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Via San Secondo 7 bis - 10128 Torino

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Martedì 23 febbraio alle ore 20,45, presso la Biblioteca Civica - casa Didier, in via San Sebastiano 11, si terrà l’incontro di presentazione del corso di lingua piemontese di Lombriasch / Lombriascio (Pinerolese), organizzato con la Regione Piemonte ed il Comune di Lombriasco.

Il corso si terrà tutti i martedì dalle 20,45 alle 22,30.

Informazioni e iscrizioni: 011.7640228 | 338.7075406 | giovpiem@yahoo.it

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Venerdì 5 marzo 16 febbraio 2010 alle ore 20,45, presso il Palazzo Municipale, in via San Rocco 1, si terrà l’incontro di presentazione del corso di lingua piemontese di O Vilà / Villardora (Valsusa), organizzato con la Regione Piemonte ed il Comune di Villardora.

Il corso si terrà tutti i venerdì dalle 20,45 alle 22,30.

Informazioni e iscrizioni: 011.7640228 | 338.7075406  | 011.9351218 | giovpiem@yahoo.it

 

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Corso di lingua piemontese a Ausan / Ozzano

mercoledì, 27 gennaio 2010

Martedì 16 febbraio 2010 alle ore 17,30, presso il salone della biblioteca comunale in via Trotti, si terrà l’incontro di presentazione del corso di lingua piemontese di Ausan / Ozzano (Monferrato), organizzato con la Regione Piemonte ed il Comune di Ozzano - Assessorato alla Cultura.

Il corso si terrà tutti i martedì dalle 17,30 alle 19,00.

Informazioni e iscrizioni: 011.7640228 | 338.7075406  | 0142 487153 | giovpiem@yahoo.it

 

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Venerdì 15 gennaio 2010 alle ore 20,45 si terranno gli incontri di presentazione dei corsi di lingua piemontese di Cascinette d’Ivrea (Canavese) e di Piscina (Pinerolese), organizzati con la Regione Piemonte ed il supporto delle due amministrazioni comunali.

Il corso di Cascinette d’Ivrea sarà tenuto dal rag. Umberto Maria Gillio, è gratuito e si terrà tutti i venerdì, dalle ore 20,45 alle 22,30, per 10 incontri settimanali presso la sala del centro culturale Coniugi Crotta, in via Roma 2/b.
Per informazioni e iscrizioni: 0121.57401 | 338.7075406 | 338.7075406

Il corso di Piscina sarà tenuto dall’ing. Ernesto Chiesa, è gratuito e si terrà tutti i venerdì, dalle ore 20,45 alle 22,30, per 10 incontri settimanali presso la sala del Consiglio Comunale del Municipio di Piscina.
Per informazioni e iscrizioni telefonare in orario d’ufficio (mattino 9-13; pomeriggio 15-18) 011.7640228 - 338.7075406

Philippe Daverio: Torino è peculiare, non è Italia...

Da "La Stampa" del 12.12.2009, Philippe Daverio: "Torino è peculiare, non è Italia..."

 

«Torino ha tutte le carte per organizzare mostre ed eventi. Ma per richiamare gente racconti la sua identità, la ami e la comunichi, perchè è peculiare». E’ quanto consiglia Philippe Daverio, eclettico docente di design a Milano. E quale sarebbe il messaggio da diffondere? «Che il Piemonte non è Italia. Torino è la capitale di uno stato che ha conquistato l’Italia senza farne parte. E’ un posto a sè, molto garbato, ma fuori della vita disperata degli italiani di oggi. Ha conservato il suo patrimonio antico. Possiede luoghi eccellenti come il museo Egizio, il museo del Cinema e la Reggia di Venaria. È mutata, senza perdere il suo stile. Ma i torinesi sembrano non lavorare abbastanza per comunicare la loro identità». [...] I soldi non ci sono? Non è vero. Se ne spendono tanti per altre stramberie. Per il calcio si troverebbero».

venerdì, 18 dicembre 2009

Un deul bin gròss për ël pòpol piemontèis e për tùit ij pòpoj ch’a susto la libertà.

Stamatin Tavo Burat a l’é partì për ël Paradis.

Mach chi ch’a lo conòss e a sà ‘d sò angage as rend cont ancheuj a che mira costa sotrassion a sia crudela. Tùit i perdoma n’amis, na mira d’arferiment, un gran poeta, në studios, n’arsercador, un pensador ancreus, un magìster ch’as na sentrà la mancansa bin dëdlà dij termo ‘d Piemont.

A l’é na bruta neuva ch’a sara n’ann desà bin malureus. A parte da ancheuj, che ‘l Drapò Ross-Crosià a l’é sombrà, a noi an toca d’esse a l’autëssa ëd sò arcòrd, e a chiel ëd dene na man.

* * *

Tavo Burat a sarà arcordà a la «Vijà Piemontèisa» ‘d dumìnica 20 dë dzèmber, a 5 ore al Teatro dël Colege San Giusep (a Turin, Contrà Andrea Dòria 18), organisà da la Ca dë Studi Piemontèis – 011.537486 – info@studipiemontesi.it

 In tutte le migliori librerie del Piemonte e della Valle d’Aosta

PRESENTAZIONE GIOVEDI 10 DICEMBRE h 18 PRESSO GIOVENTURA PIEMONTÈISA

VIA SAN SECONDO 7 BIS, TORINO

 

«Densissima, minuziosa, attenta, fedele ad una sua alta dottrina, la storia di Michele Ruggiero parte dal Neolitico e si conclude con Torino capitale. I secoli rotolano l’uno nell’altro, con lampi e tuoni  e scariche di idee e di atteggiamenti, sorretti o travolti dalle armi, dagli strumenti del lavoro, dai conflitti esterni e interni. Perché questa vecchia briciola chiamata Piemonte fu crocevia europeo difficile, si difese tra contrasti enormi, trovò un’identità mille volte sbrindellata e ricostruita tra sapori di sangue, nebbie, montagne, ribalderie, perbenismi anche esasperanti».
Giovanni Arpino

 

È disponibile il volume di Michele Ruggiero “Storia del Piemonte - dalle origini alla Torino del 1861″.

736 pagine, € 40,00.

Sconto del 20% agli iscritti a Gioventura Piemontèisa.

* * *

 Michele Ruggiero è autore di varie opere, tra cui “La storia dei briganti piemontesi” (1998), “L’anno del fuoco. I cosacchi e la Massa Cristiana in Piemonte” (1999), “Napoleone il giovane. La presa del potere” (2001), “Carlo Felice” (2004), l’innovativa biografia del re di Sardegna. Infine ha pubblicato “La rivolta dei contadini piemontesi” (2005), uno studio sulla vita contadina negli anni napoleonici, e “Piemonte a tavola” (ed. La Bela Gigogin, 2007) una ricerca sul modo di alimentarsi attraverso i tempi nella regione subalpina.

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Anche per il 2009/2010 riprendono i corsi di alfabetizzazione in lingua piemontese in tutto il Piemonte.
Le lezioni, che sono libere e aperte a tutti, sono tenute da docenti iscritti all’Albo Ufficiale dei Docenti di Lingua Piemontese e materie collegate, al quale si accede sostenendo un esame.

CORSI DI LINGUA PIEMONTESE - 1° QUADRIMESTRE

Programma Regionale ARBUT 2009/2010 - Corsi di Formazione e Aggiornamento per Insegnanti (aperti a tutti)
 

Torino (pomeridiano)
(Livello B/C) - Lezioni il lunedì in orario 17/19
a partire dal 5 ottobre 2009 presso Gioventura Piemontèisa (Via San Secondo 7 bis)

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Torino (pomeridiano)
(Livello A) - Lezioni il venerdì in orario 17/19
a partire dal 9 ottobre 2009 presso Gioventura Piemontèisa (Via San Secondo 7 bis)

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Marene
(Livello A) - Lezioni il mercoledì in orario 20,45/22,30
a partire dal 14 ottobre 2009 presso Sala del Consiglio Comunale (Via Stefano Gallina 45)

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Torino (serale)
(Livello A) - Lezioni il martedì in orario 21/23
a partire dal 20 ottobre 2009 presso Gioventura Piemontèisa (Via San Secondo 7 bis)

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Carignano
(Livello A) - Lezioni il mercoledì in orario 20,45/22,30
a partire dal 21 ottobre 2009 presso TraMe (Via Silvio Pellico 34/C)

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Torino - Città Giardino
(Livello A) - Lezioni il martedì in orario 20,45/22,30
a partire dal 27 ottobre 2009 presso Comitato spontaneo di Quartiere Città Giardino (Via Balla 25)

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Villanova Monferrato
(Livello C) - Lezioni il mercoledì in orario 17/19
a partire dal 4 novembre 2009 presso la Ex-Biblioteca Comunale (Via Alzona 19)

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Borgo San Dalmazzo
(Livello A) - Lezioni il giovedi in orario 20,45/22,30
a partire dal 5 novembre 2009 presso Sala polivalente “La Piazzetta” (Via Don Orione 9/A, dietro la chiesa di Gesù Lavoratore) 

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Oulx
(Livello A) - Lezioni il lunedì in orario 20,45/22,30 a partire dal 9 novembre 2009 presso il Centro Mistral (Piazza Mistral 7)

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Grugliasco
(Livello A) - Lezioni il mercoledì in orario 18,30/20,30
a partire dall’11 novembre 2009 presso Cojtà Gruliachèisa (Via La Salle 1 ang. Via Perotti)

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Trofarel / Trofarello
(Livello A) - Lezioni il giovedì in orario 16,30/18,00 a partire dal 19 novembre 2009
Centro culturale Marzanati (Via Cesare Battisti 25)

Bene Vagienna
(Livello A) - Lezioni il venerdì in orario 20,45/22,30
a partire dall’8 gennaio 2010 presso Palazzetto dello Sport (Viale della Rimembranza)

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Torino II (pomeridiano)
(Livello A II) - Lezioni il venerdì in orario 17/19
a partire dal 15 gennaio 2010 presso Gioventura Piemontèisa (Via San Secondo 7 bis)

Torino II (pomeridiano)
(Livello C) - Lezioni il lunedì in orario 17/19
a partire dal 18 gennaio 2010 presso Gioventura Piemontèisa (Via San Secondo 7 bis)

Cassinëtte d’Ivreja / Cascinette di Ivrea
(Livello A) - il venerdì in orario 20,45/22,30 a partire dal 15 gennaio 2010
Salone della Pro Loco (piazza del Municipio 2)

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Almèis / Almese
(Livello A) - il venerdì in orario 20,45/22,30 a partire dal 22 gennaio 2010
Sala Consiliare del Municipio di Almese

Coni-Madòna dl’Olm / Cuneo-Madonna dell’Olmo
(Livello A) - a partire da febbraio 2010

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CORSI DI LINGUA FRANCOPROVENZALE

Programma Regionale ARBUT 2009/2010 - Corsi di Formazione e Aggiornamento per Insegnanti (aperti a tutti)

Torino (francoprovenzale)
(Livello A) - Lezioni il martedì in orario 20,45/22,30
a partire dal 13 ottobre 2009 presso Gioventura Piemontèisa (Via San Secondo 7 bis)

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Lanzo (francoprovenzale)
Lezioni il giovedì in orario 20,45/22,30
a partire dal 22 ottobre 2009 presso Sala ATL (Via Umberto I, 9)

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CORSI DI RECITAZIONE IN LINGUA PIEMONTESE


Direttore: Pier Giorgio Gili

Incontro di presentazione: Giovedi 15 Ottobre 2009, ore 17
presso la sede di Gioventura Piemontèisa
Via San Secondo 7 bis - Turin / Torino

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 * * *

Prossimamente saranno attivati corsi di lingua piemontese a: Borgh Lavësar/Borgo Lavezzaro, Busca/Busca, Casà/Casale Monferrato, Coasse/Coazze, Colegn/Collegno, Courgnè/Cuorgné, Giaven/Giaveno, Givolet/Givoletto, Lans/Lanzo, Lombriasch/Lombriasco, Nòli/Nole, Noara/Novara, Ausan/Ozzano Monferrato, Pissin-a/Piscina, Santcià/Santhià, Scalenghe, Valdengh/Valdengo, Vërsej/Vercelli e in altre località.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: 011.7640228 - 348.8392460

Ël piemontèis a l’é parlà da na popolassion ch’a l’é ‘l 50% ëd pì ‘d cola dla Slovenia. Ij Piemontèis a son la sconda minoransa linguìstica d’Europa (o la prima – s’i consideroma pì nen coma minoransa ij Catalan, ch’a vivo giumai na situassion diferenta). Tutun, ël nùmer motobin bondos dij parlant a dëv nen esse na scusa për nen fene consideré con atension ij gròss problema ch’a viv ancheuj nòst pòpol e soa coltura.
Costi problema a l’han a fé, dnans ëd tut, con la trasmission ëd la lenga: për la prima vira i arzigoma, an manera concreta e imedià, ëd trovesse – ant ël vir ëd dontrè generassion – ant un Piemont ch’a parla pì nen piemontèis. Da già che la manera ‘d parlé a l’é un-a dle marche pì amportante d’un pòpol, se as realisèissa costa condission nòstr Pais a vëddrìa tutafàit cangià la natura ‘d soa popolassion.
Belavans costa a l’é tut àutr che n’ipòtesi, e bele se sòn a l’é ‘d sigur ël problema pì gròss e pì amportant dël Piemont dël di d’ancheuj (dnans ëd la sanità, dla dzocupassion, dla delinquensa e ‘d tuti j’àutri, da già che dal pì a-j riva ‘l men e che, donca, dal problema dla lenga a dipendo ‘d conseguensa tuti j’àutri), a l’é dcò ël pì ignorà.
An efet, n’ann dòp l’àutr, Piemont a l’é na vòta ‘d pì a rabel, sensa che gnun a smija ch’a na capissa la rason, sensa che gnun a sapia trové ‘d solussion e mostré dë stra për seurte dal përtus. Ansi, pì i andoma anans e pì a smija che cola ch’a dovrìa esse la classe dirigenta as compòrta na vira ‘d pì parèj ‘d na mosca ant un bicer. Tut sòn a riva, bin sigur, për l’inadeguatëssa ‘d costa classe “dirigenta” (polìtica e econòmica), che ‘l pì dle vire a sà gnanca andova ch’a viv e ch’as pòrta sensa sust e sensa cognission, dasand ëd rispòste dëscentrà ch’a son la conseguensa ‘d manere ‘d pensé astrate, baravantan-e e strangere al Piemont e al caràter dij Piemontèis.
Ma a l’é dcò la conseguensa prima ëd nen avèj considerà (o d’avèj vorsù stërmé) ël problema dla lenga, ch’a l’é nèn àutr che la mancansa dl’elaborassion rassional dël fàit che an Piemont a-i viv na popolassion con na soa identità bin pressisa, ch’a l’é simbolisà e condensà da soa lenga nassional.
S’as seguitrà a fé visa ‘d nèn, a stërmé l’identità ‘d Piemont negandje a soa lenga sò pòst ant la società piemontèisa, ma bele soa dignità e findi soa esistensa, a l’é normal ch’a podrà mai dësvlupesse na vera classe dirigenta ch’a-j veula bin al Pais, ch’a peussa governelo (e nen mach ministrelo – mal!) e ch’a peussa arzòlvne ij problema. Sòn, tutun, a podrà rivé mach dòp d’avèj afrontà e arzolvù ‘l problema dla lenga, ch’a l’é, dnans a tut, na question ëd consiensa: a toca capì che costa a l’é la mira sentral da arzòlve për la vita e l’avnì ‘d Piemont. A l’é nen n’asar che chi ch’a-j veul nen bin al Piemont a l’abia sempe fàit coma se ‘s problema a-i fussa nen, ansi, coma se bele la lenga piemontèisa a esistèissa nen o che, a la malaparà, a fussa na ròba da pòch, na rumenta dël passà për quatr bonòm, an broa a l’estinsion.
L’ùnica manera për bravé sta situassion a l’é cola ‘d rivé bin tòst a l’ufissialisassion ëd nòsta lenga nassional e a na soa equiparassion a l’italian, butandla aranda ‘d cost an tute j’ocasion, ant un regim ëd bilinguism integral com a-i é an Südtirol.
Bin sigur, rendend obligatòri sò ansëgnament an tute le scòle ‘d Piemont, da già che costa a l’é l’ùnica manera për sicuré la trasmission dla lenga (giusta lòn ch’a l’é rivaje an Catalunya).
Sòn për na question elementar ëd giustissia e ‘d drit ëd l’òm, oltra che ‘d democrassìa: pì dlë 70% dij pare e mare dj’ëstudent piemontèis (cfr. Scartari 113 IRES Piemonte) a l’é a pro.
L’avnì ‘d Piemont a passa da lì.

 PRESENTAZIONE DEL LIBRO di Michele Ruggiero Piemonte, la Storia a tavola,

in collaborazione con “Il Bugigattolo” di Exilles

Mercoledì 19 agosto 2009 - h 20,45

Centro incontri di Exilles - Piazza Europa

Con un testo di scorrevole lettura Michele Ruggiero ci introduce nei gusti e nei sapori di una cucina in cui sono presenti influenze saracene, arabe, franche e longobarde, è uno scorrere in modo spigliato tra le vicende del Piemonte.

Sul filo di una documentata ricerca, partendo da un’ottica dal basso, il percorso tra la cucina subalpina individua le origini della “tofèja” canavesana, dei “bujì” come del fritto misto, ma anche dei formaggi, gli antichi sapori della montagna, dei dolci e dei vini - perché il vino è un alimento.

Michele Ruggiero. Piemonte - La storia a tavola
pgg. 176, € 19,00


Interverrà l’Autore -
Ingresso gratuito

Scarica la locandina in .PDF

Presentazione di “Seeet” a Exilles

mercoledì, 29 luglio 2009

Adriana Chiabrando presenta il suo libro
Seeet! Stòrie ‘d masche e nen mach

Venerdì 31 luglio 2009 - h 20,45

Centro incontri di Exilles - Piazza Europa

“Seeet” a l’é dedicà a coj grand ch’a veulo nen dësmentié soe rèis e a coj ch’a son an camin a descheuvrje, speranda ’d cisseje a guerné e a spantié nòstra identità

Ingresso gratuito

 Scarica la locandina in .PDF

Stadio Olimpico di Turin/Torino, 21 luglio. 34mila persone giunte da ogni parte per ascoltare il concerto di Bruce Springsteen. “The Boss”, salito sul palco, saluta il suo pubblico: «Mi i son content d’esse ambelessì con vojàutri». In piemontese.
L’ennesima prova che la nostra lingua non solo è viva e pronta a fare il salto di qualità verso il futuro ce la fornisce la percezione di un artista che arriva da lontano e che è famoso in tutto il mondo da oltre trent’anni. Al di là di tutte le leggi di tutela che fingono che noi non esistiamo.
Ci ha salutati nella nostra lingua, alla faccia di tutti i provinciali di casa nostra, che hanno vergogna di parlarla.
C’è chi dice che l’avrebbe fatto per questioni commerciali: se così fosse ciò proverebbe ancor più che la lingua piemontese è viva, che è una lingua veicolare e che si può usare anche per questo. Si può usare per tutto e in tutti i contesti, anche nei concerti rock.
Noi ringraziamo Bruce Springsteen per avere compreso e interpretato correttamente la realtà della città che lo ospitava, una realtà che, invece, i media continuano a voler nascondere, proprio a partire dalla lingua propria.

 

 

Guarda il video. Il saluto in piemontese è a 1′06” (grazie a Giovanni Marco Polli - http://linguedialetti.splinder.com)