«Via le ultime tracce del villaggio di Asterix….»: il sindaco iconoclasta di Novara ripristina la toponomastica monolingue. “Loro” danno importanza ai simboli…

(Mersì a Gioann March Pòlli)

«Via le ultime tracce del villaggio di Asterix….»: si crede anche spiritoso, il sindaco di Novara Andrea Ballarè, nel suo delirio iconoclasta antipiemontese e antinovarese. È vero, quei cartelli erano orrendi e scorretti, ma almeno cercavano di ricordare che «Noara» ha una sua identità. Adesso può essere soltanto una delle “cento città”, l’ennesima con un sindaco degno del peggior fascismo e del peggior socialismo reale, che manifesta così il suo disprezzo per tutto ciò che sono stati negli ultimi mille anni i Novaresi che parlavano noarés. Un altro emulo di Tolomei, uno di quei personaggi che ci fanno riflettere sul fatto che prima dei Novaresi si estinguerà l’intelligenza.

Abbiamo ripreso la foto del suo profilo – che resterà nella storia della nostra lingua insieme al suo nome come paradigma di ottusità – affiancandola ad alcuni esempi di come vengono rispettate e rese visibili le identità in Europa. Anche Noara sta scivolando nel “baratro” della mediocrità e dell’uniformità. Vergogna. Vergogna.

E poi c’è ancora qualcuno (pochi, a dire il vero) che fa demagogia sul nostro soffermarci sui simboli: come vedete c’è chi è più bravo di noi. Ma non lo invidiamo, lo compatiamo. (Robert J.M. Novero, 3.10.2013)

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 19.10.2013 L’Academia dël Risón interviene sulla vicenda del Comune di Novara che censura la lingua piemontese
Il commento del sindaco di Galliate: “Ero a Parigi e mi ha colpito un cartellone di Asterix… un villaggio di Asterix anche qui? Certo, con il quale i Francesi fanno soldi e turismo” 

2 DICEMBRE 2013: «Rivogliamo i cartelli NOARA»: parte la raccolta di firme

Questo è il sito della “Sinistra democratica di Catalunya”, tra i principali partiti identitari della Catalunya. Altro che “villaggio di Asterix”! Caro signor sindaco di Novara, lei è fuori dal mondo, non sa cosa dice. Si faccia un giro in Europa, impari e la smetta con certa spocchia (non ci fa bella figura). E chieda scusa ai Novaresi e a tutti i Piemontesi per la sua arroganza.

 

Anche questa è « Noara », Signor Sindaco. Ci pensi, faccia rifare quei cartelli più belli di prima.

PAOLA POLASTRI – GIULIÈTA

 Lingue e dialetti – Giovanni Polli – 12/11/2013  

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