Abolizione delle feste di paese: l'Italia ci riprova

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Alfano per l’abolizione delle sagre di paese

Rid. da da Yahoo! Notizie (Alberto P.) – 30.1.2013 

Angelino Alfano, Segretario del PdL, ex-ministro della giustizia italiano.

Angelino Alfano sfodera […] la sua ricetta per risolvere la crisi e addebita ai comuni la colpa del «dimagrimento dei loro bilanci», come li chiama lui. 

Secondo il segretario del Pdl, infatti, la ragione ultima delle casse comunali svuotate risiederebbe nelle «troppe sagre di paese».

Alfano prosegue così: «Noi rivendichiamo di aver fatto bene a togliere l’Ici sulla prima casa. Spendere per sagre e festeggiamenti non è opportuno in tempo di crisi».

Il delfino di Berlusconi, dimentico probabilmente del fatto che durante i governi del Cavaliere, si utilizzavano i cosiddetti “Grandi eventi” per gestire anche festeggiamenti e sagre con i poteri della Protezione civile e i fondi che si sbloccavano con enormi facilità quando occorreva, grazie alla decretazione di necessità e urgenza, rivendica insomma la battaglia contro l’Imu. E, con una semplificazione logico-politica, individua nelle feste paesane il nemico primo da combattere. Davvero singolare, come presa di posizione.

Ed è lecito attendersi che dall’Anci, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, qualcuno abbia qualcosa da dire.  […]

 

Notizia pubblicata da Gioventura Piemontèisa (Facebook) il 31.1.2013
Commenti principali:
P.L.: Che picio…
E.R.: Sì, ma non fate l’errore di pensare che gli altri siano meglio, hanno fatto delle dichiarazioni anche peggiori. Piu che le sagre il Comune di torino ha dato 500.000 euro per il cinema gay, sorgono traffic free festival, jazzdistaminkia festival, festa della musica romena, festival della resistenza a Collegno con i drogati e i rastoni sversi. Un sacco di soldi, e NON è cultura questa… sono cucche! Tagliamo lì prima di pensare alla sagra.
A.P.: Siamo ridotti male se le feste, l’anima del territorio , sono la causa.
E.T.:A.P., hai proprio detto il vero, se le sagre sono l’anima e la tradizione del territorio vanno cancellate… ogni volta che leggo qualcosa mi chiedo: cui prodest?… a chi giova? vedi che la tesserine vanno tutte al loro posto, nel disegno completo che ci hanno preparato.
Gioventura Piemontèisa: Niente di nuovo: cancellare le feste patronali e tutte le occasioni per vivere l’identità di un popolo e l’appartenenza a una comunità è uno degli obiettivi massonici. Ci hanno già provato, ora non fanno che mandare avanti un’altro. Fino a quando, previa adeguata campagna stampa, alla gente parrà una proposta “normale”. 
S.P.: Allora perchè non ha seguito la Lega quando proponeva di non spendere tutti quei soldoni per festeggiare quella cosa chiamata “indipendenza”?
Gioventura Piemontèisa: ?
S.P.: Intendo Alfano… se voleva evitare di spendere soldi per festeggiare, nel 2011 poteva appoggiare la Lega e non spendere migliaia e migliaia di euro per festeggiare l’unità d’itaglia.
Gioventura Piemontèisa: Capìto. Ma quella cosa da noi non si chiama “indipendenza”: noi quella allora la perdemmo.
S.P.: Sì, sì,per quello l’ho scritto tra virgolette.
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