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martedì, 21 luglio 2009

La matin ëd màrtes 21 ëd luj a l’é mancaje a Turin Pare Giuliano Gasca Queirazza S.J., un ëd j’ëstudios ij pì vajant ëd nòsta coltura e ‘d nòsta lenga.
Professor emérit a l’Università ‘d Turin, soa conossensa dj’aspet ij pì divers ëd la piemonteisità i l’oma podula apresié ant ij vàire ancontr ch’a l’ha tnù an costi ani e ant soe euvre, dont i arcordoma j’ùltime an sl’onomàstica, an sla stòria dla literatura, an sij test ëd j’orìgin, an sla religiosità piemontèisa, tuti publicà da la Ca dë Studi Piemontèis, dont a l’era Vice-Pressident.
Costa dëspartìa a rapresenta na gran pèrdita për la coltura ‘d nòstr Pais e a lassa ‘n veuid ch’as peul nen arpiassesse.

Presentazione di “Seeet” a Bardonecchia

mercoledì, 15 luglio 2009

INCONTRO CON L’AUTORE

Adriana Chiabrando presenta il suo libro
Seeet! Stòrie ‘d masche e nen mach

BIBLIOTECA CIVICA
SABATO 18 LUGLIO 2009 – ALLE ORE 18

“Seeet” é dedicato a quegli adulti che non vogliono dimenticare le loro radici e a quelli che le stanno riscoprendo, sperando di spingerli a tutelare e a diffondere la nostra identità.

Biblioteca Cìvica - Lèja Bramafam, 17
Intrada lìbera

Scarica la locandina

 

Annunciata la costituzione in giudizio della Giunta nei confronti del governo centrale.

Oggi, 30 giugno 2009, è stato presentato il Progetto di legge regionale n. 629 (Proposta di Legge al Parlamento: Modifiche alla Legge 15.12.1999 n. 482, recante norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche), a firma dei conss. Angela Motta, Marco Travaglini (primi firmatari), Muliere, Pozzi, Larizza, Cattaneo, Bizjak, Pace, Reschigna, Auddino, Rutallo, Rostagno, Ferraris, Turigliatto.
La proposta ricalca il Disegno di legge al Senato n. 1113 presentato dalla Sen. Mirella Giai e sottoscritto da altri dieci Senatori.
I firmatari hanno esposto il progetto insieme a Gioventura Piemontèisa, specificando che esso rimane aperto alla firma dei consiglieri degli altri gruppi; è stato inoltre annunciato che la Regione Piemonte si attiverà quanto prima per costituirsi in giudizio contro l’impugnativa del Governo sul riconoscimento della lingua piemontese.
Il 12 giugno scorso, infatti, il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro Raffaele Fitto, ha impugnato di fronte alla Corte Costituzionale la legge regionale 11/09, in quanto questa riconosce esplicitamente la lingua piemontese.
È la prima risposta di un Gruppo regionale (il PD) che ha finalmente compreso che la dialettica virtuosa fra soggetti istituzionali e associativi è in grado di portare nel medio-lungo termine a un risultato di salvaguardia e promozione della lingua piemontese al di là di ogni steccato ideologico.
Gioventura Piemontèisa, pur essendo stata critica nel merito della legge regionale 11/09, ritrova in essa quale punto qualificante il riconoscimento esplicito della minoranza linguistica piemontese; l’azione del Governo che non intende riconoscere alla comunità piemontese il diritto allo sviluppo della propria lingua, va contrastata anche attraverso la sinergia fra la presa di coscienza dei soggetti politici istituzionali e le proposte delle forze culturali radicate sul territorio.
La proposta di legge regionale al Parlamento oggi presentata si sintonizza a pieno titolo nel merito con le battaglie che Gioventura Piemontèisa da anni combatte a favore della lingua piemontese.

Registrazione integrale della conferenza stampa del 29 giugno 2009.

Ël nùmer 3/2009 ‘d nòstr giornal a l’é surtì. Chi ch’a veul arseivlo ch’a pija contat con noi.

Incredibile ricorso del Governo alla Corte Costituzionale.

Il Movimento culturale Gioventura Piemontèisa esprime il proprio sconcerto per la decisione del Consiglio dei Ministri che ieri, 12 giugno 2009, ha approvato il ricorso alla Corte costituzionale contro la legge regionale 11/09 sulla tutela della lingua piemontese. Secondo il Governo tale legge, che riconosce espressamente la lingua piemontese e la parifica alle altre lingue minoritarie parlate in Piemonte, sopravanzerebbe le competenze regionali, in quanto il riconoscimento delle lingue spetterebbe unicamente allo Stato centrale.

Si tratta di una decisione arbitraria e lesiva del diritto alla lingua che, come ripetutamente affermato dal diritto internazionale, è parte fondamentale dei Diritti umani.

La scelta di tutelare una lingua spetta al popolo che la parla e alle istituzioni che lo rappresentano: In Piemonte queste, dai Comuni alla Regione, hanno a più riprese e chiaramente riaffermato tale volontà. Il fatto che la Regione Piemonte abbia riconosciuto ulteriormente la lingua piemontese nella propria legislazione non fa che prendere atto della realtà: la lingua piemontese è la lingua minoritaria più parlata in Europa - con oltre 3 milioni di locutori - ed è riconosciuta dagli studiosi delle Università di tutto il mondo, dall’UNESCO e dall’Unione Europea. Essa è standardizzata da tre secoli, assai prima di molte lingue ufficiali, ha prodotto una copiosa letteratura e in lingua piemontese si sono espressi grandi santi, scienziati, industriali, politici e gli stessi “padri della patria”, la stessa che ora vorrebbe disconoscerla.

La decisione del Governo è in contrasto con le precedenti sentenze della stessa Corte Costituzionale al riguardo, là dove viene chiaramente stabilito che l’art. 6 della Costituzione (“La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”) coinvolge “la Repubblica nelle sue varie articolazioni” e che quindi il compito della tutela delle lingue minoritarie spetta non soltanto allo Stato centrale ma alle diverse articolazioni della Repubblica, ognuno nel proprio àmbito (Sentenza n. 375 del 13-25 Luglio 1995).

Ciò che è successo è di una gravità inaudita: viene mortificata una volta di più l’identità del popolo piemontese e l’autonomia delle istituzioni locali, e si manifesta nuovamente un’avversione preconcetta che non trova alcuna giustificazione.

Gioventura Piemontèisa opera da sedici anni per la promozione della lingua piemontese attraverso corsi di formazione, interventi nella scuola e nell’editoria, ed ha elaborato numerose iniziative istituzionali e proposte legislative; il suo obiettivo è il raggiungimento del bilinguismo ufficiale in Piemonte, dove la lingua piemontese (e le altre lingue minoritarie sui territori ove sono parlate) abbia la stessa dignità della lingua di Stato.

Gioventura Piemontèisa esprime pieno appoggio al Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale del Piemonte, che si sono espressi in difesa della lingua piemontese, e si aspetta quindi che la Regione promuova immediatamente un contro-ricorso alla Corte Costituzionale, in opposizione alla decisione assunta dal Governo.

 Intervista del Resior di Gioventura Piemontèisa, Carlo Comoli, a Radio Veronica del 13 giugno 2009.

GIOVEDI’ 4 GIUGNO 2009, ore 16 GIOVENTURA PIEMONTEISA
Via San Secondo 7 bis - Torino

Il Tearo Zeta e Gioventura Piemontèisa presentano

MOLTE VOCI PER DUE POETESSE
(Bianca Dorato e Anin Molin Pradel)

Recital con Anna Maria Bard, Franca Macciotta, Ada Monchiero, Valter Villata, Pietro Ghivarello, Lina Palmieri, Maria Teresa Viola

Allestimento a cura di Pier Giorgio Gili

Ha collaborato Rosanna Galleggiante

Partecipano i musici Mauro Cavagliato, Angelo Greco

Ingresso gratuito

Il “recital” proposto all’attenzione del pubblico, è il risultato del Laboratorio tenuto, su invito dell’Associazione Gioventura Piemonteisa, dal Teatro Zeta. 

 

Info: 011/7640228 - 011/43.35.200
 

La Certosa di Collegnoa Maggio, ogni mercoledì alle ore 20,45
Colegn/Collegno, Villa Licia,Via Martiri del XXX Aprile 59

4 incontri per parlare di:

- Për ij 110 ani da la nàssita ‘d Pinin Pacòt
Gioann Morel
Mercoledì 6 Maggio

- Pouézia eud le valade. Valade dla pouézia.
La poesia in francoprovenzale, con Teresa Geninatti Chiolero
Mercoledì 13 Maggio

- Tavio Cosio: vajant poeta, prosador e espert dle tradission e dla coltura popolar
Davide Damilano
Mercoledì 20 Maggio

- Për ij 100 ani da la nàssita ‘d Luis Olivé (Luigi Olivero)
Domenico Appendino e Gian Alberto Miglio
Mercoledì 27 Maggio

La partecipazione è gratuita
Informazioni e iscrizioni: Gioventura Piemontèisa - Via S.Secondo 7bis, 10128 Torino/Turin - 011 7640228 - giovpiem@yahoo.it

Nella seduta del 31 marzo il Consiglio regionale ha approvato la legge sulla “tutela e valorizzazione del patrimonio linguistico del Piemonte”. L’analisi della nuova legge approvata evidenzia sia la scarsa padronanza della moderna dinamica legislativa linguistica, sia il prodotto di un compromesso politico che riduce a tal punto i termini della tutela linguistica a mero enunciato di generici proponimenti. In realtà si è voluto soltanto depotenziare la Legge 26/90, UNICA LEGGE CHE TUTELAVA LA LINGUA PIEMONTESE, con il pretesto di modificarla, rendendola inoffensiva sotto l’aspetto della promozione della lingua. 

Lunedì 30 Marzo alle ore 10.30, verrà presentato a Torino presso la Sala dei Presidenti del Consiglio Regionale del Piemonte, il disegno di Legge, promosso dall’associazione ‘Gioventura Piemontèisa’ e sostenuto dalla Senatrice Mirella Giai (MAIE), riguardante ‘Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche’.

Il disegno, prevede l’introduzione della lingua piemontese nell’elenco delle minoranze linguistiche storiche tutelate dalla legge. Il piemontese, infatti, è l’unica lingua che in Italia, pur avendo caratteristiche e requisiti differenti dall’italiano, è stato inspiegabilmente escluso dalla legge 482 che di fatto,  tutela le minoranze linguistiche del nostro paese. Alla conferenza stampa interverranno i Senatori Roberto Della Seta, Mauro Maria Marino, Magda Negri, Lucio Malan e Franca Biondelli.

Cors ëd piemontèis a Ber/Bairo Canavese

mercoledì, 18 marzo 2009

A Ber (TO) riprende il corso di lingua piemontese, in collaborazione con

l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bairo.

Il venerdì, ore 20,45-22,30, alla Biblioteca  Comunale (via Principe Tommaso 6),

a partire dal 27 Marzo.

Info e iscrizioni: 0124.501043 - 011.7640228 - 338.7075406 - giovpiem@yahoo.it

Arcòrd d’Anin

venerdì, 6 marzo 2009

Arcòrd d’Anin, Anin Molin Pradel (1921-1999), poetëssa e scritris piemontèisa a des ani da soa dëspartìa.

Saba 14 ëd Mars 2009, a 4 ore
Gioventura Piemontèisa - Via San Secondo 7 bis - prim pian

- presentassion ëd Valter Giuliano, assessor a la coltura dla Provinsa ‘d Turin
- antërvent ëd Ricard René Grazzi e ‘d Censin Pich
a 6 e mesa, ant la cesa ‘d S. Scond Màrtir Santa Mëssa an sufragi d’Anin (dnans a la Sede).
Leture soagnà dal Teatro Zeta, Anna Maria Bard Pietro Ghivarello, Franca Macciotta Lina Palmieri, Valter Villata Maria, Teresa Viola, compagnà da Pier Giorgio Gili.
Antërvent musicaj d’Angelo Greco (flute)

Info: 011.7640228 - 338.7075406 - giovpiem@yahoo.it

Cors ëd piemontèis a Lombriasch

sabato, 21 febbraio 2009

A Lombriasch (TO) riprende il corso di lingua piemontese. Il mercoledì, ore 20,45-22,30, a alla casa Didier (via S. Sebastiano 11), a partire dal 4 Marzo.

Info e iscrizioni: 011.7640228 - 338.7075406 - giovpiem@yahoo.it

A La Vila / Villastellone (TO), inizia il corso di lingua piemontese. Il martedì, ore ore 21-22,30,  presso la sala del Consiglio Comunale (Via Cossolo 32), a partire dal 3 Marzo.

Info e iscrizioni: 011.4015223/4 - 011.7640228 - 338.7075406 - giovpiem@yahoo.it