Ultima ora: Turin – La Soprintendenza approva un parcheggio interrato in mezzo alle gallerie della Cittadella, fra il rivellino des Invalides e il Pastiss?

Domani alle 17.00 in Comune a Torino viene presentato il nuovo parcheggio ridotto di 1/3 cioè di 255 posti auto e un ritrovamento archeologico inserito dentro al parcheggio stesso.

Spunta poi una piccola clausola per la quale se i posti si riducevano, allora pagava il Comune.

La mala gestione della cosa pubblica: più si va avanti più appare evidente.

Non bastavano i 4 milioni di euro della Regione, ora anche il Comune dovrà pagare. Ma chi lo vuole questo parcheggio? E a queste condizioni? (V.F.)


da La Stampa, 29.9.2015

foto la stampa

Meno posti al parking “Galileo Ferraris” Salve le fortificazioni della Cittadella
Scendono di un terzo i box auto dopo l’accordo raggiunto oggi in Comune

Taglio di un terzo delle dimensioni per il parcheggio «Galileo Ferraris» per salvaguardare le storiche fortificazioni della Cittadella. È quanto prevede la variante del progetto, al centro di un incontro fra il sindaco Piero Fassino, l’assessore ai Trasporti Claudio Lubatti, il direttore generale all’archeologia del Ministero dei Beni Culturali, Gino Famiglietti e le Soprintendenti all’archeologia Egle Micheletto e alle Belle Arti, Luisa Papotti. 

La variante  – Si prevede la realizzazione di 304 posti auto al posto dei 468 ipotizzati inizialmente. Lo spazio recuperato consentirà di realizzare un’area archeologica sotterranea per le strutture e le gallerie del Rivellino degli Invalidi. Sarà inoltre allestita un’area espositiva che illustrerà l’evoluzione della Cittadella Militare e introdurrà alla visita della fortezza sotterranea del Pastiss, anch’essa per la prima volta aperta al pubblico. Un percorso guidato riproporrà poi l’immagine perduta dell’antica Cittadella Militare. 

Il parcheggio in mezzo all’area archeologica è una barbarie, non si deve fare. Si deve invece ripristinare ciò che è stato distrutto e ricostruire il percorso originale interrotto. 

Ricordiamoci com’era la situazione solo a giugno [link]: sarebbe sparito tutto, fra gli applausi della Soprintendenza.

Si deve ai cittadini riuniti nel Comitato Pietro Micca (mai consultato, mai invitato alle riunioni – malgrado le promesse dell’assessore Lubatti) la salvezza di quella parte delle gallerie. E il Comitato Pietro Micca dovrà andare avanti fino in fondo per impedire la realizzazione del parcheggio. Ora la lotta contro questi speculatori e i loro complici si deve fare dura.


ComitatoPietroMicca

Vogliamo far sentire la nostra voce far leggere i nostri messaggi, per ribadire insieme che il Parco Archeologico Pietro Micca è possibile e diverrebbe il centro di un Polo museale che comprenderebbe il Pastiss (fortezza del 500), il Museo Pietro Micca e il Maschio della Cittadella. Che col turismo si fa economia, che i nostri giovani vivranno di quello che siamo riusciti a salvare e non certo di parcheggi.)


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