{"id":11338,"date":"2013-01-10T16:50:26","date_gmt":"2013-01-10T15:50:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=11338"},"modified":"2013-01-10T16:50:26","modified_gmt":"2013-01-10T15:50:26","slug":"luis-pietraqua-luigi-pietracqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=11338","title":{"rendered":"Luis Pietraqua"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_19083\" aria-describedby=\"caption-attachment-19083\" style=\"width: 187px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-19083  \" title=\"luis_pietraqua_f\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/luis_pietraqua_f.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/luis_pietraqua_f.jpg 390w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/luis_pietraqua_f-234x300.jpg 234w\" sizes=\"auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-19083\" class=\"wp-caption-text\">Luis Pietraqua<br \/>Voghera 1832 &#8211; Turin 1901<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 210px;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Alla ricca raccolta di commedie del Goldoni, che tanta simpatia e tanto buon umore suscit\u00f2 nei veneziani, posssiamo contrapporre l&#8217;altra collana non meno interessatile del piemontese Pietracqua Luigi, di cui oggi ne ricordiamo succintamente la memoria, essendo stato considerato il Goldoni del Piemonte per la sua produttivit\u00e0 drammatica, per la fedele dipintura dei costumi e dell&#8217;ambiente, per la larga popolarit\u00e0 conquistata.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Luigi Pietracqua \u00e8 stato indubbiamente il pi\u00f9 potente, il pi\u00f9 originale, il pi\u00f9 fecondo dei commediografi piemontesi; quegli che del popolo, con genuinit\u00e0 tutta propria, seppe meglio comprendere e discernere l&#8217;anima ingenua e passionale, i vizi e le virt\u00f9, gli egoismi e gli eroismi, il carattere in genere e in particolare.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Nato a Voghera da una famiglia di operai, operaio egli stesso, il Pietracqua vide e senti ben presto intorno a s\u00e9 tulle le lotte della miseria, tutte le aspirazioni della classe operaia e, formatosi un chiaro e preciso concetto dell\u2019arte ebbe subito la visione di quanto il teatro dialettale<strong><span style=\"color: #339966;\">*<\/span><\/strong> si adattasse alla sua natura, al suo intendimento di portare il vero nella nuova scena popolare.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Il pubblico cominci\u00f2 a interessarsi ai lavori del povero operalo; il quale ben presto fu in grado di migliorare le proprie condizioni e da tipografo divent\u00f2 pubblicista, collaboratore e redattore della \u00abGazzetta Piemontese\u00bb e del \u00abFischietto\u00bb, nonch\u00e9 fondatore di una quantit\u00e0 di periodici in lingua e in dialetto<span style=\"color: #008000;\"><strong>*<\/strong><\/span>\u00a0quotidiani e settimanali, che per\u00f2 non ebbero lunga vita, anche perch\u00e9 la sua attivit\u00e0 reclamava lavori di altro genere: quelli della scena.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Il Pietracqua, quindi, non limit\u00f2 la sua produzione alla letteratura drammatica e al giornalismo, ma coltiv\u00f2 anche molti altri generi letterari; per\u00f2 la sua gloria maggiore l&#8217;ottenne attraverso il teatro piemontese, e l&#8217;interesse del pubblico si mut\u00f2 ben presto in meraviglia e in vivissimo compiacimento di fronte alla vera e crescente rivoluzione che, con le commedie \u00abGigin a bala nen\u00bb, \u00abSponde d\u00ebl P\u00f2\u00bb, \u00abSponde dla D\u00f2ra\u00bb e soprattutto \u00abZablin a bala\u00bb e \u00abRispeta toa fomna\u00bb, diede la completa misura del suo valore e del suo genio di acuto osservatore e di potente sceneggiatore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Un senso meraviglioso della naturalezza, una fedele pittura di costumi e di ambienti, una grande verit\u00e0 di caratteri umani, e su tutto un alito di freschezza e di semplicit\u00e0, come di limpida arte primitiva, informano queste prime commedie del Pietracqua. Pi\u00f9 tardi, la preoccupazione educativa, la \u00absanta missione del popolare poeta comico\u00bb lo fece incorrere in esagerazioni, in monotonie, in errori e talora in cadute clamorose; ma anche coloro i quali escludono che il teatro possa esercitare una benefica influenza sulle masse, non possono negare al Pietracqua l&#8217;ammirazione per avere egli saputo cogliere intorno a s\u00e8, nel mondo da cui era sorto e in cui viveva, il lato drammatico e comico della vita; per aver saputo riprodurre i sentimenti e il linguaggio del povero e dell&#8217;umile con semplicit\u00e0 (&#8230;) e contratti schietti e precisi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Col \u00abCotel\u00bb apr\u00ec quella che si pu\u00f2 chiamare la seconda maniera del Pietracqua, la serie, cio\u00e8 dei lavori nei quali al dramma psicologico, al dramma e alla commedia individuale succede la commedia e il dramma sociale; e questo periodo si chiuse con un altro acclamatissimo dramma sociale: \u00abIj fieuj \u2018d gnun\u00bb, che fu considerato come l&#8217;ultimo prodotto letterario del Pietracqua, giacch\u00e9 in qualche altro dramma che egli in seguito present\u00f2 alla luce della ribalta si vide gi\u00e0 la sua decadenza.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">La vita, troppo spesso alla \u00abBoh\u00e9mien\u00bb, di Luigi Pietracqua fu coronata da una triste vecchiaia: egli si spense nel 1901 nello sconforto e nell&#8217;isolamento. Nel teatro Rossini la sua memoria \u00e8 ricordata da un medaglione commemorativo eseguito dallo scultore Pozzi.<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><span style=\"color: #808080;\">C P. (La Stampa della sera, 23.9.1931)<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u2022 \u2022 \u2022<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>Personaggi e drammi della Torino che fu nei libri di Pietracqua<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">La seconda edizione di uno dei \u00abRomanz St\u00f2rich Popolar\u00bb di Luigi Pietracqua, \u00abIj Misteri &#8216;d Vanchija\u00bb, edita nella Collana Narrativa in Piemontese dall&#8217;Andrea Viglongo &amp; C. di Torino, ci porta a conoscere uno scrittore che fu caro al pubblico dei suoi tempi. Anche quest&#8217;opera \u2014 pubblicata <em>\u00abper la prima volta nelle appendici del periodico dialettale<span style=\"color: #339966;\"><strong>*<\/strong><\/span> piemontese &#8220;Compare Bon\u00f2m&#8221;, in 89 puntate, dal 27 maggio 1893 al 7 aprile 1894\u00bb<\/em> \u2014 risponde allo stile che caratterizza Luigi Pietracqua romanziere, diverso dall&#8217;autore di Teatro, pi\u00f9 realistico e, sotto l&#8217;aspetto linguistico, pi\u00f9 curato.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-11359\" style=\"margin: 10px;\" title=\"lucio_dla vener\u00eca\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/lucio_dla-vener\u00eca.jpg\" alt=\"\" width=\"183\" height=\"270\" \/>Un&#8217;occasione, questa, per rivisitare, del Pietracqua, gli altri romanzi pi\u00f9 conosciuti e pi\u00f9 famosi, come \u00abDon Pipeta l&#8217;Asil\u00e9\u00bb e il \u00abLucio dla Vener\u00eca\u00bb (tutti in Collana dall&#8217;Editore Viglongo).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\"><em>\u00abScrittore rapido<\/em> \u2014 scrive Renzo Gandolfo \u2014 <em>facile, da &#8220;feuilleton&#8221;, senza pentimenti, senza lima anche, senza molto freni d&#8217;arte. Lo scrivere \u2014 quasi tutti i suoi scritti hanno almeno uno sfondo se non un intento dichiaratamente sociale \u2014faceva parte della sua battaglia per un socialismo sentimentale e umanitario, per l&#8217;elevazione dei ceti diseredati, sfruttati dai ricchi e dai preti&#8230;\u00bb.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Delfino Orsi nella sua opera \u00abIl Teatro in dialetto<span style=\"color: #339966;\"><strong>*\u00a0<\/strong><\/span>piemontese\u00bb non esita a definire Luigi Pietracqua <em>\u00abun maestro&#8230; uno dei maggiori campioni della letteratura piemontese\u00bb.<\/em> \u00c8 un giudizio generoso che, comunque, intende rendere merito alla mole ed alla poliedricit\u00e0 dell&#8217;attivit\u00e0 artistica e letteraria dello scrittore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3451\" target=\"_blank\">Arrigo Frusta<\/a> (Avv. Augusto Ferraris) su \u00abIj Brande &#8211; Giornal ed Poes\u00eca Piemont\u00e8isa\u00bb del 1\u00b0 settembre 1955, nel suo articolo dal titolo \u00abLuis Pietracqua come i heu conossulo mi\u00bb (come l&#8217;ho conosciuto io) scriveva: <em>\u00ab&#8230;A s\u2019antend\u00eca &#8216;d tut: siensa, poes\u00eca, teatro, romanz, racont, cr\u00ectica, pol\u00e9mica&#8230; Imposs\u00ecbil f\u00e9 &#8216;l cont precis dle soe &#8220;opera omnia&#8221;&#8230; ma l\u00f2n che a lo tirava con la f\u00f2rsa dla calamita, p\u00ec \u00e0uta &#8216;d na ca, a l&#8217;era &#8216;l teatro&#8230; Ap\u00f2stol convint \u00ebd la moralit\u00e0 del teatro\u00bb<\/em> (Si intendeva di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-11361\" style=\"margin: 10px;\" title=\"don_pipeta\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/don_pipeta.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"269\" \/>tutto: scienza, poesia, teatro, romanzo, racconto, critica, polemica&#8230; Impossibile fare il conto preciso delle sue \u00abopera omnia\u00bb&#8230; Ma ci\u00f2 che lo attirava con la forza d&#8217;una calamita, pi\u00f9 alta d&#8217;una casa, era il teatro&#8230; Apostolo convinto della moralit\u00e0 del teatro&#8230;\u00bb): potente mezzo di civilizzazione dei costumi&#8230; Predicava: <em>\u00ab&#8230;nobile e santa \u00e8 la missione del poeta popolare comico&#8230; n\u00e9 io impresi a trattare la bersagliata commedia in vernacolo<span style=\"color: #339966;\"><strong>*<\/strong><\/span> per isterile balocco, ma con un fine determinato mirando ad uno scopo che per me credevasi santo: l&#8217;educazione delle masse\u00bb.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Va detto \u2014 per inciso \u2014 che, ancor oggi, quanti curano la poesia, la letteratura o la lingua piemontese vengon ritenuti dalla maggioranza non come degli impegnati in una \u00abmissione nobile e santa\u00bb \u2014 come diceva il Pietracqua \u2014 ma come dei perdigiorno che si intrattengon in \u00absterile balocco\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">\u00c8 sempre Arrigo Frusta che ci descrive il Pietracqua (\u00e8 il Pietracqua degli ultimi anni) con il realismo della prosa che lo distingue: \u00ab<em>&#8230;Chi che a lo conoss\u00eca nen a l\u2019avr\u00eca mai p\u00ec dit che s&#8217;omn\u00e8t \u00ebd p\u00f2ca presensa, b\u00f2rgno d&#8217;un euj, picot\u00e0 da le vair\u00f2le, con na barb\u00ebtta da cravieul e un gran brocio &#8216;d cavej scarboj\u00e0 dzora la front rup\u00eca come na raneta, a fussa st\u00e0it un giornalista dij p\u00ec scaud\u00e0, na manera &#8216;d cavajer sensa paura, sempre pront a cimentesse con mes mond&#8230;\u00bb.<\/em> (&#8230;Chi non lo conosceva non avrebbe mai detto che quell&#8217;omino di poca presenza, cieco da un occhio, segnato dal vaiolo, con una barbetta da capriolo ed un gran ciuffo di capelli scapigliati sopra la fronte rugosa come una mela, fosse stato un giornalista dei pi\u00f9 focosi, una figura di cavaliere senza paura, sempre pronto a cimentarsi con mezzo mondo&#8230;).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">Il Pietracqua non \u00e8 che uno dei tanti scrittori che la Letteratura Piemontese degli ultimi trecento anni pu\u00f2 offrire ai giovani del Piemonte di oggi. Ai giovani delle scuole, a cui da sempre \u00e8 stata negata e preclusa la conoscenza e la fruizione dei valori che la poesia piemontese porta in s\u00e9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3122\" target=\"_blank\"><span style=\"font-size: 13px;\">Camillo Brero<\/span><\/a><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #888888;\"><em><span style=\"font-size: 13px;\">Stampa Sera 5.11.1990<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>*\u00a0<\/strong><em>L&#8217;usage dle par\u00f2le <\/em>dialetto<em> e <\/em>vernacolo<em> arfer\u00ece a la lenga piemont\u00e8isa a son pr\u00f2pie &#8216;d na serta \u00e9poca ch&#8217;a l&#8217;ha tir\u00e0 a d\u00ebspresi\u00e9 l&#8217;identit\u00e0 nassional piemont\u00e8isa (bele ant soe espression literarie) p\u00ebr rendla subordin\u00e0 e inferior a cola che l&#8217;\u00cbstat a vor\u00eca ampon-e.<\/em><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\"><em><span style=\"color: #ff0000;\">\u25c4<\/span>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=2895\">Mila agn \u00ebd Literatura Piemont\u00e8isa<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla ricca raccolta di commedie del Goldoni, che tanta simpatia e tanto buon umore suscit\u00f2 nei veneziani, posssiamo contrapporre l&#8217;altra collana non meno interessatile del piemontese &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=11338\"> <span class=\"screen-reader-text\">Luis Pietraqua<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11342,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,10,31],"tags":[84,85,86,21,22,37,38,39,23,61,40,215,216,24,62,88,89,97,100,98,99,101,217],"class_list":["post-11338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-literatura-2","category-scritor","category-teater","tag-identita-piemonteisa","tag-identita-piemontese","tag-identite-piemontaise","tag-langue-piemontaise","tag-lenga-piemonteisa","tag-letteratura-piemontese","tag-lettere-piemontesi","tag-lettres-piemontaises","tag-lingua-piemontese","tag-literatura-piemonteisa","tag-litterature-piemontaise","tag-luigi-pietracqua","tag-luis-pietracqua","tag-piedmontese-language","tag-piedmontese-literature","tag-piemont","tag-piemonte","tag-piemontese-theatre","tag-teater-piemonteis","tag-teatro-piemonteis","tag-teatro-piemontese","tag-theatre-piemontais","tag-voghera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}