{"id":204,"date":"2009-02-21T13:39:02","date_gmt":"2009-02-21T11:39:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=204"},"modified":"2009-02-21T13:39:02","modified_gmt":"2009-02-21T11:39:02","slug":"il-rapporto-ires-n-113","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=204","title":{"rendered":"Il Rapporto IRES 113: 3.140.000 locutori"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La vitalit\u00e0 e la continuit\u00e0 delle parlate locali \u00e8 legata non solo alla quota di persone in grado di usarle rispetto alla popolazione totale, ma anche al loro numero assoluto. Applicando le percentuali di persone in possesso di competenza attiva o passiva risultanti dal campione all\u2019universo di riferimento (i residenti maggiorenni in Piemonte e nelle quattro sub-aree di indagine &#8211; area: occitana, francoprovenzale, metropolitana, resto del Piemonte &#8211; n.d.r.) il 1 gennaio 2005, il dato di fonte Istat pi\u00f9 recente disponibile) otteniamo le seguenti stime (le cifre sono arrotondate):<br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2009\/competensa.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"201\" \/>in Piemonte vi sono 2 milioni di adulti in grado di parlare e capire bene o abbastanza bene il piemontese, in una sua qualche variet\u00e0, mentre oltre un milione sono in grado di capirlo almeno un poco<\/strong> (fig. 1).<br \/>\nSono 47.000 gli adulti in grado di parlare l\u2019occitano residenti nell\u2019area linguistica corrispondente. Altri 21.000 lo capiscono.<br \/>\nParlano francoprovenzale 14.000 adulti e altri 7-8.000 lo capiscono. (&#8230;)<br \/>\nCome gi\u00e0 ricordato i vari gruppi si sovrappongono in qualche misura, non sono cio\u00e8 insiemi mutuamente escludenti. Le parlate locali sono, in generale, note pi\u00f9 alle persone anziane, cresciute in una societ\u00e0 in cui erano ampiamente diffuse e utilizzate, e meno conosciute dai pi\u00f9 giovani. Questa relazione tra et\u00e0 e com-petenza si verifica anche nei nostri campioni, con qualche interessante variazione a seconda delle aree territoriali e delle lingue considerate.<br \/>\nLa distribuzione della competenza linguistica a seconda dell\u2019et\u00e0 \u00e8 quindi un indicatore fondamentale delle possibilit\u00e0 di sopravvivenza delle lingue. Ci si aspetta, in particolare, che la progressiva scomparsa delle persone nelle classi di et\u00e0 pi\u00f9 avanzate porti a una riduzione della quantit\u00e0 di parlanti nelle lingue locali. Ma, se le politiche di tutela e di pro-mozione sono efficaci, si dovrebbe registrare un rallentamento o una inversione nella tendenza al declino della competenza nelle classi d\u2019et\u00e0 pi\u00f9 giovani (Gobierno vasco, Departamento de Cultura, 2003).<\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2009\/primesconda.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"222\" \/>Dal grafico B., che somma i dati della prima e della seconda lingua locale conosciuta, <strong><span style=\"color: #800000;\">si pu\u00f2 rilevare che ben l\u201985% della popolazione della regione del Piemonte ha una qualche competenza del piemontese<\/span><\/strong>.<br \/>\nIn area occitana il piemontese \u00e8 parlato dal 65,1% (il 49,4% conosce anche l\u2019occitano); in area francoprovenzale il 70,7% parla piemontese e il 36,7% sa anche il francoprovenzale.<br \/>\nQuindi anche nelle aree di insediamento storico di queste ultime due minoranze linguistiche (le vallate di Torino e di Cuneo) il piemontese \u00e8 parlato, in questo caso in compresenza, dal 65-70% della popolazione.<br \/>\nDal rapporto emerge chiaramente anche la naturale convivenza delle varie lingue: le medesime persone parlano abitualmente pi\u00f9 di una lingua locale, e non si rileva alcuna contrapposizione fra esse.<br \/>\nSommando il numero dei parlanti una lingua autoctona si pu\u00f2 constatare come la gran maggioranza della popolazione dell\u2019attuale Piemonte (oltre i tre quarti, 3 milioni e mezzo di cittadini maggiorenni) parli una lingua ben differenziata dalla lingua di Stato. Quindi, finora essi si sono visti negare dalla Repubblica italiana uno dei diritti umani fondamentali, dal momento che (legge 482\/99) \u201cl\u2019Italiano \u00e8 la lingua ufficiale della Repubblica\u201d e che, viceversa, tali lingue non hanno ancora alcuna reale ufficializzazione.<br \/>\nIn altre parole, i diritti linguistici dei cittadini piemontesi non sono gli stessi di quelli delle regioni autonome bilingui (Valle d\u2019Aosta\/Vall\u00e9e d\u2019Aoste, Trentino-Alto Adige\/S\u00fcdtirol&#8230;): siamo tutti uguali ma qualcuno \u00e8 sempre pi\u00f9 uguale degli altri, in spregio all\u2019art. 3 della Costituzione: \u201ctutti i cittadini (&#8230;) sono uguali davanti alla Legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua&#8230;\u201d.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/wp-content\/uploads\/2009\/dati minoranze.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"277\" \/>I Piemontesi dovranno prendere ancor pi\u00f9 coscienza del fatto che la loro ricchezza culturale e linguistica \u00e8 senza pari non soltanto all\u2019interno della Repubblica italiana ma in tutta Europa: la presenza vitale di sei lingue (piemontese, occitano, franco-provenzale, tittsch, italiano e francese) su un territorio di 25.000 chilometri quadrati rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per qualunque settore e fa del Piemonte, almeno sotto l\u2019aspetto culturale, un\u2019altra Svizzera.\n<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Cap\u00ectol gav\u00e0 da Quaderno di ricerca n. 113 &#8211; LE LINGUE DEL PIEMONTE \u00a9 2007 IRES &#8211; Regione Piemonte &#8211; Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte, via Nizza 18 &#8211; 10125 Torino &#8211; Tel. 011 6666411 &#8211; <\/em><span style=\"color: #18507c;\"><em><a href=\"http:\/\/www.ires.piemonte.it\" target=\"_blank\">www.ires.piemonte.it<\/a><\/em><\/span><em>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vitalit\u00e0 e la continuit\u00e0 delle parlate locali \u00e8 legata non solo alla quota di persone in grado di usarle rispetto alla popolazione totale, ma anche &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/?page_id=204\"> <span class=\"screen-reader-text\">Il Rapporto IRES 113: 3.140.000 locutori<\/span> Leggi tutto \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":203,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-204","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=204"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/204\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioventurapiemonteisa.net\/2020\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}