYAAJ&amp;printsec=frontcover&amp;output=reader&amp;authuser=0&amp;hl=it&amp;pg=GBS.PP9\" target=\"_blank\"><strong>1857<\/strong><\/a> con un colpo di stato. Infine vi fu l\u2019occupazione militare italiana, nel <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=21929\"><strong>1864<\/strong><\/a>. Dopo ci saranno gli strascichi, e saranno tragici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">\u25c4<\/span>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=13699\">Storia<\/a><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=13699\">\u00a0degli Stati di\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=13699\">Savoia<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel suo celebre e profetico\u00a01984\u00a0(un romanzo che oggi non dovrebbe mancare in una seppur essenziale biblioteca)\u00a0George Orwell rammenta gli slogan di ogni tempo del partito al &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=13713\"> <span class=\"screen-reader-text\">I \u00abDUE PIEMONTI\u00bb<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13734,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-13713","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13713"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13713\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}