{"id":32437,"date":"2007-04-30T14:43:58","date_gmt":"2007-04-30T12:43:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=7"},"modified":"2018-06-26T19:41:28","modified_gmt":"2018-06-26T17:41:28","slug":"il-piemonte","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=32437","title":{"rendered":"Piemont"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-34110\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/palazzo-reale.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/palazzo-reale.jpg 600w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/palazzo-reale-300x205.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>Piemont\/Piemonte<\/strong><br \/>\n<strong>Lenga\/Lingua<\/strong>: Piemont\u00e8is\/<em>Piemontese<\/em><br \/>\n<strong>Stat\/Stato<\/strong>: Italia\/<em>Italia<\/em><br \/>\n<strong>Statut\/Statuto<\/strong>: Minoransa-Region d\u2019\u00cbstat\/<em>Minoranza-Regione di Stato<\/em><br \/>\n<strong>Surfassa\/Superficie<\/strong>: 25.402 Kmq<br \/>\n<strong>Popolassion\/Popolazione<\/strong>: 4.377.941 (2017) &#8211; 172 ab.\/kmq<\/p>\n<p>Il Piemonte \u00e8 incorniciato dai <strong>monti pi\u00f9 alti d\u2019Europa<\/strong> che, per\u00f2, non hanno mai costituito una barriera ma, grazie ai numerosi colli facilmente valicabili, hanno fatto di questo Paese un crocevia di popoli, di mercanti, di eserciti e quindi di tradizioni diverse.<\/p>\n<p>Anche il <strong>paesaggio <\/strong>si presenta molto variegato: in una sola giornata si pu\u00f2 passare dai silenzi dei grandi boschi al chiassoso formicolio delle grandi citt\u00e0, dalla rustica semplicit\u00e0 di un villaggio di baite all\u2019eleganza dei palazzi barocchi o liberty, dalla solitudine delle scalate alpine all\u2019animazione notturna di note localit\u00e0 di villeggiatura, dal freddo dei ghiacciai al clima mite dei laghi\u2026<\/p>\n<p>Il Piemonte \u00e8 una delle nazioni con il maggior numero di <strong>castelli <\/strong>\u2013 che evocano un eterno susseguirsi di battaglie \u2013 e di <strong>luoghi sacri<\/strong>, dalla presenza del mistero della Sindone alla Sagra di San Michele alle numerose abbazie \u2013 dove si percepiscono, nel silenzio dei chiostri, la Pace e la Fede.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Bogianen<\/strong>\u201d (non muoverti) \u00e8 il nomignolo dispregiativo con cui gli estranei definiscono i Piemontesi, riferendosi alla loro proverbiale riservatezza e prudenza, senza sapere che \u00e8 un complimento, perch\u00e9 si riferisce alla battaglia dell\u2019Assietta \u2013 dove i soldati piemontesi hanno vinto l\u2019esercito francese proprio perch\u00e9 non si sono mossi ed hanno resistito eroicamente \u2013 e senza ricordare o sapere che a Torino sono nati il cioccolato, il cinema, la radio, il primo ski-club, la moda, il design\u2026<\/p>\n<p>Forse sta proprio qui, nel fascino della variet\u00e0 e delle apparenti contraddizioni, l\u2019aspetto pi\u00f9 interessante del Piemonte, che \u00e8 anche il paese \u2013 forse unico in Europa \u2013 in cui si parlano <strong>sei lingue<\/strong>: il piemontese, l\u2019occitano\/provenzale, il francoprovenzale, il tittschu (la lingua dei walser), il francese e l\u2019italiano.<\/p>\n<p>Tutti i linguisti seri e famosi riconoscono che \u25ba\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=3308\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il piemontese \u00e8 una lingua<\/a><\/strong>, totalmente indipendente dall\u2019italiano e dai suoi dialetti, perch\u00e9 si \u00e8 formato dal latino per linea diretta. Appartiene al gruppo delle lingue neolatine occidentali (con il francese, il provenzale o occitano, il ladino, il friulano, il catalano, il castigliano, il portoghese), mentre l\u2019italiano con il romeno e la lingua dalmatica appartengono a quelle orientali. Il piemontese presenta caratteri linguistici marcatamente diversi dall\u2019italiano \u2013 preso come metro, essendo la lingua ufficiale \u2013 ed ha lampanti affinit\u00e0 con francese e provenzale. La lingua piemontese, inoltre, possiede una koin\u00e9 \u2013 lingua comune sovradialettale (che non \u00e8 il torinese) \u2013 e vari dialetti locali (con delle differenze che riguardano soprattutto la pronuncia ma che non hanno mai ostacolato la comprensione tra le varie zone) che nessuno vuole cancellare, ma salvaguardare \u2013 fatto salvo l\u2019uso della grafia comune \u2013 riconoscere e apprezzare, come l\u2019intero patrimonio linguistico dell\u2019italiano e di tutto il mondo. Il piemontese, dunque, non si scrive \u201ccome capita\u201d, ma possiede una grafia ben codificata che serve non solo per la koin\u00e9, ma anche per le varianti locali.<\/p>\n<p>Il Piemonte, inoltre, possiede una \u25ba\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=2886\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">letteratura<\/a> <\/strong>plurisecolare completa, non solo popolare, non solo poetica, ma che ha toccato tutti i generi, dalla lirica alla commedia, alla tragedia, al romanzo, alla saggistica. Il primo documento letterario, i <em><strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=9393\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sermon Subalpin<\/a><\/strong><\/em>, risale alla fine del XII secolo (come la Chanson de Roland, la poesia dei troubadours, il Cantar de mio Cid), un secolo prima della nascita della letteratura italiana (poesia siciliana, San Francesco e Cielo D\u2019Alcamo).<br \/>\nFino al sec. XVII la letteratura piemontese, pur molto abbondante (a parte il Cinquecento, quando il Piemonte fu devastato da conflitti religiosi, disastrose condizioni economiche, politiche e morali, guerre tra Francia e Spagna, che impedirono la nascita di opere di qualsiasi genere), si presenta slegata, espressa nei vari idiomi locali. Con la nascita della lingua comune assistiamo allo sviluppo di una letteratura unitaria a carattere nazionale, a partire dalla fine del Seicento con G.B. Tana (\u00cbl cont Piolet, commedia musicale, opera buffa; prima edizione a stampa con grafia normalizzata nel 1784) al Settecento, considerato il secolo d\u2019oro con <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=13399\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">I. Isler<\/a><\/strong>, V. Cartiermetre e <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=13506\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">E.I. Calvo<\/a><\/strong>, il miglior poeta del secolo e, forse, di tutta la letteratura piemontese.<br \/>\nNel 1783 esce la prima grammatica del medico di corte <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=13609\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">M. Pipin<\/a><\/strong> (che scrisse inoltre un dizionario e un\u2019antologia per insegnare la lingua piemontese a Maria Adelaide di Francia), le cui norme grafiche, perfezionate nel 1784 da G. Gaschi, sono ancora in uso adesso, con poche variazioni.<br \/>\nIl poeta pi\u00f9 rappresentativo del tormentato periodo risorgimentale \u00e8 <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=12273\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Angelo Brofferio<\/a><\/strong>. Nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento si assiste ad un periodo di grande decadenza e si cerca in ogni modo di livellare il paese, di cancellarne le differenze, prima fra tutte la lingua. La lingua piemontese diventa un \u201cdialetto\u201d e si diffonde la convinzione che prima o poi debba morire. \u00c8 tuttavia il periodo delle grandi opere teatrali, all\u2019avanguardia in tutta Europa, di G. Toselli, <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=19065\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">F. Garelli<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=11338\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L. Pietracqua<\/a><\/strong>, V. Bersezio con il suo capolavoro Le miserie \u2018d mons\u00f9 Travet, <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3883\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">M. Leoni<\/a><\/strong> e i \u201cpo\u00e8tes maudits\u201d, gli anticonformisti A. Solferini e <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=19059\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">A. Ferrero<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>La guerra al \u201cdialetto\u201d viene poi portata all\u2019esasperazione in epoca fascista, quando, spesso, a scuola, chi si esprime in lingua locale viene punito severamente e addirittura vengono italianizzati i cognomi e i toponimi.<br \/>\nQuesta decadenza, che sembrava inarrestabile, viene magistralmente arginata da <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3428\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pinin Pac\u00f2t<\/a><\/strong>, che ripristina l\u2019unit\u00e0 grafica della lingua sulla base della tradizione settecentesca. Assistiamo cos\u00ec al pi\u00f9 grande exploit della letteratura piemontese, che vive nel Novecento il suo secondo secolo d\u2019oro.<br \/>\nIntorno, direttamente o indirettamente, a Pinin Pac\u00f2t e alla sua <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3087\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Compan\u00eca dij Brand\u00e9<\/a> <\/strong>(gli alari che proteggono la fiamma) fioriscono innumerevoli autori e importanti opere che si pongono come obiettivo la difesa della lingua, della tradizione, della storia, del carattere e della letteratura piemontesi: <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3418\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nino C\u00f2sta<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=9915\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nino Autelli<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3410\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Luis Oliv\u00e9<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3454\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Armand Motura<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3462\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alfredo Nicola<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3066\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">T\u00f2ni Bodr\u00ece<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3122\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Camillo Brero<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=3611\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tavo Burat<\/a><\/strong>\u2026 e l\u2019elenco, lunghissimo, pu\u00f2 continuare fino ai giorni nostri\u2026<br \/>\n<em>(a.c.)<\/em><\/p>\n<p>\u25ba\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?p=2559\" target=\"_self\">Piemontesi, minoranza etnica<\/a><\/strong>\u00a0<em>(5.2010)<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/Z3UqmL_l59g\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px;\">\u25bc\u00a0Piemonte: scorci di vita contadina &#8211; Country Life in Piedmont<br \/>\n<em>(Archivio dell&#8217;Associazione Culturale Trata Birata)<\/em><br \/>\n<em>Soundtrack music: Tre Martelli |\u00a0<a href=\"http:\/\/www.tremartelli.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.tremartelli.it<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/go4fPAOP1_k?rel=0\" width=\"420\" height=\"315\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px;\">\u00a0\u25bc Castelli dell&#8217;Alto Monferrato &#8211; musica dei Tre Martelli<\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/NIMsyIFf3YQ?rel=0\" width=\"420\" height=\"315\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px; text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/daverio_cit-copy-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21290 alignleft\" title=\"daverio_cit copy\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/daverio_cit-copy-1.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"463\" srcset=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/daverio_cit-copy-1.jpg 775w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/daverio_cit-copy-1-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2007\/04\/daverio_cit-copy-1-768x574.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/p>\n<h5 style=\"text-align: left;\">A l\u2019arserca dle r\u00e8is piemont\u00e8ise<\/h5>\n<p style=\"text-align: left;\">La lenga piemont\u00e8isa a f\u00e0 part \u00ebd la branca branch ossidental \u00ebd le lenghe neolatin-e (romanze) antan che l\u2019italian a f\u00e0 part \u00ebd cola oriental.<br \/>\n\u00cbl piemont\u00e8is a l\u2019\u00e9 formasse da l\u2019idi\u00f2ma selto-l\u00ecgur, andova che dzora a l\u2019\u00e9 entasse \u2018l latin dij legionari roman. Ant \u00ebl temp a son intr\u00e0 \u2018dc\u00f2 d\u2019\u00e0utri voc\u00e0boj, an particolar da le lenghe avzin-e. Costa lenga comun-a (o koin\u00e8, par\u00f2la greca ch\u2019a veul giusta d\u00ec lenga comun-a) a p\u00f2rta nen \u00ebd dann ai parl\u00e9 locaj e, ansi, da costi a s\u00e9guita pij\u00e9 \u2018d sin\u00f2nim e d\u2019espression e, ant \u00ebl medem temp, a f\u00e0 da rampar a coste.<br \/>\nIj parl\u00e9 locaj, o variant \u00ebd la lenga piemont\u00e8isa, a son la manera \u2018d parl\u00e9 dle v\u00e0ire region \u00ebd Piemont; a son dovr\u00e0 p\u00ec che \u00e0utr ant \u00ebl parl\u00e9 \u2013 bele ch\u2019a manco nen j\u2019euvre literarie.<br \/>\n\u00cbl piemont\u00e8is \u00ebscrit a armonta al S\u00e9col XII e soa prima gram\u00e0tica a p\u00f2rta la d\u00e0ita d\u00ebl 1783.<br \/>\nLe lenghe ciam\u00e0 \u201cvolgar\u201d, ch\u2019a s\u00eb spantio an tuta l\u2019Europa romanis\u00e0 p\u00ec che tut a part\u00ec dai S\u00e9coj V e VI apr. G.C., a nasso da l\u2019union \u00ebd la lenga latin-a con le parlade dle popolassion locaj. Costi \u201cdialet\u201d latin, con \u00ebl temp, a son dvent\u00e0 lenghe, cheidun-a \u201cd\u00eb stat\u201d (frans\u00e8is, italian, spagneul&#8230;) e d\u2019\u00e0utre \u00ebd n\u2019etn\u00eca (catalan, provensal, piemont\u00e8is, ladin&#8230;).<br \/>\nIj prim document piemont\u00e8is a son tre iscrission ant \u00ebl D\u00f2m \u00ebd V\u00ebrs\u00e8j (ancheuj ant \u00ebl museo Leon \u00ebd la medema sit\u00e0) e ant \u00ebl D\u00f2m \u00ebd Casal (XI\/XII Sec.). \u00cbl prim document literari a l\u2019\u00e9 ij <em>Sermon Subalpin<\/em>\u201d (c.a 1150\/1220). Antra j\u2019\u00e0utri test riv\u00e0 fin-a a noi a-i \u00e9 \u2018l <em>C\u00f2des \u00ebd Noara<\/em> (ch\u2019a l\u2019era guern\u00e0 ant \u00ebl cap\u00ectol \u00ebd la catedral) anviron dantorn al Dosent, un poemet antitol\u00e0 <em>La dita d\u00ebl r\u00e8 e dl\u2019argin-a<\/em> ant\u00ebrmesi\u00e0 dai<em> Proverbi \u2018d Fra Colomba \u2018d Vincc<\/em>.<br \/>\nNa documentassion bin pressiosa dij prim temp \u00ebd n\u00f2sta lenga a l\u2019\u00e9 costitu\u00eca da j\u00eb <em>Statut \u00ebd San Gi\u00f2rs \u00ebd Ch\u00e9r<\/em>. A son d\u00ebl 1321, as goerno ant j\u2019archivi dla Comun-a e a son la testimoniansa \u2018d n\u2019usage giur\u00ecdich d\u00ebl piemont\u00e8is.<\/p>\n<p>Val\u00e0 un pcit santijon \u00ebd piemont\u00e8is antich: un fragment \u00ebd na l\u00e0uda medieval, con aranda la version an Piemont\u00e8is modern.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: left;\">Alla ricerca delle radici piemontesi<\/h5>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>La lingua piemontese appartiene alla branca occidentale delle lingue neolatine (o romanze), mentre l\u2019italiano appartiene a quella orientale.<\/em><br \/>\n<em>Il piemontese si \u00e8 formato dall\u2019idioma celto-ligure, sul quale \u00e8 innestato il latino dei legionari romani. Con il tempo sono penetrati anche altri vocaboli, soprattutto dalle lingue vicine. Questa lingua comune (o koin\u00e8, termine greco che significa per l\u2019appunto lingua comune) non nuoce alle parlate locali, anzi, da queste continua a mutuare sinonimi ed espressioni, fungendo allo stesso tempo da loro difesa.<\/em><br \/>\n<em>Le parlate locali, o varianti della lingua piemontese, rappresentano il modo di parlare delle diverse regioni del Piemonte; sono impiegate soprattutto nel parlato \u2013 anche se non mancano opere letterarie anche nelle varianti. Il piemontese scritto risale al Secolo XII e la sua prima grammatica porta la data del 1783.<\/em><br \/>\n<em>Le lingue cosiddette \u201cvolgari\u201d, che si diffondono in tutta l\u2019Europa romanizzata in particolare a partire dal V \/ VI secolo d.C., nascono dall\u2019unione del latino con le parlate delle popolazioni locali. Questi \u201cdialetti\u201d latini con il tempo sono diventati lingua, qualcuna \u201cdi Stato\u201d (francese, italiano, spagnolo&#8230;), altre di un\u2019etnia (catalano, provenzale, piemontese, ladino&#8230;).<\/em><br \/>\n<em>I primi documenti piemontesi sono tre iscrizioni nel Duomo di Vercelli (oggi nel museo Leone nella stessa citt\u00e0) e nel Duomo di Casale Monferrato (XI\/XII Sec.)<\/em><br \/>\n<em>Il primo documento letterario \u00e8 costituito dai <\/em>Sermon Subalpin<em> (c.a 1150\/1220). Fra gli altri testi giunti fino a noi c\u2019\u00e8 il <\/em>Codice di Novara <em>(che era custodito nel capitolo della cattedrale) risalente intorno al Duecento, un poemetto intitolato <\/em>La dita d\u00ebl r\u00e8 e dl\u2019argin-a<em> frammezzato dai <\/em>Proverbi \u2018d Fra Colomba \u2018d Vincc<em> (Vinchio).<\/em><br \/>\n<em>Una documentazione preziosissima dei primordi della nostra lingua \u00e8 costituita dagli \u201cStatuti di San Giorgio di Chieri\u201d. Sono del 1321, si conservano negli archivi del Comune e sono la testimonianza di un utilizzo giuridico del piemontese.<\/em><\/p>\n<p><em>Ecco un piccolo esempio di piemontese antico: un frammento di una lauda medievale, con accanto la traduzione in piemontese moderno.<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">da la \/ dalla LAMENTATIO LACRIMOSA<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Bin devema tuit piorer cum gran dolor<br \/>\nLa dura mort del nostr bon creator,<br \/>\nchi vols morir per reymer li peccator<br \/>\nsusa la crox ass\u00ec gran desonor&#8230;<\/p>\n<p><em>I dovoma bin t\u00f9it pior\u00e9 con gran dolor,<\/em><br \/>\n<em>la dura m\u00f2rt \u00ebd n\u00f2str bon Creator,<\/em><br \/>\n<em>ch\u2019a l\u2019ha vors\u00f9 meuire p\u00ebr redime ij pecador<\/em><br \/>\n<em>dzora la cros, con gran \u00ebdzonor&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piemont\/Piemonte Lenga\/Lingua: Piemont\u00e8is\/Piemontese Stat\/Stato: Italia\/Italia Statut\/Statuto: Minoransa-Region d\u2019\u00cbstat\/Minoranza-Regione di Stato Surfassa\/Superficie: 25.402 Kmq Popolassion\/Popolazione: 4.377.941 (2017) &#8211; 172 ab.\/kmq Il Piemonte \u00e8 incorniciato dai monti pi\u00f9 &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=32437\"> <span class=\"screen-reader-text\">Piemont<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":34107,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-32437","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/32437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32437"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/32437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34443,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/32437\/revisions\/34443"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}