{"id":3308,"date":"2011-01-02T15:06:10","date_gmt":"2011-01-02T14:06:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=3308"},"modified":"2018-07-11T18:54:38","modified_gmt":"2018-07-11T16:54:38","slug":"la-lenga-piemonteisa-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=3308","title":{"rendered":"La lenga piemont\u00e8isa"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"pms\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/pms-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/strong><strong>La lingua naturale del Piemonte<\/strong><br \/>\nIl piemontese (\u00abPiemont\u00e8is\u00bb e anche \u00abPiemont\u00e9s\u00bb,\u00a0ISO 639-3 pms) \u00e8 la lingua naturale del popolo piemontese, che vive nella parte orientale del Paese di Piemonte-Savoia, nazione indipendente fino al 1860.\u00a0\u00c8 una lingua gallo-romanza che convive strettamente con lingue sorelle: il francoprovenzale\/arpitano (lingua che conserva parecchi caratteri arcaici dello stesso piemontese), l&#8217;occitano\/provenzale (lingua d&#8217;\u00f2c) e il francese (lingua d&#8217;o\u00efl). In Piemonte \u00e8 parlato anche il tedesco walser.\u00a0Alcuni linguisti definiscono il piemontese una &#8220;lingua ponte&#8221; tra il sistema gallo-romanzo e le lingue dell&#8217;Italia cisalpina, cos\u00ec come il catalano \u00e8 &#8220;lingua ponte&#8221; tra il gallo-romanzo e l&#8217;ibero-romanzo. Le differenze tra il piemontese e l&#8217;italiano sono tuttavia pi\u00f9 marcate rispetto a quelle che separano il catalano dal castigliano (<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/la_personalita_dla_lenga.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sobiela-Caanitz 1986<\/a>).<\/p>\n<p><strong><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ln\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ln-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Dove si parla<\/strong><br \/>\nIl piemontese si parla\u00a0su tutto il territorio delle regioni Piemonte e <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=23407\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Valle d&#8217;Aosta<\/a> (comprese le aree di altra lingua minoritaria) e si estende, al di l\u00e0 dei confini amministrativi, in provincia di Pavia e in Liguria, sconfinando anche in territorio francese, in zone tuttavia storicamente piemontesi.\u00a0Una forte emigrazione conseguente all&#8217;unificazione dell&#8217;Italia ha esportato il piemontese soprattutto in Argentina (parlato anche da molti nativi ed oggi anche oggetto di corsi universitari), in\u00a0Brasile, negli Stati Uniti e in altri Paesi. Si parla inoltre presso le comunit\u00e0 piemontesi emigrate in Francia, anche se la vicinanza con la lingua francese ne favorisce l&#8217;assimilazione.\u00a0Come lingua dell&#8217;esercito si \u00e8 parlato anche in Savoia e a Nizza.\u00a0Non \u00e8 vero, come afferma Wikipedia, che non sia parlato nei Comuni Walser della Valsesia e dell&#8217;Ossola, dove\u00a0invece\u00a0la popolazione autoctona germanofona \u00e8 anche in grado di esprimersi nel piemontese locale.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"eu\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/eu-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/strong><strong>La lingua non ufficiale pi\u00f9 parlata in Europa<\/strong><br \/>\nIl Piemontese \u00e8 stato de facto lingua di Stato per sei secoli <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/le_lingue_dei_popoli.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(Gilardino 2010)<\/a>.<br \/>\n\u00c8 attualmente (dati del <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=203\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2005<\/a>)\u00a0patrimonio del 77% degli abitanti della regione amministrativa &#8220;Piemonte&#8221;, soggetta alla giurisdizione della Repubblica italiana: 2 milioni di persone ne hanno una competenza attiva e la utilizzano abitualmente; 1.140.000 ne ha una competenza passiva. \u00c8 dunque\u00a0la prima lingua d\u2019Europa che ancora non gode di ufficialit\u00e0 o semi-ufficialit\u00e0 in regime di bilinguismo.<br \/>\nLa rivendicazione dell&#8217;ufficialit\u00e0 va vieppi\u00f9 maturando e, di fronte a <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=12750\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">oltre quarant&#8217;anni<\/a> di rifiuti da parte dello Stato centrale, sta progressivamente abbracciando l&#8217;ipotesi indipendentista.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"st\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/st-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Le origini del piemontese<\/strong><br \/>\nLa lingua piemontese nasce dal latino portato nella Gallia Cisalpina e sovrapposto alle preesistenti parlate\u00a0celtiche e celto-liguri, che a sua volta\u00a0subisce l&#8217;influenza di quello della\u00a0Gallia Lugdunense e della\u00a0Gallia Belgica <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/la_personalita_dla_lenga.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(Sobiela-Caanitz 1986)<\/a>.\u00a0Successivamente il lessico del piemontese subir\u00e0 l&#8217;influenza degli idiomi germanici, provenzali, del francese, in parte dello spagnolo e, negli ultimi secoli, dell&#8217;italiano (toscano).\u00a0La posizione geografica del Piemonte determiner\u00e0 profondamente il carattere della lingua, staccandola dalla compagine italica e saldandola al blocco romanzo occidentale (L\u00fcdtke) insieme a\u00a0francese, occitano, catalano, spagnolo, portoghese; fatto, questo che la qualifica come &#8220;una porta verso tre lingue mondiali&#8221; (francese, spagnolo e portoghese &#8211; cfr. <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=16825\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sobiela-Caanitz; Pich 1987<\/a>).<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"lna\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/lna-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/strong><strong>Una lingua nazionale<\/strong><br \/>\nIl Piemonte, la sua monarchia e il suo popolo sono stati lungo i secoli\u00a0un soggetto politico, sociale e militare indipendente, con una propria diplomazia, un proprio sviluppo, una propria lingua, una propria cultura\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=2886\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gilardino 2000<\/a>)\u00a0e un&#8217;identit\u00e0 ben specifica. Conseguentemente i Piemontesi hanno sviluppato una tradizione culturale e letteraria assai radicata (e che lo Stato italiano cerca in ogni modo di\u00a0svilire e di far scomparire).\u00a0Ci\u00f2 ha fatto s\u00ec che i Piemontesi sviluppassero naturalmente una <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/koine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">koin\u00e9<\/a>\u00a0della propria lingua nazionale\u00a0(utilizzata come &#8220;tetto linguistico&#8221; &#8211;\u00a0Dachsprache &#8211;\u00a0rispetto alle variet\u00e0 locali) che ha sempre goduto di\u00a0grande\u00a0prestigio.\u00a0Per questo il piemontese, lingua popolare e nobiliare al contempo, \u00e8 lingua di lavoro, di Stato, di preghiera, di guerra e di pace (<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=2886\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gilardino 2000<\/a>).<\/p>\n<p><strong><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"cen\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cen-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/strong><\/strong><strong>La situazione giuridica<\/strong><br \/>\nIl piemontese non gode di alcun riconoscimento normativo n\u00e9 di alcuna protezione. La politica nazionalistica e assimilatrice dello Stato italiano (che controlla totalmente l&#8217;universit\u00e0, l&#8217;editoria, la scuola e l&#8217;informazione) mira alla negazione della sua stessa esistenza e lo definisce arbitrariamente e spregiativamente\u00a0&#8220;dialetto&#8221;. Per questa ragione lo ha escluso da ogni forma di tutela e ne ha addirittura proibito la legislazione per il suo sviluppo a livello locale.<br \/>\nLa personalit\u00e0 evidente della lingua piemontese \u00e8 stata invece\u00a0riconosciuta dal Consiglio d\u2019Europa, dall\u2019UNESCO, dalla Regione Piemonte (dal 1990 al 2010, prima di un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=1130\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">imposizione di Roma<\/a>) e da oltre\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=1690\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">duecento<\/a> Comuni piemontesi; un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/05\/odg1118-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documento<\/a>\u00a0del Consiglio Regionale del Piemonte\u00a0del 1999 le ha riconosciuto lo status di &#8220;Lingua regionale del Piemonte&#8221;.\u00a0Si tratta pertanto di una lingua europea (\u00ablingua regionale o minoritaria\u00bb come definito dall&#8217;omonima\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/carta_europea.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carta Europea<\/a>)\u00a0il cui riconoscimento risale al 1981 (Rapporto 4745 del Consiglio d&#8217;Europa); l&#8217;UNESCO la censisce nel Red book on endangered languages\u00a0(oggi <a href=\"http:\/\/www.unesco.org\/languages-atlas\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">UNESCO Atlas of the World&#8217;s Languages in Danger<\/a>) come lingua meritevole di tutela e potenzialmente in via di estinzione.<br \/>\nSotto l\u2019aspetto scientifico \u00e8 riconosciuto come lingua autonoma dai pi\u00f9 grandi specialisti nel campo della Romanistica &#8211; ma\u2026 soltanto presso universit\u00e0 non italiane!<br \/>\nIl piemontese \u00ab\u00e8 la lingua di un popolo coraggioso, intraprendente, creatore di\u00a0dignit\u00e0 del lavoro.\u00a0[&#8230;]\u00a0Ignorare queste verit\u00e0 sulla natura dei popoli, sulle lingue ancestrali e sulla specifica storia della lingua e della gente piemontese \u00e8 ignorare quel minimo che\u00a0occorre per legiferare e governare. \u00c8 gettare le basi per l\u2019incomprensione e la coercizione che invariabilmente portano al divorzio tra le competenze e le intenzioni di chi legifera e governa e di chi sempre pi\u00f9 a malincuore accetta di essere legiferato e governato\u00bb\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/le_lingue_dei_popoli.pdf\">(Gilardino 2010)<\/a>.<br \/>\nMalgrado sia emersa chiaramente la grande importanza storica e sociale della lingua piemontese essa \u00e8 oggi di fatto proibita nella scuola e in ogni sua espressione pubblica; i mezzi di informazione perseguono una campagna di sottovalutazione con l&#8217;obiettivo di limitarne gli ambiti d&#8217;uso. Un Movimento sempre pi\u00f9 consistente \u00e8 impegnato per l&#8217;ottenimento di un bilinguismo integrale sull&#8217;esempio della Catalogna e del Sud Tirolo; un obiettivo che, stante la situazione attuale, risulta raggiungibile soltanto attraverso la piena indipendenza politica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"eic\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/eic-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/p>\n<p><strong>Il \u00abpiemontese illustre\u00bb<\/strong><br \/>\nEssendo\u00a0storicamente\u00a0la lingua parlata di una nazione (<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/05\/clivio-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Clivio 1999<\/a>) il piemontese ha sviluppato in maniera naturale una koin\u00e9 (lingua comune sovradialettale) nel corso dei Secoli XVII-XVIII (vale a dire man mano che\u00a0le due principali anime del Piemonte, Savoia e Monferrato, giungono all&#8217;unit\u00e0 politica). All&#8217;apice di questa elaborazione vi \u00e8 la pubblicazione della prima Grammatica e del primo dizionario (1783) ad opera del medico cuneese <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=13609\">Morissi Pipin<\/a>, il quale ne codifica la norma scritta sulla base di consuetudini attestate fin dal Medioevo.<br \/>\nA partire dal Settecento il piemontese \u00e8 una lingua ben rappresentata in vari e numerosi documenti, in particolare in tre generi che difettano nella produzione in italiano (per troppo tempo solo lingua arcadica e non lingua di Stato): il racconto-ballata, il teatro e il romanzo. Accanto vi \u00e8 una debordante creazione orale, mai disgiunta dal gusto della nobilt\u00e0 come dal favore popolare. In poche parole: in piemontese non \u00e8 mai stato scritto nel medesimo vuoto sociale che ha accompagnato\u00a0per secoli\u00a0la scrittura in italiano; gli autori erano consci che i loro lavori sarebbero stati sottoposti al giudizio del pubblico (cfr.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/le_lingue_dei_popoli.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gilardino 2010<\/a>).<br \/>\nIn piemontese comune si sono espressi numerosi poeti, prosatori e giornalisti provenienti da ogni zona del Piemonte. <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3428\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pinin Pac\u00f2t<\/a> stesso, colui che ha restaurato la dignit\u00e0 letteraria del piemontese, era originario del Comune astigiano di Anon (Castello di Annone).<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"dls\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/dls-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/strong><strong>Definizione di lingua piemontese<\/strong><br \/>\n1. Una\u00a0koin\u00e9\u00a0sovradialettale (lingua standard) e non un dialetto municipale, compresa su tutto il territorio, dove spesso convive con varianti locali e con altre lingue storiche, affiancandosi ad esse senza sostituirle.<br \/>\n2. Un continuum linguistico di variet\u00e0 di tipo piemontese\u00a0che mostrano una notevole unit\u00e0 morfologica, fonologica e sintattica (nonostante le differenze locali, che sono soprattutto fonologiche) e\u00a0che si estendono su tutto il territorio delle regioni Piemonte e Valle d&#8217;Aosta, comprese le aree di altra lingua minoritaria, giungendo fino all&#8217;appennino pavese e in Lomellina (oggi nella Regione Lombardia) e nelle aree storicamente piemontesi oggi in provincia di Savona (le alte valli delle due Bormide); tuttavia i confini linguistici non sono netti, ma ampie fasce di transizione (cfr.\u00a0Sobiela-Caanitz 1998). Le carte linguistiche reperibili in rete sono, purtroppo, tutte fuorvianti, fatto che diffonde ulteriormente un&#8217;informazione\u00a0errata e distorta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"at\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/at-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/p>\n<p><strong>Le\u00a0pi\u00f9 antiche\u00a0attestazioni scritte\u00a0<\/strong><br \/>\nLe prime testimonianze scritte pervenuteci di volgare piemontese risalgono al 900 d.C. e antedatano di almeno due secoli le prime attestazioni in volgare toscano (<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/le_lingue_dei_popoli.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gilardino 2010<\/a>). Il primo documento letterario \u00e8 costituito dai\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=9393\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sermoni Subalpini<\/a>\u00a0(Sermon Supalpengh,\u00a0XII secolo),\u00a0una singolare raccolta di ventidue omelie in volgare\u00a0destinate alla formazione dei cavalieri templari,\u00a0uno dei documenti pi\u00f9 importanti nell&#8217;ambito delle lingue romanze in formazione.\u00a0A partire dal Basso Medioevo il piemontese si afferma come lingua giuridica e amministrativa. Ci sono pervenuti atti notarili, commerciali e statuti.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"li\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/li-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>La letteratura<\/strong><br \/>\nIl piemontese \u00e8\u00a0lingua di teatro, di\u00a0romanzi, di lirica, di giornalismo per centinaia di anni\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/le_lingue_dei_popoli.pdf\">Gilardino 2010<\/a>).\u00a0Il primo autore del quale \u00e8 noto il nome \u00e8 l&#8217;astigiano Gian Gi\u00f2rs Alion (1460-1529). A partire dal XVII Secolo la letteratura piemontese si sviluppa in quanto espressione della creativit\u00e0 di una nazione; per questa ragione le lettere piemontesi forniranno una produzione imponente per quantit\u00e0 e notevole per qualit\u00e0, che abbraccer\u00e0 tutti i generi,\u00a0\u00a0dalla lirica al romanzo, alla tragedia, all&#8217;epica.\u00a0Sempre nel Seicento si afferma anche un Teatro nazionale (\u00cbl Cont Piol\u00e8t\u00a0del marchese Carl Gian-Batista Tan-a d&#8217;Antr\u00e0ive). Il Settecento \u00e8 l&#8217;\u00e2ge d&#8217;or\u00a0letteraria del Piemonte, dove il carattere nazionale tocca l&#8217;apice con\u00a0poemi di argomenti di guerra che esaltano le gesta dell&#8217;esercito piemontese, il pi\u00f9 delle volte in funzione antifrancese. Il secolo terminer\u00e0 con la grammatica del Pipino, ma il definitivo slancio verso la nascita di una lingua di Stato verr\u00e0 violentemente arrestato da un ventennio di occupazione francese che diffonder\u00e0 le ideologie giacobine che di l\u00ec a mezzo secolo condurranno all&#8217;annientamento del Piemonte nell&#8217;amministrazione e nella cultura italiana. A cavallo di quest&#8217;epoca il piemontese diviene anche\u00a0la lingua del teatro sociale, mezzo\u00a0secolo prima che una tale coscienza civile facesse capolino nel romanzo e nel teatro in\u00a0italiano\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/le_lingue_dei_popoli.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gilardino 2010<\/a>). Con la perdita dell&#8217;indipendenza la marginalizzazione \u00e8 inevitabile anche se, nonostante una parte della letteratura si ripieghi su s\u00e9 stessa, una grande fioritura di periodici interamente in piemontese dimostra una chiara volont\u00e0 di rivendicazione dell&#8217;identit\u00e0 subalpina. Questa, malgrado le difficolt\u00e0 messe in atto dal nazionalismo italiano, matura negli studi condotti da personaggi-chiave quali <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3428\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pinin Pac\u00f2t<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3451\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Arrigo Frusta<\/a> e si rianima nei loro discepoli\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3087\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Compan\u00eca dij Brand\u00e9<\/a>), toccando i massimi livelli letterari e geminando a margine\u00a0esperienze in diversi \u00e0mbiti. La lingua viene ripulita dalle influenze dell&#8217;italiano (<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3066\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">barba T\u00f2ni Baudr\u00ece<\/a>), acquista nuove tematiche espressive (<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3410\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Luis Oliv\u00e9<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3597\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tavo Burat<\/a>), diviene oggetto di studi scientifici (<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/gianrens-p-clivio-des-agn-apress\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gianrenzo P. Clivio<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3122\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Camillo Brero<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=18136\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Renzo Gandolfo<\/a>), lingua veicolare giornalistica (<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3428\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pinin Pac\u00f2t<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3462\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alfredino Nic\u00f2la<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=12401\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Censin Pich<\/a>), lingua di istruzione scolastica (<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=12728\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sergi Hertel<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3122\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Camillo Brero<\/a>) e si\u00a0segnala per la produzione di prosa critica e scientifica. [Per una maggiore conoscenza della storia letteraria \u00e8 fondamentale l&#8217;opera pi\u00f9 aggiornata di G.P. Clivio, <a href=\"http:\/\/www.astilibri.com\/cultura\/letteratura_piemontese.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Profilo di Storia della Letteratura in piemontese<\/a>, Torino 2002]. Vedere anche la sezione\u00a0\u25ba<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=2895\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mille anni di Letteratura Piemontese<\/a><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ab\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ab-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/strong><strong>Stud\u00ee, grammatiche e dizionari<\/strong><br \/>\nLa prima grammatica viene elaborata nel Secolo XVIII quasi in contemporanea da Vidon Gasch \u00ebd Bourget e Villarodin (1773) e da Morissi Pipin e pubblicata dallo stesso Pipin nella Reale Stamperia di Torino (1783), indice di un percorso verso l&#8217;utilizzo ufficiale, che verr\u00e0 stroncato dall&#8217;invasione francese del 1796. Una grammatica pi\u00f9 completa uscir\u00e0 nel 1933 (Artur Aly Belf\u00e0del), mentre la grammatica normativa pi\u00f9 importante, e che codifica la grafia tradizionale oggi adottata, \u00e8 la \u201cGram\u00e0tica piemont\u00e8isa\u201d di <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3122\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Camillo Brero<\/a> (1967), un vero best-seller in Piemonte, comparso in pi\u00f9 edizioni e tradotto anche in italiano. Numerosi, a partire da allora, le grammatiche,\u00a0i dizionari e\u00a0gli studi scientifici &#8211; redatti anche in piemontese &#8211; aventi per oggetto il piemontese illustre come le sue variet\u00e0 locali.<br \/>\nIl web ha portato la conoscenza della lingua piemontese a gente che non aveva avuto l&#8217;occasione di praticarla e oggi vi si trovano facilmente grammatiche e dizionari che contribuiscono a un&#8217;alfabetizzazione della popolazione altrimenti impossibile nel contesto formativo statale. L&#8217;ostracismo della scuola produce inevitabilmente una conoscenza superficiale da parte di coloro che non ne approfondiscono lo studio; di conseguenza in rete \u00e8 facile trovare anche testi non scritti correttamente o riportanti notizie non veritiere in merito alla situazione sociolinguistica del piemontese (sovente redatti in maniera fraudolenta). Si consiglia pertanto di prestare sempre molta attenzione a quanto si pu\u00f2 reperire in rete e a rifarsi comunque ai testi di riferimento (la citata Gram\u00e0tica del Brero in primis).<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"gt\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/gt-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/strong><strong>La grafia del piemontese<\/strong><br \/>\nIl piemontese si scrive rifacendosi alla tradizione settecentesca, a sua volta rispettosa dei pi\u00f9 significativi codici medievali. La definitiva standardizzazione, proposta e guidata dallo studioso e letterato <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3428\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pinin Pac\u00f2t<\/a>, \u00e8 avvenuta nel corso del XX secolo dopo ampi dibattiti tra gli specialisti: nel 1930 \u00e8 stata stabilita la norma e nel 1967 sono state apportate alcune precisazioni, soprattutto per rendere con maggior precisione gli omofoni. La presenza di una <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=415\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">grafia comune storica<\/a>, con la quale \u00e8 possibile scrivere il piemontese illustre come ogni variet\u00e0 locale, ha costituito un grande vantaggio alla stabilit\u00e0 della lingua e alla sua diffusione.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"lm\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/lm-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/strong><strong>I caratteri principali del piemontese<\/strong><br \/>\nI caratteri tipologici del piemontese sono marcatamente diversi dall\u2019italiano e gli abitanti di altre regioni, eccetto in parte quelle contigue, non sono in grado di capirlo n\u00e9 in forma orale n\u00e9 in forma scritta. Sono lampanti le affinit\u00e0 con il francese, l&#8217;occitano\/provenzale e il catalano.<br \/>\nIl piemontese \u00e8 assai diverso dall&#8217;italiano sotto l&#8217;aspetto fonologico, morfologico e sintattico, e pure la sua tradizione lessicale \u00e8 per la maggior parte straniera alla lingua di Dante.<br \/>\nLo stesso Dante Alighieri, nel De vulgari eloquentia, nei primi anni del XIV Secolo\u00a0nega l&#8217;italianit\u00e0 della lingua parlata a Torino e ad Alessandria.<br \/>\nIl grande linguista Heinrich\u00a0Lausberg (1912 &#8211; 1992) in\u00a0Romanische Sprachwissenschaft (1956-66) colloca il piemontese nella\u00a0Rom\u00e0nia occidentale, contrapposta alle lingue della Rom\u00e0nia orientale della quale fa parte l&#8217;Italia centrale e meridionale, Corsica, Romania e Moldavia.<\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><strong>A cosa &#8220;serve&#8221;\u00a0conoscere la lingua piemontese? Vale la pena ascoltare la magistrale risposta che d\u00e0 a questo quesito il prof. <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/GILARDINO.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Sergi Girardin<\/strong><\/a>\u00a0&#8211; gi\u00e0 docente alla Mc Gill University \u00a0di Montr\u00e9al<\/strong> (Estratto dal Convegno \u00abPiemONte riaccendi l&#8217;autonomia\u00bb &#8211; Torino 28.11.2014).<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/Girardin-0.New-Project.mp3\">Girardin (0).New Project<\/a><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><strong>\u25ba <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=66\">Scrivere il piemontese | (in italiano)<\/a><\/strong><br \/>\n<strong>\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=18634\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Escribir el piemontes | (en castellano)<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3694\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sla graf\u00eca piemont\u00e8isa<\/a><\/strong><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><em><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ar\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ar.jpg\" alt=\"\" width=\"35\" height=\"37\" \/><\/em>\u201cRisultano due aree compatte che contrastano: l\u2019una che comprende quasi tutta l\u2019Italia (Lombardia e Liguria incluse) ed anche l\u2019arco alpino (Grigioni, Friuli), e l\u2019altra di cui fanno parte piemontese, francese, occitano, catalano, spagnolo, portoghese, cio\u00e8 un grande blocco romanzo occidentale. (&#8230;) il Piemonte, insieme con una frangia occidentale del ligure, forma un\u2019area compatta con la Francia e la penisola iberica. (&#8230;) Il Piemontese, pi\u00f9 che nessun\u2019altra lingua regionale d\u2019Italia, presenta delle innovazioni che lo staccano dal resto della compagine italiana e, nel contempo, lo saldano al blocco occidentale\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Prof. <a href=\"http:\/\/www.romanistik.uni-freiburg.de\/raible\/Publikationen\/Files\/Luedtke_fcs.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Helmut L\u00fcdtke<\/a>, Universit\u00e4t Kiel<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ar\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ar.jpg\" alt=\"\" width=\"35\" height=\"37\" \/><\/em>\u201cIt should be observed in passing that, vis-\u00e0-vis Italian and French Piedmontese must be considered a separate language\u201d.<\/em><br \/>\n<strong><em>Prof. <a href=\"http:\/\/www.yorku.ca\/jvzocco\/dialectstoronto\/clivio_eng_frameset.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gianrenzo P. Clivio<\/a>, Harvard University<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u25ba\u00a0<a title=\"clivio\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/05\/clivio-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Diciarassion d\u00ebl prof. G.P. Clivio (1999)<\/a><\/strong><\/p>\n<p><em><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ar\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ar.jpg\" alt=\"\" width=\"35\" height=\"37\" \/><\/em>\u201cPiedmontese is from every linguistic point of view a language, distinct from Italian on the one hand and French on the other, with a long tradition of writing and grammatical study\u201d.<\/em><br \/>\n<strong><em>Prof. <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Einar_Haugen\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Einar Haugen<\/a>, Harvard University<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ar\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ar.jpg\" alt=\"\" width=\"35\" height=\"37\" \/><\/em>\u201cNon c\u2019\u00e8 dunque nessun dubbio che il piemontese, come il lombardo e il ligure, sia tipologicamente ben differente dall\u2019italiano e che si avvicini di pi\u00f9 al francese sotto molti aspetti. In termini esclusivamente linguistici \u00e8 inconte-stabilmente una lingua a parte, una \u201clingua per distanza\u201d rispetto all\u2019italiano e per niente un \u201cdialetto\u201d. Questo punto di vista \u00e8 largamente diffuso tra gli specialisti. (&#8230;) Il criterio della distanza strutturale separa il piemontese dall\u2019italiano ben pi\u00f9 chiaramente che, ad esempio, il portoghese dallo spagnolo\u201d.<\/em><br \/>\n<strong><em>Prof. <a href=\"http:\/\/www.rose.uzh.ch\/seminar\/personen\/bossong.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Georg Bossong<\/a>, Universit\u00e0 &#8216;d Z\u00fcrich<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u25ba\u00a0<a title=\"bossong\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/05\/bossong-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">G. Bossong: Scrivere in una lingua regionale: l\u2019esperienza piemontese considerata dall\u2019esterno (2000)<\/a><\/strong><\/p>\n<p><em><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ar\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ar.jpg\" alt=\"\" width=\"35\" height=\"37\" \/><\/em>\u201cIl piemontese \u00e8 sorto dalle lente e progressive trasformazioni del latino nel Ponente del bacino del Po. La peculiarit\u00e0 di quell&#8217;evoluzione proviene dalle influenze congiunte di due aree celtiche: quella cisalpina, e specie in essa la parte traspadana, tra Benaco e Dora Baitea, e quella transalpina, massime il triangolo Avenches-Treviri-Autun. Da quest&#8217;ultima citt\u00e0 con la prestigiosa scuoia di retorica si and\u00f2 diffondendo una forma pregiata di latino in bocca gallica: tale irradiazione per le strade del Grande e dei Piccolo San Bernardo raggiungeva il bacino padano ove rafforzava il sostrato celtico della Sesia e di Mediolanum. la metropoli sempre pi\u00f9 fiorente dell&#8217;intera Italia settentrionale. Nel tardo terzo secolo, tra Milano e Treviri. due delle quattro capitali imperiali, passando da Ivrea e dalle importanti citt\u00e0 di Avenches e Besan\u00e7on, si strinsero naturalmente legami pi\u00f9 stretti che non con Roma. La formazione dell&#8217;idioma piemontese deve perci\u00f2 essere studiata in quel complesso territoriale che va dal Benaco al Mar Ligure ed alla Manica.<\/em><br \/>\n<em>D&#8217;altra parte, lo stesso Dante Alighieri, padre maggiore della lingua italiana, osservava che la lingua parlata nel sud del Piemonte odierno non si poteva considerare appartenente alla famiglia delle parlate italiane\u201d.<\/em><br \/>\n<strong><em>Prof. Guiu Sobiela-Caanitz, Universit\u00e0 &#8216;d Salisborgh<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ar\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ar.jpg\" alt=\"\" width=\"35\" height=\"37\" \/><\/em>\u201cItalian was adopted as the \u2018national language\u2019 to mould the very diverse regions of Italy into one cohesive polity. The doctrine adopted was that dialects of Italy must be \u2018Italian dialects\u2019, with close historical and cultural affinity. [\u2026] Objective criteria for the affiliation of dialects were ignored.\u201d<\/em><br \/>\n<em>(cit. &#8216;The Romance Languages&#8217; [2008: 212] by Rebecca Posner).<\/em><br \/>\n<em>Many Italian &#8216;linguists&#8217; still abide to that doctrine today.\u00a0<\/em><\/p>\n<blockquote>\n<hr size=\"2\" \/>\n<\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/g_bossong_sos.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"g_bossong_sos\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/g_bossong_sos.jpg\" alt=\"\" width=\"518\" height=\"575\" \/><\/a><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<h3><strong><em>ALCUNI DOCUMENTI E DICHIARAZIONI SULLA LINGUA PIEMONTESE<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/05\/bossong-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dichiarazione del prof. Georg Bossong\u00a0(Universit\u00e4t Z\u00fcrich)<\/a>\u00a0&#8211; 2000<br \/>\n\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/05\/clivio-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dichiarazione del prof. G.P. Clivio\u00a0(Harvard University, University of Toronto)<\/a>\u00a0&#8211; 1999<br \/>\n\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/05\/odg1118-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">O.d.g.1118\/99\u00a0del Consiglio Regionale del Piemonte<\/a>\u00a0&#8211; 1999<br \/>\n\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3734\" target=\"_self\">Diciarassion dij Rapresentant d\u00ebl P\u00f2pol Piemont\u00e8is an sla Lenga Piemont\u00e8isa (Carta \u2018d Lissandria)<\/a>\u00a0&#8211; Consulta p\u00ebr la Lenga Piemont\u00e8isa, 5.4.1998<br \/>\n\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/ires_quaderno_113.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Quaderno di ricerca\u00a0IRES 113\u00a0(in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 di Torino &#8211; 5,5 Mb)<\/a>\u00a0&#8211; 2007<\/p>\n<p>\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/gioventura_527.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Proposta di legge regionale 527\/09 (Gioventura Piemont\u00e8isa n. 1\/2009 &#8211; 1,6 Mb)<\/a>\u00a0e commenti &#8211; 2009<\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><strong><em>QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO PER LA TUTELA DELLE MINORANZE NAZIONALI E LINGUISTICHE<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Di seguito una serie di leggi e provvedimenti che riassumono la tutela delle lingue minoritarie in campo internazionale, europeo, ed italiano:<\/p>\n<p>\u25ba<a href=\"http:\/\/www.europarl.europa.eu\/sides\/getDoc.do?type=REPORT&amp;reference=A7-2013-0239&amp;language=FR\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Rapport\u00a0<\/a><a href=\"http:\/\/www.europarl.europa.eu\/sides\/getDoc.do?type=REPORT&amp;reference=A7-2013-0239&amp;language=FR\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sur les langues europ\u00e9ennes menac\u00e9es de disparition et la diversit\u00e9 linguistique au sein de l&#8217;Union europ\u00e9enne<\/a> (Rapport Alfonsi, 26.6.2013)<br \/>\n\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/diritti_umani_ONU.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dichiarazione Universale dei Diritti Umani<\/a> &#8211; 10.12.1948<br \/>\n\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/convenzione_unesco_discriminazione.pdf\">Convenzione contro la Discriminazione nel Settore dell&#8217;Istruzione<\/a> &#8211; 14.12.1960\u00a0(in english)<br \/>\n\u25ba Parlamento Europeo &#8211;<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/arfe.pdf\"> Risoluzione su una Carta comunitaria delle lingue e culture regionali (&#8220;Risoluzione Arf\u00e8&#8221;)<\/a> &#8211; 16.10.1981<br \/>\n\u25ba UNESCO &#8211; <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/dichiarazione_unesco_diversita_culturale.pdf\">Dichiarazione sulla Diversit\u00e0 Culturale<\/a> &#8211; 6.8.1982\u00a0(in english)<br \/>\n\u25ba Parlamento Europeo &#8211; <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/risoluzione_kuijpers.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Risoluzione &#8220;Kuijpers&#8221;\u00a0sulle lingue e le culture delle minoranze etniche e regionali nella Comunit\u00e0 europea<\/a> &#8211; 30.10.1987<br \/>\n\u25ba ONU &#8211;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/dichiarazioneONU_appartenenti_minoranze.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dichiarazione sui diritti delle persone appartenenti alle minoranze nazionali o etniche, religiose e linguistiche<\/a> &#8211; 18.12.1992<br \/>\n\u25ba Unione Europea &#8211; <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/carta_europea.pdf\">Carta europea delle lingue regionali o minoritarie <\/a>\u2013 1992\u00a0 (\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/carta%20eu%20insegnamento.pdf\">Estratto<\/a> della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie (insegnamento)<br \/>\n\u25ba Unione Europea &#8211; <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/convenzione_quadro.pdf\">Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali<\/a> \u2013 1995<br \/>\n\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/dichiarazione_diritti_linguistici.pdf\">Dichiarazione Universale Sui Diritti Linguistici\u00a0 &#8211; Conferenza Internazionale Sui Diritti Linguistici<\/a> &#8211; Barcellona, 9.6.1996<br \/>\n\u25ba UNESCO &#8211; <a href=\"http:\/\/www.unesco.it\/_filesDIVERSITAculturale\/dichiarazione_diversita.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dichiarazione universale sulla diversit\u00e0 culturale<\/a> &#8211; Parigi, 2.11.2001<br \/>\n\u25ba Parlamento Europeo &#8211; <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/risoluzione_ebner.pdf\">Risoluzione sulle lingue europee regionali e meno diffuse &#8211; (Risoluzione Ebner)<\/a> &#8211; 4.9.2003<br \/>\n\u25ba UNESCO &#8211; <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/convenzione-unesco.pdf\">Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale<\/a>\u00a0&#8211; 17.10.2003<br \/>\n\u25ba ONU &#8211;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/resolution_rights_national.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Risoluzione sui Diritti delle Persone appartenenti alle Minoranze nazionali o Etniche, Religiose e Linguistiche<\/a> &#8211; 20.4.2004\u00a0(in english)<br \/>\n\u25ba ONU &#8211;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/protezione_espressioni_culturali.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione sulla protezione e la promozione della diversit\u00e0 delle espressioni culturali<\/a> &#8211; Parigi, 20.10.2005 (Ratificata dall\u2019Italia con la Legge 19 .2.2007, n. 19)<br \/>\n\u25ba\u00a0<a href=\"http:\/\/www.europarl.europa.eu\/sides\/getDoc.do?pubRef=-\/\/EP\/\/TEXT+REPORT+A7-2013-0239+0+DOC+XML+V0\/\/IT#title1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Risoluzione\u00a0sulle lingue europee a rischio di estinzione e la diversit\u00e0 linguistica nell&#8217;Unione europea<\/a>\u00a0&#8211; Parlamento Europeo, 11.9.2013 (\u25ba <a href=\"http:\/\/www.europarl.europa.eu\/sides\/getDoc.do?pubRef=-\/\/EP\/\/TEXT+REPORT+A7-2013-0239+0+DOC+XML+V0\/\/FR\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">en fran\u00e7ais<\/a>)<br \/>\n\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/costituzione.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Costituzione della Repubblica Italiana (art. 6)<\/a><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p>\u25ba\u00a0UNESCO Atlas of the World&#8217;s Languages in Danger<br \/>\n\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Brochure_it.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Brochure: DARE VOCE ALLE LINGUE REGIONALI E MINORITARIE<\/a><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><em><strong>ALCUNI ARTICOLI DI POLITICA LINGUISTICA CON RIFERIMENTO ALLA LINGUA PIEMONTESE<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Sergio Maria Gilardino, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/le_lingue_dei_popoli.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le lingue dei popoli<\/a> (2010)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=2559\" target=\"_self\">Piemontesi: minoranza etnica<\/a>\u00a0(Gioventura Piemont\u00e8isa, n. 1\/2010)<\/li>\n<li><a href=\" https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=2811\" target=\"_self\">No apartheid per i Piemontesi!<\/a> (Gioventura Piemont\u00e8isa n. 4\/2009)<\/li>\n<li>Guiu Sobiela-Caanitz, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3706\" target=\"_self\">Minoranse an Italia &#8211; Mand\u00e9 anans le lenghe p\u00ebr guerneje<\/a> (Gioventura Piemont\u00e8isa n. 4\/2009)<\/li>\n<li>Carlo Comoli, Robert JM Novero, <a href=\" https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3701 \" target=\"_self\">Parte dal Friuli l\u2019attacco alle lingue minoritarie<\/a> (Gioventura Piemont\u00e8isa n. 4\/2009)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3712 \" target=\"_self\">Piemontese: lingua nazionale<\/a>(Gioventura Piemont\u00e8isa n. 4\/2009)<\/li>\n<li>Robert JM Novero, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/chi_ha_paura.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Chi ha paura della lingua piemontese<\/a><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/chi_ha_paura.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">?<\/a>(Gioventura Piemont\u00e8isa n. 4\/2009)<\/li>\n<li>Mario Chiapetto, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/chi_ha_paura.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dignit\u00e0 della lingua piemontese<\/a> (Gioventura Piemont\u00e8isa n. 4\/2009)<\/li>\n<li>Tavo Burat,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3589\" target=\"_self\">A cosa &#8220;servono&#8221; le lingue locali?<\/a> (<a href=\"http:\/\/bilinguismoregionale.splinder.com\/tag\/vantaggi+del+bilinguismo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bilinguismoregionale<\/a>, 22.9.2009)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=835\" target=\"_self\">\u00cbl piemont\u00e8is a dev esse obligat\u00f2ri a sc\u00f2la<\/a>\u00a0\u00a0(Gioventura Piemont\u00e8isa, n. 3\/2009)<\/li>\n<li>Roberto Saletta, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=1670\" target=\"_self\">La lingua: cuore del Piemonte<\/a> (Gioventura Piemont\u00e8isa, n. 1\/2009)<\/li>\n<li>Roberto Saletta, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=71\" target=\"_self\">Resistere all\u2019oblio<\/a>\u00a0(25.7.2007)<\/li>\n<li>Roberto Saletta\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=53\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lingua piemontese e metafora artistica<\/a>(16.7.2007)<\/li>\n<li>Roberto Saletta, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=39\" target=\"_self\">Cultura regionale voce dell\u2019identit\u00e0<\/a>(3.7.2007)<\/li>\n<li>Roberto Saletta, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=25\" target=\"_self\">Lingua madre e liturgia<\/a>(7.2007)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=45\" target=\"_self\">La prima tutela di una lingua \u00e8 il coraggio di nominarla come tale <\/a> (Marco Conti su La Provincia di Biella intervista Tavo Burat &#8211; 23.6.2007)<\/li>\n<li>Roberto Saletta, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=22\" target=\"_self\">Lingue regionali e democrazia<\/a> (6.2007)<\/li>\n<li>Roberto Saletta, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=1\" target=\"_self\">Patrimonio linguistico, risorsa del territorio<\/a>(4.2007)<\/li>\n<li>Roberto Saletta, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=17448\">I limiti della Legge 482\/1999<\/a> (23.4.2005)<\/li>\n<li>Maria del Mar S\u00e1nchez Mart\u00ednez,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=2674\" target=\"_self\">Ridare vita ad una lingua minoritaria<\/a> (La Sc\u00f2la Piemont\u00e8isa, 9.2001)<\/li>\n<li>Tavo Burat,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=9234\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La lenga piemont\u00e8isa: un valor arfud\u00e0 da l\u00eb stat italian<\/a>\u00a0(ALP, 12\/1999)<\/li>\n<li>Guiu Sobiela-Caanitz, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=18174\">P\u00ebrch\u00e8 \u00ablenga piemont\u00e8isa\u00bb?<\/a>(Gioventura Piemont\u00e8isa, Magg 1998)<\/li>\n<li>Antonio Bodrero, Roberto Gremmo,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/oppressione-italiana-in-Piemonte.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L&#8217;oppressione culturale italiana in Piemonte<\/a>, 1978<\/li>\n<li>Tavo Burat, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/burat na curnis arfuda.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Na curnis arfud\u00e0<\/a>\u00a0(Musicalbrand\u00e9, 3.1973)<\/li>\n<\/ul>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><em><strong>ALCUNI ARTICOLI SCIENTIFICI<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Mauro Tosco, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/TOSCO_2012_FrenchMorphDeitalPiem.pdf\">Swinging back the pendulum: French morphology and de-Italianization in Piedmontese<\/a>\u00a0(2012)<\/li>\n<li>Mauro Tosco,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/TOSCO_2011_EndangermentAusbau.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Between endargenment and Ausbau<\/a>\u00a0(2011)<\/li>\n<li>Censin Pich, Guiu Sobiela Caanitz, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=16825\">La lingua piemontese<\/a>\u00a0(1987)<\/li>\n<li>Sergio Maria Gilardino, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3694\" target=\"_self\">Sulla grafia del piemontese <\/a>(25.1.2005)<\/li>\n<li>Tavo Burat, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3745\" target=\"_self\">Lingua e dialetto. Riflessioni epistemologiche<\/a> (15.10.2004)<\/li>\n<li>Georg Bossong,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=2710\" target=\"_self\">Scrivere in una lingua regionale: l\u2019esperienza piemontese considerata dall\u2019esterno<\/a> (II Convegno internazionale sulla lingua e la letteratura del Piemonte, Vercelli, 7-8 ottobre 2000)<\/li>\n<li>Guiu Sobiela-Caanitz, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/docs\/la_personalita_dla_lenga.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La p\u00ebrsonalit\u00e0 dla lenga piemont\u00e8isa<\/a> (III R\u00ebscontr Ant\u00ebrnassional d\u00eb Studi an sla Lenga e la Literatura Piemont\u00e8isa, Alba, 10-11 magg 1986)<\/li>\n<li>Bruno Villata, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/L\u2019identit\u00e9-du-pi\u00e9montais.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L&#8217;identit\u00e9 du pi\u00e9montais vis-\u00e0-vis des langues romanes officielles \/ L&#8217;identit\u00e0 del piemontese nell&#8217;ambito delle lingue romanze<\/a>\u00a0(1997)<\/li>\n<\/ul>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><em><strong>SUL BILINGUISMO<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Massimo Ripani, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=14875\">Il bilinguismo regionale per aiutare i nostri figli<\/a><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=14875\">\u00a0<\/a>(17.1.2013)<\/li>\n<li>Pi\u00f9 flessibilit\u00e0 nei cervelli dei bambini bilingui (30.8.2011)<\/li>\n<li>Paolo Coluzzi, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3556\" target=\"_self\">A proposito di bilinguismo regionale<\/a> (<a href=\"http:\/\/bilinguismoregionale.splinder.com\/tag\/vantaggi+del+bilinguismo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bilinguismoregionale<\/a>, 15.12.2009)<\/li>\n<li>Guiu Sobiela-Caanitz, <a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=426\" target=\"_self\">Mostr\u00e9 le lenghe minoritarie<\/a> (2001)<\/li>\n<li>Lisa Chipongian,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=17154\">The Cognitive Advantages of Balanced Bilingualism<\/a>\u00a0(June 27, 2000)<\/li>\n<\/ul>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p>\u25ba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=8934\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La lenga piemont\u00e8isa a l&#8217;ha &#8216;dc\u00f2 un s\u00f2 protetor ant \u00ebl Siel<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_9141\" aria-describedby=\"caption-attachment-9141\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/san-vas-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"san vas (2)\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/san-vas-2.jpg\" alt=\"\" width=\"510\" height=\"368\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9141\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;\u00abIscrission d\u00ebl P\u00ebscador \u00ebd Casal\u00bb, mos\u00e0ich ant \u00ebl D\u00f2m \u00ebd San Vas a Casal, un-a dle p\u00ec antiche testimonianse &#8216;d piemont\u00e8is \u00ebscrit.<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lingua naturale del Piemonte Il piemontese (\u00abPiemont\u00e8is\u00bb e anche \u00abPiemont\u00e9s\u00bb,\u00a0ISO 639-3 pms) \u00e8 la lingua naturale del popolo piemontese, che vive nella parte orientale del &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=3308\"> <span class=\"screen-reader-text\">La lenga piemont\u00e8isa<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":22608,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3308","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3308"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3308\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34556,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3308\/revisions\/34556"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}